Home Blog Pagina 201

Itri, sabato tragico nelle campagne: muore schiacciato dal trattore

Un uomo di 63 anni, Gregorio Pennacchia, ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato dal proprio trattore in un’area rurale tra le località Margherita e Vallefredda.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava vicino al mezzo agricolo. Il trattore, però, lasciato acceso, si sarebbe improvvisamente messo in movimento in retromarcia, travolgendolo e non lasciandogli scampo.

Immediato l’allarme: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, impegnati anche nelle operazioni per liberare il corpo da sotto il mezzo. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 63enne non c’è stato nulla da fare.

Sull’episodio sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e capire eventuali responsabilità.

Aprilia, crepe al cimitero dopo le piogge

Aprilia, al cimitero dopo le piogge vistose infiltrazioni

Sono bastate le piogge di febbraio e marzo, a lavori da poco conclusi, a portare a galla vistose macchie di infiltrazioni nella nuove aree del cimitero comunale. A denunciare il fenomeno, dopo una serie di segnalazioni già inoltrate agli enti preposti l’estate scorsa, è stato il Movimento Cinque Stelle che, alla luce di quanto accaduto, chiede di effettuare nuovi sopralluoghi.

“Lo stato di degrado e di pericolosità di alcune aree cimiteriali era stato già presentato ai Vigili del Fuoco in una richiesta della verifica di sicurezza – racconta in una nota stampa Andrea Ragusa, del Movimento – e a seguito di quella segnalazione è stato effettuato un sopralluogo dei vigili che, nel loro verbale, hanno confermato quanto da me segnalato”.

Successivamente alla comunicazione dei Vigili del Fuoco, il Comune di Aprilia ha emesso un’ordinanza, a seguito della quale, venivano “transennate e puntellate le aree pericolose – continua Ragusa – mentre poco dopo sono iniziati i lavori previsti dall’ente, che hanno riguardato i ballatoi e il solaio del sottopassaggio dell’area che permette il passaggio dall’area vecchia a quella nuova del cimitero”.

Al termine dei lavori, Andrea Ragusa e un altro militante storico del Movimento Cinque Stelle, Patrizio Forconi, sono andati a verificare lo stato dei lavori, del valore di 64.000 euro.

“Il solaio del passaggio tra la parte nuova e la parte vecchia – raccontano i due esponenti Pentastellati – era molto danneggiato prima dei lavori a causa delle infiltrazioni d’acqua dal pavimento sovrastante; gli interventi hanno riguardato il rifacimento del solaio, del pavimento e della guaina impermeabilizzante ad esso sottostante. La settimana scorsa, a seguito delle modeste piogge, abbiamo però notato nuove infiltrazioni d’acqua, probabilmente dal pavimento appena rifatto, che hanno provocato macchie sul solaio sottostante, oltre a una vistosa crepa nello strato superficiale del solaio appena ristrutturato”.

Da qui la richiesta di un nuovo sopralluogo, per verificare che ai lavori per l’impermeabilizzazione siano seguite “le consuete prove di allagamento, altrimenti chiediamo una nuova verifica sui lavori appena svolti per valutare l’origine delle infiltrazioni d’acqua e verificare la corretta esecuzione dell’intervento”.

Scappa all’alt senza patente e sotto effetto di droga, denunciato a Sezze

Ha ignorato l’alt dei Carabinieri e ha provato a scappare. È successo nel pomeriggio di ieri a Sezze, in località Fontanelle, durante un normale servizio di controllo del territorio.

Protagonista un 36enne del posto, già noto alle forze di polizia, che invece di fermarsi ha accelerato, dando il via a un breve inseguimento concluso poco dopo in località Casali, dove il veicolo è stato bloccato dai militari.

Stato alterato e rifiuto dei test

Durante le operazioni di identificazione, l’uomo è apparso in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente legata all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Invitato a sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti, ha però rifiutato i controlli, aggravando ulteriormente la sua posizione.

Senza patente e auto senza assicurazione

Gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere una situazione ancora più grave: il 36enne era senza patente perché mai conseguita, e l’auto che guidava risultava priva di copertura assicurativa.

Il veicolo è stato quindi sequestrato e affidato a una depositeria giudiziaria.

Scatta la denuncia

Per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Usa, ex vicegovernatore della Virginia uccide la moglie e si toglie la vita: in casa c’erano i due figli

Dramma negli Stati Uniti, dove un caso di omicidio-suicidio ha sconvolto la comunità della Virginia. Justin Fairfax, 47 anni ed ex vicegovernatore democratico dello Stato, ha ucciso la moglie Cerina Fairfax, 49 anni, prima di togliersi la vita nella loro abitazione.

La tragedia si è consumata nella notte ad Annandale. Secondo una prima ricostruzione fornita dalle autorità, l’uomo avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco contro la consorte, per poi spostarsi in un’altra stanza e suicidarsi. In casa erano presenti anche i due figli adolescenti della coppia, che hanno assistito ai momenti immediatamente successivi alla sparatoria: è stato il ragazzo a contattare i soccorsi chiamando il 911.

Le indagini sono affidate alla polizia locale, che sta cercando di chiarire ogni dettaglio della vicenda. Il capo della polizia, Kevin Davis, ha parlato di una comunità “scioccata e sconvolta” per quanto accaduto. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sarebbero anche le recenti tensioni legate alla separazione tra i due coniugi: Fairfax, secondo quanto emerso, stava affrontando un difficile divorzio e gli era stato ordinato di lasciare la casa familiare.

Figura nota nella politica statunitense, Justin Fairfax era stato vicegovernatore della Virginia dal 2018 al 2022, diventando il primo afroamericano eletto a una carica statale. Considerato per anni un astro nascente del Partito Democratico, la sua carriera aveva subito un brusco arresto dopo alcune accuse di molestie sessuali, sempre respinte dall’interessato.

Cerina Fairfax era invece una professionista stimata, attiva come dentista. La coppia era conosciuta nella comunità locale, oggi profondamente scossa da un episodio tanto violento quanto improvviso.

Secondo quanto riferito dalle autorità, già lo scorso gennaio la polizia era intervenuta presso l’abitazione dei Fairfax per una segnalazione, senza che però venissero presentate denunce. Un elemento che ora rientra nel quadro investigativo.

I due figli, sotto shock per quanto accaduto, stanno collaborando con gli inquirenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti che hanno portato a questo tragico epilogo.

Furto di vestiti ad Aprilia: fuga fallita con borse schermate, tre arresti

Notte movimentata ad Aprilia, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato tre persone durante un controllo del territorio. Si tratta di due uomini di 36 e 38 anni e una donna di 30, cittadini cubani, tutti residenti a Roma e già noti alle forze di polizia.

I militari hanno fermato un’auto in transito nella zona di Pantanelle. Durante l’identificazione, il comportamento dei tre ha destato sospetti, spingendo gli operanti ad approfondire gli accertamenti.

Le borse schermate e la merce rubata

La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di tre borse modificate con schermatura metallica artigianale, utilizzate per eludere i sistemi antitaccheggio.

All’interno sono stati trovati un paio di scarpe e 14 maglie di varie griffe, ancora dotati dei dispositivi di sicurezza, per un valore complessivo di circa 1.000 euro.

Colpo ad Anzio e arresto in flagranza

Gli accertamenti immediati hanno permesso di stabilire che la merce era stata rubata poco prima in un negozio di Anzio.

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza dei tre soggetti, oltre al sequestro delle borse utilizzate per il furto. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

In attesa del rito direttissimo

Dopo le formalità di rito, i tre arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo prevista nella mattinata successiva.

Nei loro confronti è stata inoltre avanzata proposta per il foglio di via obbligatorio.

Serie C – Latina-Casertana, questa sera la sfida decisiva al Francioni: nerazzurri chiamati a reagire

Serie C – Tutto pronto allo Stadio Domenico Francioni per una sfida che vale molto più dei tre punti. Questa sera, alle ore 20.30, il Latina ospita la Casertana nel match valido per la 37ª giornata del campionato di Serie C Girone C.

Una gara che arriva in un momento delicatissimo della stagione. I nerazzurri sono reduci dalla sconfitta per 2-1 contro il Casarano, un passo falso che ha complicato ulteriormente la situazione in classifica. Di contro, la Casertana si presenta al Francioni con il morale alto dopo il netto 4-1 rifilato all’Audace Cerignola nell’ultimo turno.

I precedenti raccontano di un equilibrio quasi totale: Latina e Casertana si sono affrontate cinque volte in Serie C, con una vittoria per parte e ben tre pareggi. L’ultima sfida, disputata il 14 dicembre 2025, ha visto però i campani imporsi con un convincente 3-1, risultato che i pontini vogliono riscattare davanti al proprio pubblico.

Ma a questo punto del campionato, a due giornate dalla fine, numeri e statistiche passano in secondo piano. Il Latina è chiamato a ritrovare qualcosa di più profondo: determinazione, convinzione e quella grinta – la “cazzimma” – che può fare la differenza quando la pressione si fa insostenibile. Parlare di moduli o errori difensivi diventa quasi superfluo: ora conta solo portare a casa il risultato.

Lo sguardo, inevitabilmente, è già rivolto anche al prossimo turno: il Latina sarà impegnato in trasferta contro il Crotone domenica 26 aprile alle 18.00, mentre la Casertana ospiterà il Giugliano nello stesso giorno e alla stessa ora. Ma prima c’è da affrontare una battaglia che può indirizzare in modo decisivo il finale di stagione.

Al Francioni servirà un Latina diverso: più feroce, più lucido, più vivo. Perché adesso non si può più sbagliare.

Truffa online minibus Latina: finti noleggi e bonifici, tre denunciati

Un semplice noleggio per una vacanza in famiglia si trasforma in una truffa. È quanto accaduto a una 54enne di Latina, finita nel mirino di un falso operatore online mentre cercava un minibus per un viaggio in montagna.

La donna aveva contattato un sito internet per organizzare il servizio, senza immaginare che dietro ci fosse un sistema studiato per sottrarre denaro.

Pagamenti ripetuti e poi il silenzio

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Pontinia, il sedicente operatore avrebbe simulato un problema con un primo pagamento, sostenendone la mancata validità.

A quel punto, avrebbe fornito nuovi conti correnti, inducendo la vittima a effettuare ulteriori bonifici istantanei. In totale, la 54enne ha versato 1.650 euro prima che ogni contatto venisse improvvisamente interrotto.

Solo allora la donna ha compreso di essere stata truffata.

Identificati i responsabili

Dopo la denuncia, i militari hanno avviato un’indagine che in breve tempo ha portato all’identificazione dei presunti responsabili. Si tratta di un 24enne residente a L’Aquila e due donne di 42 e 34 anni, rispettivamente delle province di Caserta e Napoli, tutti già noti alle forze di polizia.

I tre sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di truffa.

‘Midnight Mass’: l’orrore latente nel sermone oscuro di Mike Flanagan. Tra colpa, fede e redenzione

La miniserie Midnight Mass (2021), ideata e diretta da Mike Flanagan – autore anche della serie ‘La caduta della casa degli Usher’ -, si distingue nel panorama seriale contemporaneo per una costruzione narrativa di rara densità, capace di fondere riflessione filosofica, tensione morale e suggestioni gotiche in un impianto rigoroso e profondamente autoriale.

Se nella sua superficie si presenta come un racconto horror ambientato in una comunità isolata, nel suo nucleo più autentico si rivela un’indagine stratificata sulla fede, sulla colpa e sul bisogno umano di credere — anche a costo dell’autoinganno.

Trama

Nella decadente Crockett Island, comunità sospesa tra isolamento geografico e stagnazione esistenziale, il ritorno di Riley Flynn coincide con l’arrivo di Padre Paul Hill, figura carismatica destinata a ridefinire gli equilibri spirituali del luogo. Eventi apparentemente prodigiosi iniziano a verificarsi, risvegliando una fede sopita e trasformando la vita degli abitanti, fino a condurli verso esiti sempre più ambigui e perturbanti.

Regia: un’estetica della contemplazione

Flanagan costruisce una regia che rifugge ogni spettacolarizzazione immediata per privilegiare una grammatica visiva lenta, riflessiva, quasi liturgica. I lunghi piani sequenza e i monologhi dilatati non sono meri virtuosismi, ma dispositivi drammaturgici funzionali a immergere lo spettatore in una dimensione sospesa, dove il tempo diventa esperienza emotiva.

La macchina da presa insiste sui volti, ne scruta le micro-espressioni, trasformando ogni dialogo in una sorta di confessione. Il risultato è una regia che non impone, ma accompagna, lasciando emergere progressivamente il sottotesto.

Sceneggiatura: tra sermone e tragedia esistenziale

La scrittura rappresenta il cuore pulsante della serie. Flanagan intreccia teologia, filosofia morale ed esistenzialismo attraverso dialoghi che assumono spesso la forma di veri e propri sermoni. Tuttavia, ciò che potrebbe risultare ridondante viene salvato dalla profondità psicologica dei personaggi e dalla coerenza tematica.

La narrazione rifiuta ogni semplificazione: il bene e il male non sono categorie assolute, ma zone di tensione che attraversano ogni individuo. Il concetto di miracolo, in particolare, viene sottoposto a una continua ridefinizione, oscillando tra fede autentica e pericolosa suggestione collettiva.

Fotografia e spazio: il chiaroscuro della fede

La fotografia si configura come un’estensione visiva del conflitto morale. Toni freddi, luce naturale e un uso insistito del buio costruiscono un’atmosfera in cui il sacro e il perturbante coesistono.

Gli interni — in particolare la chiesa — assumono una valenza simbolica: luogo di raccoglimento ma anche di tensione latente, dove la luce delle candele diventa metafora fragile di una fede che rischia continuamente di spegnersi o di deformarsi.

Soundtrack: liturgia e inquietudine

La componente sonora privilegia un minimalismo calibrato, lasciando che siano gli inni religiosi e i canti corali a dominare la scena. La musica liturgica diventa così elemento narrativo, contribuendo a costruire una dimensione sacrale che progressivamente si incrina.

Il passaggio dall’armonia alla dissonanza è sottile ma costante, accompagnando la trasformazione della comunità e amplificando il senso di inquietudine.

Personaggi e interpretazioni: un coro tragico di straordinaria intensità

Uno degli aspetti più rilevanti di Midnight Mass è la costruzione dei personaggi, sostenuta da interpretazioni di altissimo livello, capaci di restituire tutta la complessità morale e psicologica della scrittura.

Riley Flynn (Zach Gilford)
Figura centrale e punto di accesso per lo spettatore, Riley è un personaggio segnato da un trauma che ne ha ridefinito il rapporto con la fede e con la vita stessa. Gilford offre un’interpretazione sottrattiva, costruita su silenzi, sguardi e un costante senso di colpa trattenuto. La sua performance è misurata ma profondamente incisiva, capace di rendere tangibile il conflitto tra razionalità e bisogno di redenzione.

Padre Paul Hill (Hamish Linklater)
Probabilmente la prova attoriale più sorprendente della serie. Linklater costruisce un personaggio carismatico e ambiguo, alternando fervore religioso e inquietudine sottile. La sua interpretazione è stratificata: ogni sermone è attraversato da una tensione interna che lascia intravedere crepe sempre più evidenti. Il suo controllo del ritmo e della parola è magistrale.

Erin Greene (Kate Siegel)
Erin rappresenta una declinazione più intima e dolente della fede. Siegel restituisce un personaggio segnato da perdite profonde con una delicatezza rara, evitando ogni retorica. I suoi monologhi — tra i più intensi della serie — si configurano come momenti di sospensione lirica, in cui il dolore si trasforma in riflessione metafisica.

Bev Keane (Samantha Sloyan)
Figura emblematica e disturbante, Bev incarna il lato più dogmatico e radicale della religione. Sloyan offre un’interpretazione glaciale, costruita su un controllo assoluto del tono e della gestualità. Il suo personaggio non è mai caricaturale: al contrario, la sua convinzione incrollabile lo rende credibile e, proprio per questo, profondamente inquietante.

Lo sceriffo Hassan (Rahul Kohli)
Portatore di uno sguardo esterno e razionale, Hassan rappresenta una prospettiva alternativa sul tema della fede. Kohli interpreta il personaggio con sobrietà e autorevolezza, evitando contrapposizioni semplicistiche. Il suo conflitto interiore, legato all’identità e alla perdita, aggiunge ulteriore profondità al racconto.

Annie Flynn (Kristin Lehman)
Madre di Riley, Annie è forse il personaggio più autenticamente spirituale della serie. Lehman restituisce una fede sincera, non dogmatica, fatta di compassione e accettazione. La sua interpretazione è calda e umana, capace di offrire un contrappunto emotivo fondamentale.

Tematiche: fede, morte e bisogno di significato

Attraverso i suoi personaggi, Midnight Mass esplora la religione come esperienza profondamente ambivalente: forza capace di dare senso alla vita, ma anche strumento di controllo e distorsione.

La morte, presenza costante e ineludibile, diventa il vero fulcro filosofico della narrazione. Ogni personaggio la affronta in modo diverso, rivelando il proprio rapporto con il trascendente e con il vuoto.

Non una ‘semplice’ serie horror

Midnight Mass è un’opera complessa, che richiede uno spettatore attivo, disposto a confrontarsi con tematiche scomode e con una narrazione volutamente dilatata.

La forza della serie risiede nella sua coerenza autoriale: ogni elemento – dalla regia alla scrittura, dalla fotografia alle interpretazioni – contribuisce a costruire un’esperienza immersiva e profondamente riflessiva.

In definitiva, non si tratta semplicemente di una serie horror, ma di un’opera che utilizza il linguaggio del genere per interrogare le grandi questioni dell’esistenza, confermando Mike Flanagan come uno degli autori più interessanti e consapevoli del panorama contemporaneo.

Furti aggravati a Latina, arrestato 74enne: scattano i domiciliari

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno dato esecuzione a un ordine dell’autorità giudiziaria, arrestando un 74enne residente a Latina, già noto alle forze di polizia.

L’intervento è stato effettuato in attuazione di un provvedimento di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Latina nei confronti dell’uomo.

Condanna definitiva per furti aggravati

Il 74enne è stato riconosciuto colpevole di furti aggravati commessi tra il 2014 e il 2016 nel territorio di Latina.

Per questi reati dovrà scontare una pena di un anno e tre mesi di reclusione, come stabilito dall’autorità giudiziaria.

Ai domiciliari dopo l’arresto

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

Uccide la ex moglie e il compagno con una roncola, poi si toglie la vita gettandosi nel vuoto da una torre

Una vicenda drammatica ha sconvolto la comunità di Cossombrato, dove un uomo ha ucciso la ex moglie e il nuovo compagno di lei prima di togliersi la vita. Il responsabile sarebbe un 59enne, originario dell’Albania, come la donna.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe aggredito i due con una roncola, un attrezzo che utilizzava abitualmente per il suo lavoro di manutentore del verde pubblico. La donna, con cui aveva avuto una relazione conclusa da tempo, aveva intrapreso una nuova storia sentimentale che lui non accettava. Nonostante diversi tentativi di riavvicinamento, la vittima aveva deciso di proseguire la propria vita senza di lui.

Il primo corpo rinvenuto dai carabinieri è stato proprio quello dell’uomo. Conosciuto in paese con il nome di Arturo, lavorava come addetto ai giardini comunali e aveva accesso alle chiavi della torre del castello. È lì che si è recato subito dopo il duplice omicidio, salendo fino in cima per poi gettarsi nel vuoto.

Solo in un secondo momento, dopo alcune ore di ricerche, i militari hanno individuato i corpi senza vita della donna e del suo compagno in un’area di campagna non lontana dall’ingresso del paese. I due sarebbero stati colpiti ripetutamente con la roncola, in un’aggressione particolarmente violenta.

Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, che stanno cercando di ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificare eventuali segnali pregressi che potessero far presagire l’escalation di violenza. La comunità locale, profondamente scossa, si è stretta nel silenzio davanti a una tragedia che lascia sgomento e dolore.