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Latina Scalo, apre la nuova arteria: collegamento diretto tra via delle Industrie e via Platone

Nuova viabilità, meno traffico e maggiore sicurezza. A Latina Scalo entra in funzione il nuovo tratto stradale che collega via delle Industrie a via Platone, un’infrastruttura attesa da tempo e percorribile da qualche giorno.

L’apertura ufficiale è avvenuta con un sopralluogo del sindaco Matilde Celentano e dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, insieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio comunale. L’opera rientra nel programma dei “Contratti di quartiere II” e punta a ridisegnare la mobilità dell’area.

Il nuovo asse viario, lungo circa 1,2 chilometri, rappresenta un collegamento strategico tra la provinciale Crotallo e la zona di largo Platone. Un intervento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe alleggerire la pressione su via delle Industrie e rendere più fluidi gli spostamenti.

Non solo scorrimento del traffico: il progetto ha posto particolare attenzione anche alla sicurezza. La strada è dotata di illuminazione pubblica, marciapiedi e sistemi di rallentamento nei punti più sensibili, come l’innesto con la provinciale. Realizzata anche una rotatoria, già predisposta per eventuali sviluppi futuri.

Come richiesto anche dai residenti dell’area è prevista l’istituzione di una “Zona 30”, con limiti di velocità ridotti per favorire una convivenza più equilibrata tra traffico e vivibilità urbana.

L’intervento, dal valore superiore ai 2 milioni di euro, rappresenta uno dei tasselli della strategia di rigenerazione urbana della zona. L’amministrazione starebbe già valutando ulteriori collegamenti, tra cui un accesso diretto verso il parcheggio della stazione ferroviaria.

Usa, sparatoria davanti ad un negozio: bimba di 7 mesi uccisa nel passeggino da un proiettile vagante

Una bambina di 7 mesi è stata uccisa da un proiettile vagante durante una sparatoria a Williamsburg, Brooklyn. La piccola si trovava nel passeggino accanto ai genitori quando due uomini su un motorino hanno aperto il fuoco contro un gruppo di persone davanti a un negozio.

La polizia ha fermato un uomo e cerca ancora il conducente della due ruote. Secondo le indagini, i due stavano viaggiando contromano quando il passeggero ha sparato. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha definito l’episodio “un promemoria devastante di tutto il lavoro che resta da fare per combattere la violenza da arma da fuoco in tutta la città”.

Le indagini sono in corso e non si conoscono ancora il vero bersaglio e il movente dell’attacco. La bambina è stata portata d’urgenza in ospedale, dove purtroppo però è stata dichiarata morta. La comunità è sotto shock e chiede giustizia per la piccola.

Sonnino, pascolo abusivo in area bruciata: sanzionato un allevatore

Nei giorni scorsi, a Sonnino, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno svolto un’attività di controllo ambientale.

L’intervento è avvenuto in località Capezzuoli – Monte Pecorone – Case Murate.

Bovini al pascolo in area vietata

Durante le verifiche è stata accertata la presenza di cinque bovini al pascolo senza custode.

Gli animali si trovavano in un’area boscata che era stata percorsa da incendio nel 2025.

Divieto previsto dalla legge

La normativa vieta espressamente il pascolo nelle aree interessate da incendio boschivo per i successivi 10 anni.

Il divieto serve a permettere la ricostituzione ecologica del bosco dopo il passaggio del fuoco.

Sanzionato l’allevatore

Attraverso verifiche e accertamenti in banca dati, i militari sono risaliti all’allevatore proprietario degli animali.

Al termine dell’attività è stata elevata una sanzione amministrativa per esercizio del pascolo in area boscata percorsa da incendio.

Sabaudia, rifiuti bruciati nel Parco del Circeo: denunciato il proprietario di un terreno

Nei giorni scorsi, a Sabaudia, i militari del Nucleo Carabinieri Parco sono intervenuti a seguito di una segnalazione relativa a una presunta combustione illecita di rifiuti.

L’attività si è svolta all’interno del Parco Nazionale del Circeo, in un lotto di terreno situato nell’agro comunale.

Combustione illecita e rifiuti abbandonati

Durante i controlli è stata accertata la combustione illecita di materiale plastico derivante da attività agricola.

Nell’area era presente anche un deposito incontrollato di rifiuti di varia natura.

Rifiuti pericolosi e non pericolosi

I militari hanno riscontrato la presenza di rifiuti classificati sia come pericolosi sia non pericolosi.

Tra questi: imballaggi in plastica, pneumatici, materiale plastico, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci non bonificati, resti meccanici, contenitori di pesticidi agricoli e materiale vario in stato di abbandono.

Denunciato il proprietario del fondo

A seguito degli accertamenti, i Carabinieri sono risaliti al possessore del terreno.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti pericolosi e per combustione illecita di rifiuti.

Rischi per ambiente e salute

I Carabinieri Forestali evidenziano che la combustione incontrollata di rifiuti plastici rappresenta un comportamento di elevata pericolosità per l’ambiente e la salute pubblica.

Durante la combustione vengono infatti liberate sostanze dannose, tra cui la diossina, considerata tra le più pericolose.

Monte San Biagio, sfruttamento della prostituzione: denunciata una 28enne

Nel pomeriggio di ieri, a Monte San Biagio, i Carabinieri della Stazione locale, al termine di mirati accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà una donna di 28 anni, residente a Fondi.

La donna è ritenuta responsabile del reato di sfruttamento della prostituzione.

Subaffitto per attività di meretricio

Secondo quanto accertato dai militari, l’indagata avrebbe concesso in subaffitto un’abitazione di cui risultava locataria.

L’immobile sarebbe stato affittato per quattro giorni a tre cittadine di nazionalità colombiana, regolarmente presenti sul territorio nazionale e dedite al meretricio.

Per la disponibilità dell’alloggio, la 28enne avrebbe percepito la somma di 500 euro.

Sanzione amministrativa

Nel corso degli accertamenti è emersa anche un’ulteriore violazione.

Alla donna è stata infatti contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro per aver omesso di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza l’ospitalità delle cittadine straniere, come previsto dalla normativa vigente.

Rocambolesco incidente, una macchina finisce sul tirante di un palo

Un rocambolesco incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi nella periferia di Latina. Nessuna delle persone coinvolte è rimasta ferita, ma una delle auto coinvolte è finita contro il tirante di un palo a bordo strada in seguito all’impatto con un’altra vettura.

Lo scontro si è verificato all’incrocio tra strada Chiesuola e via del Saraceno. Le due vetture sono entrate in collisione tra loro per una precedenza non rispettata, ma una Focus C-Max ha proseguito la marcia, finendo contro un palo della linea telefonica. Invece di colpirlo, tuttavia, ha centrato il tirante che lo sostiene, restando in bilico.

I sanitari delle ambulanze hanno verificato che conducenti e passeggeri non avessero bisogno del trasporto in ospedale, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la macchina rimasta sul tirante. La Polizia Locale è intervenuta per le verifiche sulla dinamica.

Serie C – Coppa Italia, il Latina lotta fino all’ultimo ma il Potenza fa festa

Coppa Italia Serie C – Allo stadio Domenico Francioni è il Potenza a festeggiare, mentre il Latina esce tra gli applausi di un pubblico mai così caldo e partecipe. Una serata intensa, di quelle che mancavano da anni, vissuta tutta d’un fiato e capace di lasciare i brividi. È mancato solo il dettaglio finale per trasformarla in una pagina indimenticabile.

Il sogno di replicare l’impresa del 2013 si è infranto sul più bello, ma resta la consapevolezza di aver riacceso l’orgoglio nerazzurro in un’intera città. Se da una parte il Potenza solleva per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia di Serie C, dall’altra il Latina si porta a casa qualcosa di altrettanto significativo: l’abbraccio del suo stadio, che a fine gara ha tributato un lungo applauso alla squadra di Giuseppe Volpe.

La rete nella ripresa di Giacomo Parigi aveva riacceso le speranze, proprio come il gol di Mamadou Sylla all’andata. Tuttavia, il 3-1 maturato al Viviani si è rivelato un ostacolo troppo pesante da superare. Resta il rammarico per un secondo tempo di grande livello, condito anche da episodi discussi — due rigori non concessi — e da un pizzico di sfortuna, come la traversa colpita da Ercolano che avrebbe potuto riaprire tutto fino ai supplementari.

Sul piano tattico, Volpe prova a sorprendere con un 4-3-1-2 inedito. A centrocampo spazio a Lipani in cabina di regia, affiancato da D’Angelo e Tomaselli, mentre in difesa spiccano le novità Vona ed Ercolano sulle fasce. Davanti, Riccardi agisce da trequartista alle spalle della coppia Fasan-Parigi. L’avvio è promettente, con alcune accelerazioni interessanti, ma tra errori nei cross e un arbitraggio permissivo, il Latina fatica a rendersi realmente pericoloso.

Nella ripresa arriva la svolta. Dopo dieci minuti Volpe cambia volto alla squadra inserendo Sylla e Dutu e passando a un assetto più offensivo. La reazione è immediata: i nerazzurri alzano ritmo e intensità, trovando anche il gol che riaccende il match. Dopo una serie di ribattute, Parigi è il più rapido a coordinarsi e trafiggere Cucchietti con un preciso destro. Il Francioni esplode.

Il finale è un assalto continuo. Il Latina spinge con generosità, più con il cuore che con la tattica. Sylla sfiora il pari di testa, Fasan spreca da buona posizione e poi arriva il momento che fa trattenere il fiato a tutti: la conclusione da lontano di Ercolano si stampa sulla traversa. Sarebbe stato il gol dei supplementari.

Nei minuti di recupero gli ultimi cambi non bastano a completare la rimonta. Il Potenza resiste e porta a casa il trofeo, al termine di una partita sofferta.

Il triplice fischio sancisce la vittoria dei lucani, ma anche il riconoscimento per un Latina che esce a testa alta. Una sconfitta che lascia amarezza, certo, ma anche la certezza di aver ritrovato qualcosa di importante: il legame profondo tra squadra e città.

Terracina, controlli contro il caporalato: irregolarità in un’azienda di fragole, denunciato il titolare

A Terracina i Carabinieri della Stazione locale, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda agricola del territorio.

L’attività rientra nei servizi mirati alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato.

Denunciato il titolare dell’azienda

Al termine delle verifiche, il titolare, un uomo di 47 anni del posto impegnato nella coltivazione di fragole, è stato denunciato in stato di libertà.

Le contestazioni riguardano violazioni alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le irregolarità riscontrate

Durante il controllo sono emerse due mancanze ritenute rilevanti.

In particolare, i militari hanno accertato l’assenza della cassetta di primo soccorso e di un locale adibito a spogliatoio per i dipendenti, entrambi obbligatori per legge.

Ammende per oltre 3mila euro

Nel medesimo contesto, al titolare sono state applicate ammende per un importo complessivo di circa 3.100 euro.

Verifiche sui lavoratori

Nel corso dell’ispezione è stata controllata anche la posizione di quattro lavoratori di nazionalità bengalese.

Tutti sono risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale e in regola con le comunicazioni di assunzione.

Indagini preliminari in corso

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.

Cadavere di un uomo in un’auto, la macabra scoperta di un passante: è giallo

Cosenza – Il corpo senza vita di un uomo di 44 anni è stato rinvenuto all’interno della sua vettura, parcheggiata in una zona boschiva di contrada “Bagotto”, a Villapiana. La scoperta è stata fatta da un passante, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio per i rillevi del caso. Secondo quanto si è appreso, il decesso potrebbe essere riconducibile a un’overdose, ma le indagini proseguono per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e accertare quanto accaduto. Non sono escluse altre piste.

La Procura di Castrovillari ha disposto l’esame autoptico per confermare le cause della morte. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Rossano, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini sono condotte dalla Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore Alessandro D’Alessio.

Latina, controlli dei Nas nei centri estetici: sospesa un’attività senza responsabile tecnico

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Nas di Latina nell’ambito della campagna nazionale contro abusivismo e irregolarità nel settore della cura della persona.

Nei giorni scorsi i militari hanno effettuato un’ispezione in un salone del capoluogo che offre servizi di acconciatura ed estetica.

Mancava il responsabile tecnico

Durante il controllo è emersa una violazione rilevante: i trattamenti estetici venivano eseguiti senza la presenza del responsabile tecnico, figura obbligatoria prevista dalla normativa di settore.

Si tratta di un requisito essenziale, poiché il responsabile deve garantire la corretta esecuzione delle attività e la sicurezza dei clienti.

Scatta la sospensione dell’attività

A seguito della segnalazione dei Nas, il Comune di Latina è intervenuto con un provvedimento immediato.

Il dirigente del Dipartimento Attività Produttive ha disposto la sospensione dell’attività di estetica all’interno del salone, limitatamente a quel servizio.

Sanzione per il titolare

Contestualmente, al titolare dell’esercizio è stata applicata una sanzione amministrativa di 860 euro.

Controlli contro abusivismo e rischi per la salute

L’operazione rientra nella strategia dei Nas per la tutela della salute pubblica, con verifiche mirate a contrastare l’abusivismo e garantire standard adeguati nei servizi offerti ai cittadini.

Particolare attenzione è rivolta proprio al rispetto delle figure professionali previste dalla legge, considerate fondamentali per la sicurezza degli utenti.