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Trovato cadavere in un’auto finita in un laghetto: è mistero sulla macabra scoperta

Tragedia a Nerviano, nel Milanese, dove i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di un uomo all’interno di un’auto finita in un laghetto. L’intervento è scattato nelle prime ore del giorno e ha visto impegnate diverse squadre di soccorso.

I pompieri, giunti sul posto con il personale del distaccamento di Rho e supportati da due mezzi fluviali, hanno provveduto a estrarre il veicolo dall’acqua, rinvenendo all’interno il cadavere dell’uomo. Nelle prossime ore è atteso anche l’intervento dei sommozzatori, che effettueranno ulteriori verifiche per escludere la presenza di altre persone nell’abitacolo o nei pressi del punto dell’incidente.

Al momento restano ancora da chiarire le cause che hanno portato il mezzo a finire nel laghetto. Sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e per risalire all’identità della vittima.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i Carabinieri delle stazioni di Legnano e Nerviano, che hanno avviato le indagini per fare luce sull’episodio.

Parkinson, nuovi studi accendono i riflettori sul sonno: segnali precoci di neuroinfiammazione

In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, celebrata l’11 aprile, l’attenzione della comunità scientifica si concentra sempre di più su un aspetto spesso sottovalutato ma determinante: la qualità del sonno. Le più recenti ricerche indicano infatti che disturbi del riposo, alterazioni dell’umore e dolore non rappresentano soltanto conseguenze della malattia, ma possono costituire campanelli d’allarme precoci di una sofferenza cerebrale che, in alcuni casi, potrebbe ancora essere contrastata.

Tre studi clinici pubblicati tra il 2025 e il 2026 rafforzano questa prospettiva. Una ricerca apparsa nel 2026 sulla rivista Brain Sciences, condotta su oltre 130 pazienti, ha evidenziato come chi soffre di disturbi del sonno presenti livelli significativamente più elevati di ansia e depressione rispetto a chi riposa bene. Risultati analoghi emergono da uno studio precedente pubblicato su Frontiers in Neurology, che ha monitorato 109 pazienti: il disturbo comportamentale del sonno REM, se non trattato, è associato nel giro di un anno a un peggioramento della fatica e dello stato depressivo. A completare il quadro, una ricerca del 2025 pubblicata sul Journal of Medicine ha messo in relazione la scarsa qualità del sonno con una maggiore sensibilità al dolore, sia a livello centrale che periferico, in particolare osteoarticolare.

Gli esperti sottolineano come il sonno giochi un ruolo cruciale nel funzionamento del cervello. Nei soggetti sani, una qualità del riposo non adeguata influisce già su attenzione, percezione e umore; nel Parkinson, questo impatto risulta amplificato. Durante la fase REM, in condizioni normali, il corpo entra in uno stato di atonia muscolare che impedisce i movimenti. Nei pazienti affetti da Parkinson, però, questo meccanismo viene alterato: i nuclei della base, coinvolti nel controllo motorio, risultano iperattivi e infiammati, favorendo movimenti anomali proprio durante il sonno, quando viene meno il controllo razionale.

La neuroinfiammazione

Al centro delle nuove prospettive terapeutiche c’è proprio la neuroinfiammazione. Il disturbo del comportamento in sonno REM viene oggi considerato una fase iniziale della malattia, che precede la vera e propria neurodegenerazione. In questa fase, il cervello mostra segni di sofferenza ma non ha ancora subito danni irreversibili.

La ricerca sta quindi orientando sempre più investimenti verso trattamenti in grado di modulare l’infiammazione cerebrale. L’obiettivo è intervenire precocemente, quando le cellule nervose sono ancora vitali, aprendo la strada a strategie terapeutiche che possano rallentare o modificare il decorso della malattia.

Un cambio di paradigma che rafforza l’importanza della diagnosi precoce e di una maggiore attenzione ai segnali spesso trascurati, come i disturbi del sonno, che potrebbero rivelarsi fondamentali nella lotta contro il Parkinson.

Vincite al Lotto, ad Aprilia un terno da oltre 22 mila euro

La fortuna fa tappa ad Aprilia e regala una vincita da 22.500 euro nell’ultimo fine settimana del Lotto. Il colpo è stato centrato in via Apriliana grazie al terno 2-9-14 giocato sulla ruota di Bari.

Un risultato che mette in evidenza ancora una volta la provincia di Latina tra le più fortunate della regione Lazio, con Aprilia protagonista assoluta dell’ultima estrazione. Una vincita significativa, che si inserisce in un quadro più ampio di premi distribuiti nel Lazio, ma che spicca per importo e tempistica.

Il concorso del weekend ha infatti distribuito complessivamente 76.500 euro nella regione, ma è proprio la giocata apriliana a catalizzare l’attenzione, portando una somma importante nelle casse di un fortunato giocatore.

Dall’Italia ai Caraibi, adesso Dj Eryx infiamma anche il Portogallo

Dalle serate locali ai palchi internazionali. Il salto è ormai realtà per DJ Eryx, nome d’arte di Erasmo Giuliano, originario di Fondi, protagonista nei giorni scorsi in uno degli eventi universitari più seguiti del Portogallo.

L’artista pontino ha infatti animato la Settimana Accademica di Covilhã, appuntamento di riferimento per il mondo studentesco europeo, esibendosi davanti a migliaia di giovani al Pavilhão da ANIL. Un traguardo importante: si tratta del primo palazzetto per il dj, che consolida così la sua crescita nel panorama internazionale.

Tra sonorità elettroniche, urban e club music, DJ Eryx ha trasformato la serata in un vero e proprio evento, coinvolgendo pubblico proveniente non solo dal Portogallo ma da diversi Paesi europei.

Un risultato che riporta l’attenzione su un talento nato nella provincia di Latina, capace di costruire un percorso fuori dai confini locali. Dopo le esperienze all’estero, tra cui quelle nei Caraibi, l’artista guarda ora alla stagione estiva, con nuovi progetti e tappe già in programma, tra cui quelle nelle rinomate località della Sardegna.

Per Fondi, intanto, è un altro nome da seguire: dalla provincia pontina alle consolle europee, la strada è ormai tracciata.

Stefanelli e l’addio a Renzi, il sindaco di Minturno strizza l’occhio al Pd

Finita l’era da presidente della Provincia il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli cambia pelle, o per meglio dire, cambia vestito. Nei giorni scorsi aveva annunciato attraverso i social l’addio al partito di Italia Viva, poi la conferenza con cui ha spiegato le proprie ragioni.

Alla fine, ma questo s’era già capito nel post in cui salutava l’amico Renzi, la svolta verso un’area progressista e, quindi, considerando il livello locale, gli occhi non potevano che essere puntati verso il Partito Democratico.

Ma dopotutto, la prima elezione di Stefanelli a sindaco di Minturno era proprio avvenuta sotto il simbolo del Pd, seppur l’emisfero Dem, all’epoca, sia a livello nazionale che locale era sicuramente meno spostato con il baricentro a sinistra.

Anche perché la prima candidatura politica dello stesso primo cittadino di Minturno è avvenuta ancora più al centro con l’Udc, all’epoca l’ala più centrista della coalizione di centrodestra. Area, quella moderata, con cui Stefanelli non ha mai interrotto i rapporti, anzi, alcuni li ha addirittura rafforzati nel periodo in cui ha vestito anche la fascia azzurra da presidente della provincia pontina.

Comunque, la scelta, è di un nuovo rinnovamento politico. Archiviata l’esperienza in provincia e con quella da sindaco che si avvia verso il termine, come ogni esponente politico, l’obiettivo è quello di trovare un nuovo posto, una nuova poltrona, anche nel senso positivo del termine. Non bisogna dimenticare, infatti, che al di là delle accezioni negative anti casta, un tempo, la politica si faceva proprio in questo modo: partendo dal basso e cercando di scalare le posizioni politiche e istituzionali.

Lui, in conferenza ci ha tenuto a precisare che se ambiva a dei posti, avrebbe fatto altre scelte, ma molti osservatori politici a denti stretti commentano che se non ambisse a nessun ruolo sarebbe da stolti. E siccome chi di politica come Stefanelli ne mastica, la vera domanda che tutti si pongono è: oltre al futuro della sua Minturno, cosa ha in mente, o quale sfida elettorale? C’è chi parla della Pisana, chi del Parlamento, chi, ancora dell’Europa. Ma al sud della Provincia i voti del centrosinistra non sono poi così tanti da garantire voti per un elezione di tale peso. Forse, proprio per questo, l’idea di voler provare nuove sfide, ammesso che queste non partano da ruoli prettamente politici. Ma anche per questo bisognerà attendere. E capire. Dopotutto, la politica è qualcosa in eterna evoluzione, come la carriera di Stefanelli.

Tragedia sull’A18, lutto nel pontino: morto in moto Luca Simonassi

Screenshot

Una notizia che colpisce anche la provincia pontina. È Luca Simonassi, originario di Cisterna di Latina, la vittima dell’incidente mortale avvenuto nei giorni scorsi lungo l’autostrada A18, in Sicilia.

Il 59enne, ex direttore commerciale della società Sibeg, si trovava sull’isola per motivi di lavoro quando, nella giornata di venerdì 10 aprile, è rimasto coinvolto in un incidente in moto che non gli ha lasciato scampo.

Pur vivendo da tempo a Milano, Simonassi aveva mantenuto un legame con il territorio d’origine, dove la notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio.

L’ultimo saluto si è svolto in Sicilia, dove familiari e conoscenti hanno potuto rendergli omaggio. Il 59enne viaggiava a bordo della sua moto sulla bretella autostradale quando avrebbe perso il controllo del mezzo urtando contro il guardrail.

Rifiuti a Latina, scontro politico sul bando: Nasso replica alle accuse del M5S

Non si placa la polemica sulla gestione dei rifiuti nel Comune di Latina. Dopo le accuse sollevate dal Movimento 5 Stelle sulla presunta mancata partecipazione a un bando dedicato al settore, arriva la replica dell’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che respinge al mittente le critiche parlando di “ricostruzioni fuorvianti”.

Nel mirino delle opposizioni, in particolare della consigliera Maria Grazia Ciolfi, la scelta – o presunta tale – dell’amministrazione di non aderire a un’opportunità di finanziamento. Una lettura che Nasso contesta in modo netto: “Non è stata persa alcuna occasione – chiarisce – semplicemente il Comune non possiede i requisiti necessari per partecipare”.

Il nodo, spiega l’assessore, è strutturale: Latina è priva di impianti di trattamento dei rifiuti, condizione indispensabile per accedere al bando. Una situazione che, secondo Nasso, affonda le radici in scelte amministrative risalenti nel tempo.

Nel ricostruire il quadro, l’assessore richiama in particolare il mancato sviluppo dell’impianto previsto in via Monti Lepini, progetto che – sottolinea – avrebbe potuto cambiare lo scenario ma che non è mai stato portato a termine, con la conseguente perdita di finanziamenti già disponibili durante la precedente amministrazione guidata da Damiano Coletta.

A incidere, secondo la versione dell’amministrazione, anche il fallimento della società partecipata Latina Ambiente, che avrebbe ulteriormente indebolito la capacità dell’ente di dotarsi di infrastrutture adeguate.

Da qui la controffensiva politica: “Ancora una volta si alimenta una polemica priva di basi concrete – sostiene Nasso – che rischia solo di creare confusione tra i cittadini”. L’assessore rivendica invece il lavoro in corso per colmare i ritardi accumulati e costruire un sistema più efficiente.

Uno scontro che si inserisce in un clima già teso sul tema rifiuti e che, con l’avvicinarsi delle prossime scadenze politiche, sembra destinato a proseguire.

Aprilia, la sinistra chiede la rottamazione dei tributi

Rottamazione quinquies, la coalizione progressista chiede al Comune di Aprilia di aderire e propone alla Commissione straordinaria il regolamento per la definizione agevolata delle entrate, documento predisposto da IFEL, l’istituto per la Finanza Locale e l’economica locale dell’Anci.

Aprilia Domani, AVS, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico hanno protocollato alla Commissione straordinaria la richiesta di attivare con urgenza tutti gli strumenti disponibili per sostenere cittadini e imprese in difficoltà, a partire dall’adesione alla “rottamazione quinquies”.

“Chi negli anni scorsi non ha versato l’IMU, la TARI, o non ha pagato multe o altri tributi comunali – dicono in una nota i partiti del centrosinistra – potrà, aderendo alla rottamazione, regolarizzare la propria posizione pagando solo l’importo dovuto, senza sanzioni né interessi di mora, scegliendo tra il pagamento in un’unica soluzione o in forma rateizzata”.

“Per rendere questa opportunità concretamente applicabile e operativa, abbiamo proposto alle Commissarie di adottare il regolamento per la definizione agevolata delle entrate predisposto da IFEL, l’istituto per la Finanza Locale e l’economica locale dell’Anci
: uno strumento semplice e già pronto, che permetterebbe di intervenire in modo rapido ed efficace”.

La legge di bilancio 2026 ha introdotto la possibilità per i comuni di disciplinare autonomamente la definizione agevolata, o rottamazione, delle proprie entrate tributarie e patrimoniali; la nota di approfondimento e gli schemi di regolamento sono stati pubblicati per supportare gli enti locali in questo procedimento.

Al momento sono diversi i comuni che hanno deciso di adottare o hanno proposto regolamenti per la rottamazione delle entrate locali.

“È una scelta che consentirebbe di aiutare chi è in difficoltà e, allo stesso tempo, di migliorare la capacità di riscossione dell’ente. Auspichiamo – concludono i partiti dello schieramento progressista, Aprilia Domani, AVS, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico – in un intervento entro la scadenza dei termini per l’adesione, prevista per fine mese”.

Latina 2032, nasce il Comitato scientifico: definite le prime nomine della Fondazione

La definizione del Comitato scientifico della Fondazione Latina 2032 rappresenta un passaggio importante nel percorso di costruzione degli organismi chiamati a guidare la città verso il centenario.

«Le nomine che stanno emergendo in queste settimane – dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e primo firmatario della legge istitutiva della Fondazione – confermano con chiarezza la qualità del percorso avviato e la solidità dell’impianto su cui è stata costruita la Fondazione Latina 2032».

Il riferimento è alle recenti indicazioni che hanno portato alla nomina di Clemente Pernarella alla presidenza del Comitato scientifico e di Elisa Cerocchi come componente, cui si aggiunge il contributo di Tiziana Vona, indicata dalla Regione Lazio.

Consiglio di amministrazione in definizione

Contestualmente, prosegue anche la definizione del Consiglio di amministrazione della Fondazione, con l’individuazione di Massimo Passamonti, designato dal Comune di Latina, Cosimo Peduto, indicato dalla Camera di Commercio, Francesca Pierleoni, espressione della Provincia, e Antonio Saccone, in rappresentanza della Regione Lazio.

«Profili di alto valore»

«Si tratta di profili di alto valore culturale, professionale e rappresentativo – prosegue Calandrini – che testimoniano come il criterio seguito sia quello delle competenze e della capacità di offrire un contributo concreto alla definizione delle linee culturali e strategiche del progetto del centenario».

Il metodo della governance

Per il senatore, il dato più significativo riguarda il metodo con cui si sta procedendo alla costruzione della governance.

«La Fondazione Latina 2032 nasce con l’obiettivo di essere uno spazio aperto, inclusivo e realmente rappresentativo della comunità. Le scelte compiute dimostrano che si sta andando esattamente in questa direzione: valorizzare esperienze diverse, mettere insieme competenze e sensibilità, coinvolgere energie provenienti dal mondo della cultura, dell’impresa e della società civile».

Verso il centenario del 2032

Un percorso che, secondo Calandrini, conferma la validità dell’impianto normativo che ha dato origine alla Fondazione.

«La legge istitutiva è stata pensata proprio per garantire autonomia, qualità e pluralità. Vedere oggi prendere forma organismi composti da figure di questo livello è un segnale importante non solo per Latina, ma per tutto il territorio».

Il completamento progressivo degli organi della Fondazione rappresenta quindi, secondo il presidente della Commissione Bilancio, un passaggio decisivo.

«Il centenario del 2032 è una sfida che riguarda l’intera comunità. Stiamo costruendo le condizioni perché questo appuntamento possa essere preparato con serietà, visione e partecipazione, mettendo al centro il valore delle persone e delle competenze. A questo punto la Fondazione può iniziare il suo cammino e avviare la costruzione di un programma di attività nella direzione della migliore valorizzazione delle energie culturali della città».

Brasile, uccide e decapita il compagno e invia le foto all’ex marito: cercava di abusare del figlio

ambulanza brasile

Una donna di 24 anni è stata arrestata a San Paolo, in Brasile, dopo aver ucciso e decapitato il suo compagno di 32 anni nell’appartamento in cui vivevano insieme con i figli di lei di 3 e 6 anni.

Il delitto si è consumato dopo una notte in casa durante la quale i due avevano consumato alcol e droghe con un’amica di lei, la quale ha lasciato l’abitazione circa un’ora e mezza prima dell’omicidio.

La donna ha confessato l’omicidio, sostenendo che l’uomo aveva cercato di abusare del figlioletto più piccolo. Secondo la sua versione, la donna avrebbe finto di dormire e, ad un certo punto, avrebbe visto l’uomo aprire il pannolino del figlio e avrebbe reagito immediatamente, afferrando un coltello e colpendo la vittima. Ne sarebbe nata una violenta colluttazione durante cui anche la 24enne sarebbe rimasta lesionata ad una mano.

Tuttavia, la polizia non crede alla tesi della legittima difesa, poiché non ci sono prove sufficienti a sostegno. La donna è stata incriminata per omicidio aggravato, occultamento di cadavere e alterazione della scena del crimine.

Dopo l’omicidio, la donna ha cercato di ripulire le tracce di sangue e ha trascinato il corpo dal divano al bagno, prima di chiamare l’ex marito e i familiari. La testa della vittima è stata trovata nascosta in uno zaino.

La donna ha dichiarato di non provare rimorso e che rifarebbe tutto da capo, ma non ha saputo spiegare perché si sia accanita sul cadavere. L’ex compagno della donna ha spiegato di non averle creduto inizialmente, ma i video e le foto della scena inviati dalla donna lo hanno indotto ad allertare la polizia.