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Condanna a 14 anni per l’omicidio in piazza a Cisterna

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, ha condannato a 14 anni e sei mesi di reclusione Nicola Sanges, 82 anni, per l’omicidio di Massimiliano Abruzzese, 53 anni, in pieno centro a Cisterna il 30 maggio dello scorso anno. L’imputato, detenuto al momento della sentenza, aveva ottenuto di essere giudicato con rito abbreviato, quindi con uno sconto di un terzo sulla pena. Il pubblico ministero Marco Giancristofaro aveva chiesto 16 anni di reclusione. Inoltre il giudice ha stabilito una provvisionale di 320.000 euro e un risarcimento dei danni da quantificare in sede civile.

L’omicidio si era consumato in piazza Amedeo di Savoia, dopo l’ennesima richiesta di denaro della vittima all’anziano. Non era la prima volta che succedeva e Sanges aveva spesso dato delle piccole somme, ma quel giorno Abruzzese aveva chiesto più del solito, circa 80 euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima aveva provocato e insultato il pensionato, fino a spingerlo e farlo cadere.

Ma Nicola Sanges aveva con sé un coltello a serramanico, che aveva usato per sferrare una serie di colpi contro Abruzzese quando quest’ultimo era tornato a insistere. Le ferite all’addome erano state fatali, causando la morte di Massimiliano Abruzzese dopo dieci giorni di ricovero in ospedale.

Latina – Aggressione e spari dopo una lite per un parcheggio Borgo Bainsizza

Una lite scaturita in strada per un parcheggio riuscito male è degenerata nella violenza, per poi culminare in una sequenza di spari con una pistola a salve. La vicenda al limite della follia si è consumata lunedì sera nel centro abitato di Borgo Bainsizza, dov’è stato necessario l’intervento dei poliziotti della Questura per riportare la calma e valutare i comportamenti dei protagonisti: due di loro sono stati denunciati, uno ha dovuto ricorrere alle cure del caso.

Tutto è nato quando un uomo di sessant’anni circa è arrivato a Borgo Bainsizza. Era visibilmente ubriaco e ha urtato le auto in sosta nel tentativo di parcheggiare. Un ragazzo che ha assistito alla scena è intervenuto prima che potesse provocare danni maggiori, ma il primo lo ha affrontato con toni duri. Mentre i due discutevano in maniera animata è intervenuto un poliziotto libero dal servizio per divederli, ma è stato aggredito fisicamente dal sessantenne. In quel frangente passava un altro soggetto che, alla vista di quanto stava accadendo, ha tirato fuori una pistola e ha esploso alcuni colpi.

Le pattuglie della Squadra Volante intervenute nel frattempo hanno ricostruito l’accaduto e compiuto le verifiche del caso. Il sessantenne è risultato ubriaco all’esito dell’alcoltest ed è stato denunciato per l’aggressione all’agente, che poi si è rivolto ai medici del pronto soccorso per le cure. L’uomo che aveva sparato alcuni colpi è stato sottoposto a una perquisizione che ha permesso di trovare, nella sua disponibilità, una pistola a salve identica a un’arma vera e per questo è stato denunciato a sua volta.

Referendum e giustizia, Aprilia dice “no”

“Giusto dire NO”, il Comitato di Aprilia esprime grande soddisfazione per l’esito del referendum nazionale sulla giustizia, che ha visto la netta affermazione del NO e ringrazia quanti hanno partecipato alle iniziative organizzate dai volontari.

Il NO alla riforma costituzionale si è imposto con circa il 54% dei consensi, a fronte di un’affluenza significativa, ben oltre le attese. “Un risultato chiaro – recita il comunicato del Comitato – che segna una battuta d’arresto per il Governo e riafferma il valore dell’equilibrio tra i poteri dello Stato”.

“Anche Aprilia ha dato un segnale forte e inequivocabile: oltre 30.000 cittadini si sono recati alle urne, e il no ha prevalso con più di 16.000 voti – continua la nota – confermando una partecipazione ampia e consapevole. Particolarmente rilevante è stata la forte affluenza, che rappresenta un dato politico tutt’altro che scontato. In un tempo spesso raccontato come segnato da disillusione e distanza dalla politica, la partecipazione registrata dimostra invece che, quando i temi sono sentiti e ben spiegati, le persone tornano protagoniste. In questo quadro, è stato evidente anche il coinvolgimento di tanti giovani, che hanno preso parte al voto e alla campagna referendaria con energia e consapevolezza. Un segnale importante: non solo perché smentisce il luogo comune dell’apatia generazionale, ma perché indica la presenza di una nuova domanda di partecipazione, più informata, più esigente, più attenta alla qualità delle scelte pubbliche”.

Secondo il comitato il risultato dimostrerebbe che la comunità di Aprilia è attenta, che non si lascia trascinare da slogan semplici su temi complessi, ma che sceglie con responsabilità.
La vittoria del no, dunque, nella lettura del comitato, sarebbe un messaggio politico chiaro.

Centro commerciale Morbella a Latina, riapre il Conad

La battaglia vinta in sede giudiziaria contro la gestione dissennata che ha fatto vacillare il primo vero centro commerciale di Latina non poteva bastare; la risposta vera per il rilancio del Centro Morbella di via Picasso non poteva che arrivare dal versante commerciale, sotto forma di nuovi investimenti. Un segnale che vale una promessa, quella di ingaggiare la sfida per riportare il Morbella ai fasti degli esordi e alla credibilità che alcuni dei migliori imprenditori del commercio pontino avevano trasferito in quella struttura, rivoluzionaria per i tempi in cui era stata realizzata.

E così, mentre in Tribunale sfilano i testimoni del processo che vede sotto accusa l’ex direttore del centro commerciale e l’ex presidente del consorzio che gestiva il condominio commerciale, da domani i testimoni della rinascita del Morbella, potranno prendere atto, nei rinnovati locali del supermercato Conad, della volontà di riscatto degli operatori che non si sono mai lasciati intimidire né travolgere dalla scalata rovinosa di un faccendiere che voleva fare di quella innovativa struttura il proprio giardino privato dove coltivare interessi personali.

Da oggi, il supermercato Conad, l’esercizio più grande e più attrattivo del centro commerciale, con le nuove scaffalature scintillanti e un look completamente rinnovato, fa da apripista alla scommessa di un nuovo corso dell’intera struttura, che vuole tornare ad essere un solido punto di riferimento per la cittadinanza pontina, nonché un’ambita vetrina per i migliori marchi commerciali della città, come  era stato per tutti gli anni ’90 e per il primo scorcio del terzo millennio.

Il segnale è quello di un investimento importante, affrontato e sostenuto dalla Comar srl per sottolineare che l’imprenditoria solida, capace ed eticamente attrezzata, non teme le incursioni corsare e si dimostra pronta ad affrontare il mare grosso alimentato dai venti di burrasca.

Rilanciare e alzare la posta nei momenti di crisi è sempre segno di solidità e statura morale, perché in un centro commerciale che muore ci sono i destini di centinaia di famiglie alla deriva.

Ecco perché l’esempio offerto dalla Comar srl attraverso il rinnovamento del Conad di via Picasso rappresenta il miglior biglietto di auguri non soltanto per il Morbella, ma per una intera città che  da troppo tempo non riesce a scorgere segni di investimenti lungo le strade, in centro e nei quartieri delle periferie.

Ed è da una di queste periferie che ha cominciato a soffiare il vento del riscatto, anche contro la concorrenza sleale che con i colpi di mano favoriti da qualche amministratore hanno cercato di dare il colpo di grazia al Centro Morbella, ma senza riuscirci, come dimostrano la reazione e la risposta di Comar e Conad.

Auguri! E grazie.

Sausage Walk Italia 2026, torna la passeggiata dei bassotti: appuntamento anche a Latina

Torna anche nel 2026 la Sausage Walk Italia, la passeggiata dedicata ai bassotti che quest’anno raggiunge l’ottava edizione.

L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo, con eventi in contemporanea in 35 località distribuite su tutto il territorio nazionale.

Sempre più territori coinvolti

Rispetto allo scorso anno, cresce il numero delle regioni interessate: l’iniziativa coinvolgerà gran parte d’Italia, dal Nord al Sud, oltre al Canton Ticino.

Un evento diffuso che unisce appassionati e proprietari di bassotti in un unico grande incontro.

L’appuntamento a Latina

Anche Latina sarà tra le città protagoniste, con ritrovo previsto alle ore 9.15 al Campo Coni.

Come nelle altre località, il percorso sarà definito da un referente locale e approvato dalle autorità, con particolare attenzione alla sicurezza e a un tragitto adatto anche ai cani di piccola taglia.

Una formula semplice e aperta a tutti

La partecipazione è libera e gratuita.

Il programma prevede una passeggiata collettiva, soste per foto di gruppo nei luoghi simbolo e momenti di socialità tra partecipanti, con l’obiettivo di trasformare un incontro nato spesso online in un’esperienza condivisa dal vivo.

Tra divertimento e solidarietà

Per l’occasione è stato predisposto anche un kit dedicato ai cani, con accessori pensati per l’evento, tra cui l’iconico papillon che cambia ogni anno.

Il ricavato contribuirà a sostenere l’associazione “Bassotti… e Poi Più – ODV”, impegnata nella cura e nel recupero dei bassotti.

Un evento sempre più partecipato

Il numero dei partecipanti non è prevedibile, ma l’iniziativa si conferma tra le più seguite nel panorama nazionale.

Anche per questa edizione, la Sausage Walk Italia si presenta come la passeggiata più lunga d’Italia, pronta a portare nelle città un’ondata di zampette, code in movimento e appassionati.

Fondi, mostra alla Giudea per la Giornata mondiale sull’autismo: focus su inclusione e sostenibilità

In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile, la Giudea di Fondi ospiterà una mostra nelle giornate del 28 e 29 marzo 2026.

L’iniziativa è promossa dall’ATS “Costruire Autonomie”, in collaborazione con il Distretto Socio-Sanitario LT4.

Una rete di realtà del territorio

Il progetto nasce dalla collaborazione tra diverse realtà locali: Centro per l’Autonomia, Astrolabio, Demetra, LatinAutismo, LiberaMente e Rete Solidale.

Coinvolti anche istituti scolastici, cooperative sociali e centri diurni dei Comuni del distretto, tra cui Fondi, Terracina, Campodimele, Lenola, Sperlonga, Monte San Biagio e San Felice Circeo.

Il tema: inclusione e ambiente

L’edizione 2026, dal titolo “RappresentiAMO l’Autismo”, mette al centro il legame tra inclusione e sostenibilità.

A studenti e partecipanti è stato chiesto di realizzare opere artistiche a tema “green”, offrendo una propria interpretazione del disturbo dello spettro autistico.

Mostra e premiazione

I lavori saranno esposti nei locali della Giudea:

Sabato 28 e domenica 29 marzo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00

Sabato 28 marzo, alle ore 16:00, è prevista la premiazione delle opere più significative.

L’evento sarà accompagnato dal coro dell’Ars e dalle esibizioni delle classi a indirizzo musicale dell’I.C. Garibaldi di Fondi.

Monumenti illuminati di blu

A completare l’iniziativa, dal 30 marzo al 6 aprile, il Castello Caetani sarà illuminato di blu, simbolo della giornata dedicata all’autismo.

Obiettivo sensibilizzazione

L’iniziativa punta a promuovere una maggiore consapevolezza sul tema dell’autismo e a diffondere una cultura dell’inclusione, coinvolgendo attivamente il territorio attraverso il linguaggio dell’arte.

Latina, il centro storico si ridisegna: il 26 marzo nuovo incontro pubblico sul masterplan

Prosegue il percorso partecipativo legato al masterplan del centro storico di Latina. Il prossimo 26 marzo, alle ore 16, la sala De Pasquale del Palazzo comunale ospiterà il secondo incontro pubblico dedicato alla consultazione.

L’appuntamento sarà accessibile anche online, tramite streaming sul sito del Comune.

Chi sarà presente

Al tavolo interverranno il sindaco Matilde Celentano, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e il dirigente del Dipartimento XIII Paolo Cestra, insieme al team di progettazione composto da Alfonso Femia, Francesco Romagnoli ed Emilio Ranieri.

Coinvolti anche il presidente della commissione Urbanistica Roberto Belvisi, i componenti dell’organismo e la Fondazione Latina 2032, rappresentata dal presidente Vincenzo Zaccheo.

Un percorso già avviato

L’incontro segue quello del 5 marzo, che ha registrato una partecipazione significativa di cittadini, associazioni e professionisti.

Un segnale chiaro dell’interesse verso il futuro dell’area compresa all’interno della circonvallazione.

Una visione per il 2032

“Il masterplan non è solo un’idea progettuale, ma una visione che onora la nostra storia proiettandoci in una dimensione europea – dichiara il sindaco Celentano –. Vogliamo passare da una città ‘ingegnerizzata’ a una ‘città-paesaggio’, dove acqua e verde diventino risorse da integrare”.

Tra gli obiettivi indicati: valorizzazione del patrimonio architettonico, riduzione delle superfici asfaltate, maggiore spazio pubblico e connessione tra centro, università e Parco Falcone Borsellino.

Documento strategico, non ancora vincolante

L’assessore Muzio sottolinea la natura del masterplan: “Non è uno strumento urbanistico, ma un documento strategico che indica una direzione. Diventerà operativo solo se condiviso pienamente con la città”.

Da qui l’importanza del confronto pubblico.

Gli interventi previsti

Durante l’incontro saranno illustrati alcuni interventi prioritari:

  • riqualificazione di piazza San Benedetto come progetto pilota
  • sviluppo della mobilità dolce, con assi stradali trasformati in corridoi verdi
  • rilancio del commercio nel centro storico

Invito alla partecipazione

L’amministrazione invita cittadini, associazioni e professionisti a prendere parte al percorso, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa in vista del Centenario del 2032.

Cisterna, al via il progetto “Accoglienza è Futuro”: studentesse a contatto con il sistema SAI

È partito nei giorni scorsi il progetto “Accoglienza è Futuro: Lingue, Culture e Umanità in Dialogo”, un percorso di formazione scuola-lavoro che coinvolge le studentesse del Campus dei Licei “Ramadù”.

L’iniziativa è realizzata con il supporto del Progetto SAI del Comune di Cisterna, in collaborazione con la cooperativa sociale Il Quadrifoglio.

Obiettivo: conoscere l’accoglienza

Il progetto punta a sensibilizzare le giovani generazioni sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione, offrendo un’esperienza diretta a contatto con le attività del sistema SAI.

Le studentesse avranno modo di osservare da vicino il funzionamento dei servizi e le dinamiche legate all’inclusione.

Coinvolte 11 studentesse

Hanno aderito al percorso 11 studentesse del terzo, quarto e quinto anno dei licei delle Scienze umane e linguistico.

Il programma prevede un totale di 20 ore di attività, tra incontri formativi ed esperienze sul campo.

I primi incontri

Durante le giornate introduttive, le partecipanti hanno incontrato due donne ucraine, costrette a lasciare il proprio Paese a causa della guerra.

Le studentesse hanno inoltre preso parte a lezioni di italiano per stranieri, affiancando gli utenti nelle attività didattiche.

Laboratori e attività sul territorio

È attivo anche un laboratorio educativo rivolto a minori accolti nel progetto, seguiti da un’educatrice.

Nelle prossime settimane le studentesse proseguiranno il percorso osservando il lavoro svolto negli uffici dedicati al programma.

Conclusione del percorso

L’esperienza si concluderà con la redazione di una relazione finale, che sarà presentata durante la cerimonia conclusiva del progetto.

Usa, esce da scuola per incontrare un amico conosciuto online: 15enne ritrovato morto in un fiume 3 mesi dopo

Usa – Il corpo di un ragazzo di 15 anni è stato ritrovato nelle acque del fiume Hudson, a New York, qualche giorno fa, dopo essere scomparso lo scorso 9 gennaio. Il ragazzo, studente della Stony Brook School, aveva lasciato la scuola per incontrare un amico conosciuto online tramite il videogioco Roblox, ma non è mai arrivato all’appuntamento.

L’ultima volta che è stato visto è stato al Grand Central Terminal di Manhattan intorno alle 17.30, e poi alle 19 sul ponte di Manhattan, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Da lì, si sono perse le tracce fino al ritrovamento del corpo.

La polizia sta indagando sulla scomparsa e sulla morte del ragazzo, esaminando i profili social e le comunicazioni online. Non ci sono elementi che indichino un coinvolgimento diretto della piattaforma Roblox nella scomparsa o nella morte.

Le indagini hanno ricostruito gli ultimi movimenti del ragazzo, e l’ultima posizione conosciuta è all’altezza della passerella pedonale del ponte di Manhattan, dove sarebbe stato ripreso dalle telecamere il 9 gennaio intorno alle 19 di sera. Il suo telefono cellulare risulta attivo per l’ultima volta proprio in quell’orario.

La polizia esclude un’attività criminale legata alla morte del ragazzo, ma l’indagine resta ancora aperta. La famiglia e gli amici del ragazzo sono ancora in cerca di risposte su cosa sia successo quel giorno.

Spigno Saturnia, al via i lavori sulla strada per Spigno Vecchio dopo la frana

Partiranno il 26 marzo 2026 i lavori di somma urgenza sulla Strada Provinciale “Accesso a Spigno Vecchio”, nel territorio di Spigno Saturnia.

L’intervento è stato disposto dalla Provincia di Latina per ripristinare la sicurezza della sede stradale.

La frana e la chiusura

I lavori si sono resi necessari a seguito dell’evento franoso del 9 febbraio 2026, che ha provocato il cedimento del corpo stradale.

A causa dei danni, l’arteria è stata chiusa al traffico sia veicolare che pedonale.

Il progetto di ripristino

Il progetto, elaborato dopo verifiche tecniche e analisi geologiche, prevede la realizzazione di una palificata lungo il bordo strada, oltre al ripristino della carreggiata e del sistema di deflusso delle acque.

L’obiettivo è mettere in sicurezza l’infrastruttura e prevenire ulteriori criticità.

Verso la riapertura

Al termine dei lavori sarà possibile procedere alla riapertura della strada, ripristinando un collegamento ritenuto strategico per il territorio.

Le dichiarazioni

“Si tratta di un intervento prioritario per la sicurezza dei cittadini e per il ripristino della viabilità in un’area particolarmente sensibile dal punto di vista idrogeologico” – ha dichiarato il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale – “il Settore Viabilità ha agito tempestivamente nella fase emergenziale e oggi avviamo un’opera strutturale che consentirà di risolvere in maniera definitiva le criticità emerse. Il nostro obiettivo è restituire quanto prima questa importante arteria alla piena fruibilità, garantendo al contempo standard elevati di sicurezza e una corretta integrazione ambientale dell’intervento”.

Monitoraggio dei lavori

La Provincia ha fatto sapere che seguirà costantemente l’andamento dell’intervento, con l’obiettivo di rispettare i tempi previsti e garantire la tutela del territorio.