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Ricostruzione mammaria microchirurgica, paziente a casa in 24 ore: nuova frontiera europea a Tor Vergata

Affrontare un intervento di ricostruzione mammaria significa, per molte donne, attraversare un momento delicato non solo sul piano fisico, ma anche emotivo e psicologico. Oggi, grazie ai progressi della chirurgia e dell’organizzazione clinica, questo percorso può essere vissuto in modo profondamente diverso: con un recupero più rapido e un ritorno precoce alla propria quotidianità.

È quanto accade al Policlinico Tor Vergata di Roma, dove la Chirurgia Plastica ha raggiunto un risultato di rilievo: eseguire uno degli interventi più complessi della chirurgia ricostruttiva, la ricostruzione mammaria autologa microchirurgica con lembo DIEP (Deep Inferior Epigastric Perforator), consentendo la dimissione della paziente già entro 24 ore. Un risultato che pone la Chirurgia Plastica del Policlinico Tor Vergata ai vertici delle classifiche internazionali.

«Oggi una paziente sottoposta a ricostruzione mammaria con tecnica DIEP può alzarsi poche ore dopo l’intervento e tornare a casa già il giorno successivo, con un recupero rapido e in piena sicurezza», dichiara il Professor Benedetto Longo, UOC Chirurgia Plastica  del PTV, direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva.

Un cambiamento che non riguarda solo gli aspetti clinici, ma incide direttamente sulla qualità di vita delle pazienti. Ridurre la permanenza in ospedale significa diminuire lo stress, favorire un recupero più sereno e permettere un ritorno precoce ai propri affetti, alla propria casa, alla normalità.

Questo risultato è reso possibile dall’applicazione dei protocolli ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), che ottimizzano ogni fase del percorso chirurgico. Grazie a queste strategie, l’intervento può essere eseguito in 3-4 ore e la paziente è in grado di alzarsi già poche ore dopo, iniziando da subito il proprio percorso di recupero.

«L’adozione dei protocolli ERAS consente non solo di migliorare gli esiti clinici, ma anche di ridurre l’impatto emotivo dell’intervento, permettendo alla paziente di recuperare più rapidamente la propria autonomia e serenità», ha dichiarato il Professor Valerio Cervelli, direttore della UOC di Chirurgia Plastica del Policlinico Tor Vergata.

In Italia la grande maggioranza delle ricostruzioni mammarie, circa il 97%, viene eseguita con protesi, mentre solo una piccola quota, intorno al 2–3%, utilizza tessuti autologhi. È proprio in questo ambito altamente specialistico e complesso che si inserisce l’esperienza del Policlinico Tor Vergata, come confermano i risultati dello studio, pubblicato sul Journal of Plastic, Reconstructive & Aesthetic Surgery (JPRAS), che ha analizzato 143 ricostruzioni autologhe con lembo DIEP.

«Questo risultato conferma l’impegno del Policlinico Tor Vergata nel mettere al centro la persona, non solo la patologia, con un approccio che integra innovazione, sicurezza e attenzione al benessere complessivo della paziente», dichiara il Professor Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata.

Fondi, Venditti rilancia: “Lo sport non è cemento, è diritto e inclusione”

Lo sport come diritto, non come privilegio. È questo il cuore della proposta di Salvatore Venditti, candidato sindaco del centrosinistra a Fondi, che in questi giorni sta presentando il suo programma tra incontri pubblici e momenti di confronto con i cittadini.

Un tema affrontato anche durante l’iniziativa con l’europarlamentare Carolina Morace e nei gazebo nei quartieri, dove il candidato ha ribadito la sua visione di una città più inclusiva.

“Basta impianti vuoti”

Venditti punta il dito contro un modello che, a suo dire, ha svuotato di significato le strutture sportive.

«Non possiamo più permetterci che gli impianti sportivi siano solo strutture vuote o, peggio, oggetto di interventi che guardano esclusivamente al cemento senza restituire umanità e funzione sociale a quei luoghi».

L’obiettivo è chiaro: trasformare lo sport in uno strumento di crescita sociale.

Il nodo del campo sportivo

Nel dibattito cittadino pesa il progetto di riqualificazione del campo sportivo, destinato a diventare un centro sportivo.

Per la coalizione, però, non basta intervenire sulle strutture: serve una visione più ampia, capace di coinvolgere associazioni e realtà locali, restituendo centralità al tessuto sportivo cittadino.

Ripartire dai giovani (senza dimenticare gli adulti)

Fondi ha una tradizione sportiva importante, con risultati nazionali in diverse discipline.

Un patrimonio che oggi, secondo Venditti, va rilanciato partendo dai giovani, ma senza trascurare il ruolo dello sport per tutte le età.

«È fondamentale ripartire dai più giovani, senza mai dimenticare il ruolo dello sport anche per le fasce più adulte».

Voucher e impianti gratuiti

Tra le proposte concrete:

  • voucher sportivi per le famiglie con minori possibilità economiche
  • utilizzo gratuito degli impianti per gli over 65

Serie C – Il Latina vince e blinda la salvezza. Volpe: “Non potevamo tradire nessuno. Merito dei ragazzi”

Serie C – Il Latina vince 2-0 contro la Casertana e si assicura la salvezza matematica. Una prova importante e corale per il gruppo guidato da mister Gennaro Volpe, che in conferenza stampa commenta: “Penso che le corde giuste siano sempre il lavoro fatto in maniera seria. È una gioia immensa perché sono venuto qui con l’obiettivo di guidare questi ragazzi e di salvare il Latina, e tutti insieme ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una partita incredibile sotto tutti i punti di vista. Merito dei ragazzi, che oggi hanno espresso la migliore versione di loro stessi. Non potevamo tradire nessuno: né la gente, né la società e soprattutto non potevamo tradire noi stessi. Domenica scorsa avevamo fatto un passo falso contro il Casarano e ci eravamo arrabbiati parecchio. Ora abbiamo avuto la risposta giusta, che ci ha portato a una prestazione straordinaria contro una squadra che era terza in classifica e veniva da sei vittorie consecutive. A maggior ragione, questa prestazione evidenzia tutta la forza di un gruppo che ci ha sempre creduto e non ha mai mollato nelle difficoltà. 

“Voglio ringraziare il direttore e la società che mi hanno dato fiducia e mi hanno portato qui – prosegue Volpe -. Ho cercato di dare tutto me stesso per il Latina, sacrificando anche un po’ la mia famiglia. Il mio primo pensiero e la dedica vanno soprattutto a loro, perché in questi mesi li ho visti poco. Sono felice di aver raggiunto questo traguardo che per me ha un grandissimo valore”.

Poi uno sguardo ai prossimi, imminenti impegni: “Adesso bisogna finire il campionato. A Crotone non voglio andare in vacanza o a fare una gita: voglio andare a fare punti. Perdere non deve piacere a nessuno, e per mentalità non deve piacere neanche alla squadra. Ora stacchiamo due giorni, che è il giusto premio per quello che hanno fatto i ragazzi. È stata una settimana difficile e pesante, ma abbiamo avuto le risposte che speravamo. Poi penseremo a chiudere il campionato e faremo gli altri discorsi con calma, a bocce ferme”.

“Ho avuto la percezione che questo gruppo ce l’avrebbe fatta vedendoli tutti i giorni. È vero che abbiamo dei difetti, ed è evidente, però quello che non è mai mancato è la voglia di lavorare e di reagire alle difficoltà. Non siamo mai riusciti a fare quel salto di qualità che ci avrebbe permesso di pensare a qualcos’altro. Tutti lo speravamo, ma qualcosa ci è mancato per fare quello switch. Però, vedendoli lavorare quotidianamente, non ho mai dubitato che il Latina si sarebbe salvato. Non lo dico per presunzione, ma perché guardo 10 partite al giorno e so quello che questo gruppo poteva fare. Poi è chiaro, ci sono gli avversari. Secondo me abbiamo subito qualche critica di troppo nell’ultimo periodo, senza considerare che abbiamo avuto un calendario difficilissimo: Cosenza, Catania, Cerignola, Casarano e oggi la Casertana che veniva da sei vittorie di fila ed era terza in classifica. La critica ci sta e fa parte del vostro lavoro, però bisogna anche essere obiettivi e capire che ci sono dei valori. Noi abbiamo i nostri e, con tutte le nostre difficoltà e i nostri limiti, ce la siamo sempre giocata. Non abbiamo mai fatto le barricate con nessuno: abbiamo sempre giocato le partite. Penso che questo ci sia stato riconosciuto da tanti addetti ai lavori. Per me questa è la soddisfazione più grande: aver salvato il Latina insieme a questi ragazzi e alla società, giocando a calcio e non facendo barricate”, conclude l’allenatore.

Elezioni a Fondi, Carnevale apre il comitato: parte la sfida elettorale

Un avvio di campagna segnato da una presenza numerosa e da un messaggio politico chiaro. A Fondi, l’apertura del point elettorale di Vincenzo Carnevale ha dato ufficialmente il via alla corsa verso le prossime amministrative.

L’inaugurazione, svolta sabato 18 aprile, ha richiamato cittadini e sostenitori, trasformando il nuovo spazio in un punto di riferimento per incontri e iniziative sul territorio. Il candidato, vicesindaco uscente, si presenta alla guida di una coalizione composta da Forza Italia e diverse liste civiche.

Nel corso dell’evento, Carnevale ha rivendicato il lavoro svolto negli anni di amministrazione, ponendo l’accento sulla continuità come elemento centrale della propria proposta. “Questa candidatura nasce da un percorso concreto – ha spiegato – e dalla volontà di proseguire nello sviluppo della città, migliorando servizi e opportunità”.

Accanto a lui, numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco Beniamino Maschietto, il presidente della Provincia Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosimino Mitrano, l’eurodeputato Salvatore De Meo e il senatore Claudio Fazzone.

Il messaggio lanciato è sintetizzato in uno slogan che guarda al futuro senza rinnegare il passato: consolidare i risultati raggiunti e rafforzare il ruolo di Fondi come centro attrattivo per economia, turismo e cultura.

Trovato cadavere in strada, uomo massacrato a coltellate: è giallo

Giallo nella notte a Padova, dove un uomo di 48 anni, residente in provincia, è stato trovato senza vita in via dei Colli. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte, quando alcuni cittadini hanno contattato il 113 segnalando la presenza di una persona in evidente difficoltà.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia, che hanno rinvenuto il corpo dell’uomo riverso a terra, con ferite riconducibili a un’arma da taglio. Immediato anche l’arrivo dei sanitari del 118, che hanno provato a rianimarlo, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile.

L’area è stata transennata per consentire i rilievi del caso. Sul luogo del ritrovamento si sono recati il pubblico ministero di turno, gli uomini della Squadra Mobile e la Polizia Scientifica, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Al momento tutte le ipotesi restano aperte, ma gli inquirenti stanno lavorando con decisione sulla pista dell’omicidio. Fondamentali saranno le testimonianze raccolte in zona e l’analisi degli elementi rinvenuti sulla scena per fare luce su quanto accaduto.

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

La prima cittadina di Latina Matilde Celentano ha fatto sapere attraverso i propri profili social di aver preso parte, lunedì, all’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 dell’Università La Sapienza di Roma.

Un appuntamento non di poco conto che l’ha vista in prima linea insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi.

“Sapienza e Latina: un legame indissolubile” spiega Celentano che sottolinea come si sia trattata di una cerimonia densa di significato”.

“Per Latina, la presenza della Sapienza è un pilastro strategico” ha ribadito la prima cittadina. “Investire sull’università significa investire sui nostri giovani, sulla ricerca e sullo sviluppo economico del nostro territorio. La sinergia tra amministrazione e mondo del sapere è la chiave per affrontare le sfide di domani”.

Un legame che si andrà rafforzando venerdì 24 aprile quando si terrà a Latina un Consiglio comunale straordinario dedicato al rapporto tra città e università. In quell’occasione verrà ospitata anche la Magnifica Rettrice, Antonella Polimeni, per definire insieme le traiettorie di crescita che vedranno Latina sempre più protagonista nel panorama universitario nazionale.

Ponza, volontaria ferita durante un incendio: ustioni mentre spegne le fiamme

Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane è rimasta ferita durante le operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza.

La donna ha riportato ustioni mentre era impegnata insieme ai vigili del fuoco nelle attività di contenimento delle fiamme.

Un episodio che riporta l’attenzione sui rischi affrontati quotidianamente dai volontari impegnati nelle emergenze.

Ciacciarelli: “Ruolo complesso, serve più tutela”

A commentare l’accaduto è l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che ha sottolineato la necessità di rafforzare le tutele per chi opera sul campo.

«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela».

“Dedizione e senso civico”

L’assessore ha evidenziato anche il valore dell’impegno dimostrato dalla volontaria.

«Ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di un’attività svolta in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico e un importante senso di appartenenza e di squadra».

Prevenzione e fondo di solidarietà

Ciacciarelli ha ricordato l’esistenza del fondo di solidarietà per i volontari infortunati, ribadendo però l’importanza della prevenzione.

«È fondamentale implementare le attività di prevenzione dei rischi, per evitare che si debba ricorrere a questi strumenti».

Il messaggio di vicinanza

Infine, l’assessore ha espresso la propria solidarietà alla volontaria ferita:

«Auguro una pronta e celere guarigione e rivolgo la mia vicinanza al sindaco Ambrosino e al presidente dell’associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, Romano».

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

La fortuna fa tappa ad Aprilia e lascia il segno. Nell’arco di pochi giorni, due vincite da 20 mila euro ciascuna sono state centrate con i tagliandi “Miliardario New” e “Mega Miliardario New”, portando a 40 mila euro il totale distribuito in città.

I biglietti vincenti sono stati acquistati in due diversi esercizi commerciali: uno in via Donato Bardi e l’altro in via dei Rutili, confermando un momento particolarmente favorevole per i giocatori locali.

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

La Fp Cgil Frosinone Latina chiede un confronto immediato con il Comune sulla situazione degli asili nido.

In una lettera indirizzata all’assessora alla Pubblica Istruzione Federica Censi, il sindacato parla di una “forte preoccupazione” tra le lavoratrici per il futuro occupazionale.

“Risorse insufficienti per il prossimo anno”

Al centro della richiesta, il quadro economico del servizio.

Secondo la Cgil, dalle informazioni emerse si delineerebbe una possibile insufficienza delle risorse stanziate in bilancio, tale da non garantire la continuità del servizio per il prossimo anno educativo.

Sei nidi comunali e tredici convenzionati

Le criticità riguarderebbero sei asili nido comunali, per circa 250 posti complessivi, a cui si aggiungono tredici nidi convenzionati attualmente senza copertura certa per i posti riservati.

Un sistema che rischia di andare in difficoltà già nei prossimi mesi.

Appalti bloccati e lavoro a rischio

Altro punto segnalato è la possibile impossibilità di avviare le gare d’appalto per individuare le cooperative che gestiscono parte del servizio.

Una situazione che potrebbe avere conseguenze immediate:
contratti non rinnovati, livelli occupazionali a rischio e servizi ridotti o interrotti già dal prossimo anno scolastico.

Le ipotesi sul tavolo

Preoccupano anche gli scenari emersi nelle ultime ore:

  • chiusura di alcune strutture
  • riduzione del servizio pomeridiano
  • variazioni di bilancio dell’ultimo minuto

Ipotesi che, secondo la Cgil, rischiano di incidere pesantemente su famiglie e qualità dell’offerta educativa.

“Serve un confronto immediato”

Per questo il sindacato chiede un incontro urgente e trasparente con l’amministrazione.

L’obiettivo è fare chiarezza su risorse disponibili, procedure in corso e misure per garantire continuità del servizio e tutela dei lavoratori.

Una richiesta motivata anche dalla necessità di fornire risposte alle lavoratrici, che saranno convocate in assemblea nei prossimi giorni.

Mistero in ospedale, un operaio trova pistola e munizioni nel giardino

Gli investigatori della Polizia indagano sul misterioso ritrovamento fatto ieri mattina in un giardino all’interno dell’ospedale Santa Maria Goretti, una sacca contenente una pistola carica e diverse munizioni poggiata sull’erba. I poliziotti della polizia scientifica hanno effettuato un sopralluogo, prima di rimuovere il sacchetto per trasferirlo nei laboratori della Questura dove sarà analizzato in cerca di tracce utili a identificare chi ha maneggiato quell’arma.

A trovare la pistola è stato un operaio di un’impresa incaricata di uno scavo per i lavori di adeguamento della rete elettrica lungo via Guido Reni, proprio a poca distanza dal muro perimetrale dell’ospedale. Quando ha notato la sacca l’ha presa per spostarla, ma si è accorto che conteneva un oggetto pesante e l’ha aperta scoprendo il contenuto. Una volta scattato l’allarme al 112 sono intervenuti i poliziotti per gli accertamenti.

All’interno del sacchetto c’era una pistola con matricola cancellata calibro 7,65 col colpo in canna e il caricatore pieno, oltre a un’ulteriore scorta di cartucce conservate all’interno di un calzino. Per ora gli investigatori della Questura non escludono alcuna ipotesi, a partire dalla circostanza che qualcuno abbia lasciato momentaneamente pistola e munizioni in quel luogo facilmente accessibile. La sacca si trovava nel prato che circonda l’elisuperficie, a poca distanza dal parcheggio del pronto soccorso.