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“Dog Village”, successo per l’iniziativa a Monte San Biagio

Lo scorso sabato 28 marzo a Monte San Biagio si è tenuta la manifestazione “Dog Village”, promossa dall’Associazione Wilderness Monte San Biagio, nell’area verde dell’Epitaffio, con i cinofili di “Le Orme di Jack” di Terracina e “Alpha Dog” di Fondi.

Si è trattato di una giornata tra natura, giochi e amicizia che si è svolta dalla mattina fino al tardo pomeriggio.

L’evento ha riunito famiglie, bambini e amici a quattro zampe in un contesto di condivisione semplice e autentico. Tra attività all’aperto, momenti ludici e dimostrazioni, il “Dog Village” ha permesso di valorizzare il legame tra cane, natura e bambino, offrendo un’esperienza al tempo stesso educativa e ricreativa.

Notevole la partecipazione della comunità. Oltre ai ringraziamenti generali da parte dell’organizzazione a istituzioni e sponsor, il “Dog Village” ha lasciato il segno come un’iniziativa capace di unire divertimento, educazione e amore per gli animali.

Latina, arrestato 53enne per reati associativi e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La Polizia di Stato di Latina ha arrestato un uomo classe 1973, destinatario di una condanna definitiva per gravi reati associativi commessi tra il 2011 e il 2012.

Il provvedimento è stato eseguito il 31 marzo 2026 dagli agenti della Squadra Mobile, in attuazione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello, dopo che la sentenza è divenuta irrevocabile nel febbraio scorso.

Il finto ordine cavalleresco

Le indagini avevano portato alla luce un sodalizio criminale che operava sotto la copertura di un falso ordine cavalleresco.

Attraverso questa struttura, venivano conferite onorificenze e decorazioni inesistenti, inducendo in errore numerosi cittadini.

La finta associazione e l’immigrazione clandestina

Parallelamente, il gruppo agiva anche tramite una fittizia associazione di volontariato legata alla protezione civile.

In questo contesto, venivano organizzate attività finalizzate a favorire l’immigrazione clandestina, utilizzando documenti falsi, tra cui visti di ingresso apparentemente riconducibili ad autorità istituzionali.

Secondo quanto emerso, il sistema avrebbe consentito l’ingresso irregolare di centinaia di cittadini stranieri, nell’ambito di un progetto più ampio.

La pena da scontare

L’uomo dovrà scontare una pena complessiva di oltre tre anni di reclusione, al netto dei periodi già trascorsi in custodia cautelare.

Al termine delle formalità di rito, tra cui identificazione e rilievi dattiloscopici, è stato trasferito presso la casa circondariale competente.

Argentina, sparatoria a scuola: 15enne apre il fuoco e uccide un 13enne. Otto i feriti

Immagine generica

Una sparatoria ha sconvolto la scuola Mariano Moreno di San Cristobal, in provincia di Santa Fe, Argentina. Un alunno di 15 anni ha aperto il fuoco contro i suoi compagni, uccidendo un 13enne e ferendo altre 8 persone, due delle quali sono state ricoverate in ospedale.

L’aggressore, che ha nascosto il fucile a canna liscia in una custodia per chitarra, è stato arrestato dalle autorità. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava attraversando “una situazione familiare molto complessa” e non aveva precedenti di problemi di condotta.

L’aggressore ha sparato all’interno della scuola, gridando “sorpresa” prima di aprire il fuoco. I testimoni hanno descritto la scena come “terrificante”. Il fucile utilizzato apparteneva al nonno del ragazzo.

La sparatoria avviene in un momento in cui l’Argentina sta discutendo una riforma del regime penale giovanile, che abbassa l’età di imputabilità da 16 a 14 anni. La norma è stata approvata dalla Camera e confermata dal Senato, e stabilisce una pena massima di 15 anni di reclusione per i minori che commettono omicidi o altri reati gravi.

Aprilia, guida in stato di ebbrezza senza patente: 28enne denunciato dopo schianto contro un muro

Proseguono ad Aprilia i servizi straordinari di controllo del territorio ad “alto impatto”, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e del traffico di droga.

Le attività sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Latina con il supporto della Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”.

Inseguimento e schianto a Nettuno

Nel corso dei controlli, i militari hanno notato un’auto procedere ad alta velocità. Dopo aver seguito il veicolo per circa 600 metri, il conducente ha perso il controllo in curva, finendo contro il muro di un’abitazione tra via dei Cinque Archi e via Taormina, nel comune di Nettuno.

Denunciato un 28enne

Alla guida c’era un 28enne di origine marocchina, residente ad Ardea e già noto alle forze di polizia, denunciato per: guida in stato di ebbrezza; guida senza patente; lesioni stradali colpose.

Gli accertamenti hanno infatti evidenziato che l’uomo era privo di patente di guida.

Ferito un passeggero

A bordo dell’auto anche un 19enne, anch’egli di origine marocchina, domiciliato ad Anzio, che ha riportato ferite.

Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato prima all’ospedale di Anzio-Nettuno e successivamente trasferito al San Camillo di Roma.

Veicolo sequestrato

Il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per l’indagato, vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

Norma, viola il Daspo urbano e viene sorpreso in un bar: denunciato un 44enne

I Carabinieri della Stazione di Norma hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 44 anni, del posto, per il reato di violazione del divieto di accesso alle aree urbane.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri durante un servizio di controllo del territorio.

Sorprenso in un bar nonostante il Daspo urbano

L’uomo è stato sorpreso all’interno di un bar, nonostante fosse già destinatario di un provvedimento D.A.C.U.R. (Daspo urbano), emesso dal Questore di Latina il 25 settembre scorso.

Il provvedimento prevedeva il divieto di frequentare locali destinati alla somministrazione di bevande per la durata di due anni.

Latina, arrestato 29enne per lesioni personali aggravate: deve scontare 9 mesi di carcere

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina hanno arrestato un uomo di 29 anni, già noto alle forze di polizia, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Latina.

Si tratta di un ordine di revoca del decreto di sospensione della carcerazione con ripristino dell’ordine stesso.

La condanna per lesioni personali aggravate

Il 29enne dovrà espiare una pena di 9 mesi di reclusione per il reato di lesioni personali aggravate, commesso a Latina nel 2017.

Esecuzione della misura

L’arresto è stato eseguito dai militari nell’ambito delle attività di controllo e di esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

L’uomo era già gravato da precedenti di polizia.

Basket – La Benacquista Latina supera Imola 73-63: 12^ vittoria consecutiva e certezza playoff nelle prime quattro

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista un’altra vittoria di grande valore superando l’UP Andrea Costa Imola con il punteggio di 73-63 nella 33ª giornata della regular season di Serie B Nazionale. Un successo che vale la dodicesima vittoria consecutiva, il mantenimento del primato in classifica a quota 52 punti e, soprattutto, la matematica certezza di chiudere la stagione regolare tra le prime quattro posizioni, conquistando così l’accesso diretto ai playoff.

Al termine di una settimana particolarmente intensa, caratterizzata da tre gare ravvicinate e da un importante dispendio di energie, i nerazzurri confermano solidità e continuità. Come sottolineato anche da coach Franco Gramenzi in sala stampa, il bilancio è estremamente positivo: tre vittorie, tra cui quella sul campo della capolista Livorno, e un traguardo già raggiunto con anticipo rispetto agli obiettivi.

La sfida con Imola si è sviluppata su ritmi difensivi, con entrambe le squadre determinate e fisiche. Latina ha dovuto fare i conti con qualche palla persa e alcune imprecisioni, ma ha saputo compattarsi nei momenti chiave, trovando le energie e la lucidità necessarie per portare a casa il risultato.

Sugli scudi la prestazione di Marko Bakovic, miglior realizzatore nerazzurro con 14 punti e protagonista di una prova completa arricchita da rimbalzi, assist e presenza difensiva. Positivo anche il contributo degli esperti Sacchetti e Di Emidio, all’interno di una prestazione corale che ha confermato ancora una volta la forza del gruppo.

Ora Latina guarda alle ultime cinque gare di regular season, con ancora importanti scontri diretti da affrontare, con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita e arrivare ai playoff nella miglior condizione possibile.

Racconto della Partita

Avvio di gara a ritmo elevato, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Dopo i primi minuti di equilibrio (7-5), Latina trova punti importanti con Sacchetti e Cipolla, mentre coach Gramenzi ruota rapidamente tutti gli uomini a disposizione. I nerazzurri provano ad allungare con la tripla di Bakovic e i liberi di Palombo e Chiti, ma l’UP Andrea Costa Imola reagisce e ristabilisce la parità. Nel finale di quarto, però, è Giombini a firmare il 14-12 con cui si chiude la prima frazione.

Nel secondo periodo la Benacquista alza il livello del gioco: Giombini apre le danze, poi Cipolla e Pellizzari dalla lunetta consolidano il vantaggio. La squadra di casa trova fluidità offensiva e, grazie anche alla tripla di Di Emidio, vola in doppia cifra di margine (25-14). Imola prova a rientrare con un parziale nel finale, ma Latina mantiene il controllo e va all’intervallo lungo avanti 33-26.

Al rientro dagli spogliatoi i pontini spingono ancora sull’acceleratore: Di Emidio firma subito il +10, mentre la squadra continua a muovere bene il pallone trovando soluzioni efficaci con Bakovic, Taddeo e Maiga. L’intensità difensiva cresce e consente ai nerazzurri di ampliare ulteriormente il divario, chiudendo il terzo quarto sul 51-38.

Nell’ultima frazione Imola tenta il tutto per tutto, accorciando le distanze con alcune conclusioni dall’arco. Latina, però, risponde con lucidità e qualità: una grande azione difensiva di Nwohuocha e le triple di Giombini e Di Emidio riportano il margine su livelli di sicurezza. Nel finale, nonostante gli ultimi tentativi ospiti, i nerazzurri gestiscono con freddezza dalla lunetta e chiudono la gara sul 73-63, conquistando un successo meritato al termine di una partita intensa e ben giocata.

I tabellini

Risultati per Quarto
Parziali: 14-12, 33-26, 51-38, 73-63
Totale: Benacquista Assicurazioni Latina Basket Up Andrea Costa Imola 73-63

Tabellini Giocatori
Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga 3, Pellizzari 4, Chiti 6, Di Emidio 11, Sacchetti 11, Nwohuocha 3, Cipolla 9, Palombo 1, Bakovic 14, Giombini 7, Taddeo 4.
Tiri da 2 52% (12/23) tiri da 3 37% (10/27) tiri liberi 83% (19/23)
Coach Gramenzi, Vice Gabriele, Assistente Bagni
Up Andrea Costa Imola: Kupstas 15, Chessari, Moffa 4, Gozo, Raucci 13, Abati Toure, Sanguinetti 20, Gatto 9, Thioune 2, Zedda.
Tiri da 2 40% (17/43) tiri da 3 27% (7/26) tiri liberi 62% (8/13)
Coach Dalmonte, Vice Virgallita, Assistente Castelli.

Arbitri: Chiarugi Alessio di Ponsacco (PI), Di Salvo Edoardo di San Giuliano Terme (PI), Ricci Luca di Perugia.

Terracina, controlli dei Carabinieri in un ristorante: denunciato il titolare per lavoro irregolare

I Carabinieri della Stazione di Terracina hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 28 anni, del posto e già noto alle forze di polizia, per il reato di impiego di uno straniero con permesso di soggiorno scaduto.

Il provvedimento è scattato nel corso di un controllo effettuato in un ristorante-pizzeria del territorio.

Lavoratore irregolare, permesso scaduto dal 2021

Durante l’ispezione, i militari hanno verificato la posizione di sei lavoratori presenti nel locale. Tra questi, un cittadino di nazionalità indiana è risultato irregolare sul territorio nazionale, poiché titolare di un permesso provvisorio scaduto nel 2021.

L’uomo è stato invitato a presentarsi presso la Questura competente per regolarizzare la propria posizione.

Verifiche anche su un secondo lavoratore

Sono in corso ulteriori accertamenti da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Latina in merito alla posizione lavorativa di un cittadino tunisino, risultato invece regolare sul territorio nazionale.

Indagini preliminari in corso

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per l’indagato, vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

Schiacciato da un macchinario, muore operaio 49enne: ennesima tragedia sul lavoro

Salerno – Un tragico incidente sul lavoro ha colpito uno stabilimento di produzione di ovatta di Bellizzi. Un operaio di 49 anni, originario di Montecorvino Rovella, è morto dopo essere stato schiacciato da una macchina impilatrice.

L’incidente è avvenuto mentre l’uomo stava utilizzando il macchinario, ma le cause precise sono ancora da accertare. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, l’uomo non ce l’ha fatta a causa delle gravi ferite riportate.

I carabinieri della compagnia di Battipaglia sono intervenuti sul posto per effettuare i rilievi e hanno disposto il sequestro della salma e della macchina che ha provocato la tragedia. L’Asl di Salerno sta effettuando accertamenti per chiarire le dinamiche dell’incidente.

La morte dell’operaio ha gettato nel lutto la comunità di Montecorvino Rovella e ha riacceso i riflettori sul tema quantomai caldo ed attuale della sicurezza sul posto di lavoro. Le indagini sono in corso per stabilire le responsabilità dell’accaduto.

Aprilia, furto in una scuola: 39enne incastrato dal DNA e denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Campoverde hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 39 anni, residente a Pomezia e già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile di furto aggravato.

L’attività investigativa, avviata dopo la querela presentata dalla dirigente scolastica di un istituto del territorio, ha consentito di individuare il presunto autore del colpo.

Decisivo il DNA analizzato dal RIS di Roma

Determinanti per l’identificazione sono stati gli accertamenti scientifici. In particolare, l’analisi eseguita dal RIS di Roma sulle tracce ematiche repertate sul luogo del reato ha permesso di risalire al DNA dell’indagato.

Le tracce erano state rinvenute durante il sopralluogo dai Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia, risultando poi decisive per chiudere il cerchio investigativo.

Il colpo nell’agosto 2024

I fatti risalgono al 1° agosto 2024, quando l’uomo, dopo aver infranto una porta finestra della palestra, si era introdotto all’interno della scuola, rubando materiale per un valore di circa 2.000 euro.

Indagini preliminari in corso

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.