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Mistero in ospedale, un operaio trova pistola e munizioni nel giardino

Gli investigatori della Polizia indagano sul misterioso ritrovamento fatto ieri mattina in un giardino all’interno dell’ospedale Santa Maria Goretti, una sacca contenente una pistola carica e diverse munizioni poggiata sull’erba. I poliziotti della polizia scientifica hanno effettuato un sopralluogo, prima di rimuovere il sacchetto per trasferirlo nei laboratori della Questura dove sarà analizzato in cerca di tracce utili a identificare chi ha maneggiato quell’arma.

A trovare la pistola è stato un operaio di un’impresa incaricata di uno scavo per i lavori di adeguamento della rete elettrica lungo via Guido Reni, proprio a poca distanza dal muro perimetrale dell’ospedale. Quando ha notato la sacca l’ha presa per spostarla, ma si è accorto che conteneva un oggetto pesante e l’ha aperta scoprendo il contenuto. Una volta scattato l’allarme al 112 sono intervenuti i poliziotti per gli accertamenti.

All’interno del sacchetto c’era una pistola con matricola cancellata calibro 7,65 col colpo in canna e il caricatore pieno, oltre a un’ulteriore scorta di cartucce conservate all’interno di un calzino. Per ora gli investigatori della Questura non escludono alcuna ipotesi, a partire dalla circostanza che qualcuno abbia lasciato momentaneamente pistola e munizioni in quel luogo facilmente accessibile. La sacca si trovava nel prato che circonda l’elisuperficie, a poca distanza dal parcheggio del pronto soccorso.

Castelforte si ferma per la morte del bambino di sette anni: lutto dopo la tragedia di Suio

Una comunità che si raccoglie nel silenzio. A Castelforte il clima è quello dei giorni più difficili, dopo la morte del bambino di sette anni avvenuta alle terme di Suio nei giorni scorsi. Un evento che ha scosso l’intero territorio, lasciando sgomento tra cittadini, operatori e istituzioni.

L’amministrazione comunale ha deciso di annullare tutte le iniziative pubbliche in programma nei prossimi giorni, trasformando il calendario cittadino in un segno tangibile di rispetto e vicinanza alla famiglia. Una scelta che fotografa il peso emotivo della vicenda, percepita come un dolore condiviso.

“È una tragedia che colpisce nel profondo tutta la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Angelo Felice Pompeo – non esistono parole adeguate di fronte a una perdita così dolorosa”. Parole che raccontano lo smarrimento di un territorio intero.

Il primo cittadino ha invitato i residenti a unirsi in un momento di raccoglimento, chiedendo silenzio e rispetto per una famiglia travolta da una perdita improvvisa. Intanto, tra le strade del paese e nelle strutture termali, resta un senso diffuso di incredulità per quanto accaduto.

Terracina, maxi incidente sull’Appia: quattro feriti

Carambola tra quattro auto nel pomeriggio sulla statale Appia, nel territorio di Terracina: il bilancio è di quattro feriti, di cui due trasportati in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

L’incidente, avvenuto intorno poco prima delle 17 di lunedì, è ora al vaglio della Polizia Locale. Non è da escludere che, all’origine dello scontro ci potrebbe essere stata una manovra azzardata che ha innescato il tamponamento che ha visto coinvolti diversi mezzi.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della Municipale, impegnati sia nei rilievi ma anche nella gestione della viabilità.

La strada, infatti, è rimasta chiusa per un paio d’ore, con traffico deviato verso percorsi alternativi.

Aprilia, Tiligna: “Regolamento Tari da rivedere”

Il comune di Aprilia

Tari alle azienda agricole, il regolamento comunale è da rifare. Non ha dubbi l’ex consigliere comunale, Davide Tiligna, che dopo aver letto la sentenza n. 9129/2026 della Corte di Cassazione è letteralmente saltato dalla sedia.

La sentenza ha stabilito che il Comune di Aprilia ha chiesto per anni il pagamento della TARI alle aziende agricole sulla base di un regolamento illegittimo e per questo motivo l’esponente del raggruppamento civico è tornato sull’argomento.

“Non bastava definire i rifiuti agricoli simili a quelli domestici:- scrive in una nota Tiligna – servivano limiti quantitativi chiari. Quei limiti non c’erano. Il regolamento era sbagliato. Gli accertamenti erano sbagliati”.

Tutto ciò ricordando che nel dicembre 2023 l’ex consigliere aveva presentato una mozione in Consiglio su questa vicenda. “Gli agricoltori – spjega Tilignq – erano sommersi da ingiunzioni per una tassa che, così com’era applicata, non erano tenuti a pagare: chiesi di fermarsi e rivedere il regolamento. La mozione fu solo in parte recepita. Il problema non è mai stato risolto alla radice”.

“Oggi – aggiunge l’esponente civico – la Cassazione conferma ciò che sostenevo allora: i Comuni non possono assimilare i rifiuti speciali a quelli urbani in modo arbitrario. Chi ha smaltito i propri rifiuti a proprie spese aveva diritto all’esenzione. Questa vicenda racconta molto su ciò che è successo ad Aprilia: accertamenti emessi in serie, anni di contenziosi, soldi pubblici spesi in cause perse, agricoltori costretti a difendersi da richieste illegittime”.

“Il prossimo Consiglio comunale erediterà questa situazione.- conclude Davide Tilignq – servirà mettere mano al regolamento, fare una ricognizione del contenzioso e smettere di usare la leva tributaria come uno strumento cieco. Io la mia posizione l’avevo già espressa. Ora c’è anche una sentenza a confermarla”.

Fondi, ubriaco scatena il caos in un locale: clienti molestati e agenti aggrediti, arrestato

Serata movimentata a Fondi, dove la Polizia di Stato è intervenuta in un esercizio pubblico del centro cittadino dopo la segnalazione di un uomo in forte stato di agitazione.

Secondo quanto ricostruito, il soggetto avrebbe molestato alcuni clienti e danneggiato arredi del locale, creando disordini tra i presenti.

L’intervento della Polizia

Sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi, che hanno individuato l’uomo, apparso in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcool.

Alla vista dei poliziotti, però, il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e non collaborativo.

Aggressione agli agenti

Invitato a calmarsi e ad allontanarsi, l’uomo ha reagito con violenza, opponendo resistenza e colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi.

La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento in Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un atteggiamento minaccioso e offensivo.

Arresto e rito direttissimo

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il rito direttissimo.

Indagini in corso

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Aprilia, il centrosinistra chiede trasparenza sul Palazzetto dello sport

Chiedono alla Commissione straordinaria e al settore competente un’assunzione di responsabilità amministrativa: rendere pubblica una fotografia aggiornata della situazione, considerate anche le recenti valutazioni del TAR di Latina sulla vicenda, per chiudere rapidamente l’istruttoria tecnica con un cronoprogramma definito e indicare con chiarezza, e in via definitiva, il percorso per la presa in carico e l’apertura dell’impianto.

Il centrosinistra interviene sulla questione del Palazzetto dello Sport dopo che, nelle scorse settimane, anche la società che ha realizzato l’opera è intervenuta per respingere ogni addebito nella mancata consegna dell’impianto al Comune di Aprilia.
La questione della struttura sportiva, ultimata nel 2023 e collaudata, si è infatti arenata, su un muro contro muro tra l’ente Comunale e la Soglia.

Adesso, dopo lunghi giorni di silenzio, è la coalizione progressista a voler riaccendere i riflettori sulla vicenda invocando la trasparenza amministrativa, nel tentativo di comprendere di chi sia la responsabilità amministrativa, senza voler alimentare la contrapposizione tra le parti.

“La sinistra – sostengono in una nota stampa i partiti dell’alleanza – vuol rendere operativa, nel più breve tempo possibile, la più importante struttura sportiva della città. Parliamo di un’opera realizzata dal privato su un’area comunale, rispetto alla quale non esistono margini per ulteriori rinvii o ambiguità. Noi assumiamo come unico riferimento l’interesse pubblico: aprire il Palazzetto in condizioni di piena sicurezza e operatività, in tempi certi. Servono atti chiari e verificabili che definiscano lo stato dell’impianto, le eventuali criticità o mancanze ancora presenti ed eventuali interventi necessari, distinguendo con precisione i compiti del Comune e quelli di chi ha realizzato l’opera”.

“Per queste ragioni, come coalizione progressista, chiediamo un incontro alle Commissarie al fine di approfondire lo stato della procedura, condividere un percorso trasparente e verificabile e contribuire, ciascuno per il proprio ruolo, a consegnare alla città un’infrastruttura attesa da anni e che andrebbe a sopperire una gran parte delle carenze infrastrutturali per l’ambito sportivo. Lo sport – concludono i partiti dell’alleanza di centrosinistra- ha un valore sociale importante: come rappresentanti dell’interesse pubblico, dobbiamo impegnarci per sostenerlo e favorirlo al meglio, in particolare nel momento storico segnato dal commissariamento per mafia”.


Aprilia, blitz antidroga: due arresti e maxi sequestro di hashish

Un doppio intervento ravvicinato che colpisce il traffico di droga sul territorio. La Polizia di Stato di Latina ha messo a segno due operazioni ad Aprilia, arrestando due persone e sequestrando complessivamente oltre sette chilogrammi di hashish.

Le attività, condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, sono scattate al termine di accertamenti mirati che hanno permesso di individuare due distinti contesti di detenzione della sostanza. Nel primo caso, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di circa 2,6 chili di hashish custoditi nella propria abitazione.

Poco dopo, un secondo intervento ha portato all’arresto di un altro soggetto, nella cui disponibilità sono stati rinvenuti oltre cinque chili della stessa droga, parte dei quali nascosti anche all’esterno dell’immobile. Nel corso della perquisizione è stato sequestrato anche materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Secondo quanto ricostruito, le operazioni hanno impedito che un ingente quantitativo di stupefacente venisse immesso sul mercato locale. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’azione rientra nel piano di contrasto allo spaccio portato avanti dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree più esposte al fenomeno.

Latina, viola le misure e finisce in carcere: rintracciato in un edificio abbandonato

La Polizia di Stato di Latina ha arrestato un 36enne, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.

Il provvedimento arriva come aggravamento delle precedenti misure già a suo carico, tra cui il divieto di dimora e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, nell’ambito di un procedimento per furto aggravato.

Rintracciato durante i controlli

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio, è stato individuato dagli agenti della Squadra Volante durante i servizi di controllo del territorio.

Le ricerche si sono concentrate nei luoghi abitualmente frequentati dal soggetto, fino al rintraccio all’interno di una struttura abbandonata.

L’arresto e il trasferimento in carcere

Dopo l’identificazione e gli accertamenti di rito, i poliziotti hanno dato esecuzione alla misura cautelare.

Il 36enne è stato quindi trasferito presso la casa circondariale competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Coltello e agguato a Cisterna: scattano le denunce, spunta anche una giacca “sospetta”

La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha denunciato in stato di libertà due soggetti, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di lesioni personali aggravate.

L’attività investigativa riguarda un’aggressione avvenuta lo scorso 30 marzo, quando un uomo era stato colpito con un’arma da taglio.

Perquisizioni e sequestro del coltello

Nella mattinata odierna, personale della Sezione Anticrimine ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei due indagati, entrambi residenti a Cisterna di Latina.

Le operazioni, effettuate presso le abitazioni e le relative pertinenze, hanno dato esito positivo: uno dei soggetti è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, successivamente sottoposto a sequestro.

Trovata anche una giacca riconducibile alla Polizia Municipale

Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno rinvenuto anche una giacca con segni distintivi riconducibili alla Polizia Municipale di Roma, della quale non è stato giustificato il possesso.

Anche questo materiale è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Attività contro i reati violenti

L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona, con particolare attenzione agli episodi di violenza commessi con l’uso di armi.

Formia, Nomadi in concerto per San Giovanni

L’annuncio nei giorni scorsi: i Nomadi saranno i protagonisti della parte mondana della festa in onore di San Giovanni a Formia. Il celebre concerto che si svolge ogni anno in piazza Largo Paone, quest’anno, vedrà la presenza di uno dei gruppi storici del panorama italiano: ovvero i Nomadi.

L’appuntamento per il concerto gratuito che già si accredita come uno degli eventi da non perdere nell’estate del Golfo richiamerà
pubblico da tutto il territorio e non solo.

All’annuncio, sembra che anche sui social, molti abbiano apprezzato la scelta che riporta la musica leggera degli anni passati al centro della festività. Alcune persone hanno preannunciato un ritorno alla festa di Formia dopo anni in cui si è preferito orientarsi più sulla contemporaneità.

Inutile citare i successi dei Nomadi, quel che è certo è che l’evento del prossimo 24 giugno potrebbe diventare uno di quelli da ricordare per la festività di San Giovanni e per tutta Formia.