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Spiagge, a Sabaudia stagione balneare al via: più accessibilità, dune protette e salvataggio fino alle 19

Sabaudia si prepara alla stagione balneare 2026 con una nuova ordinanza che punta su sicurezza, accessibilità e tutela ambientale.

La stagione scatterà dal terzo sabato di maggio e terminerà la penultima domenica di settembre. Stabilimenti balneari e chioschi dovranno garantire il servizio di salvataggio tutti i giorni, dalle 9 alle 19.

Spiagge più accessibili per le persone con disabilità

Uno dei punti centrali dell’ordinanza riguarda l’accessibilità del litorale alle persone con disabilità.

Gli operatori balneari saranno obbligati a garantire accessi adeguati alla spiaggia e al mare attraverso passerelle, servizi dedicati e dispositivi idonei, nel rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’obiettivo dichiarato è rendere il litorale sempre più inclusivo e fruibile da tutti.

Tutela delle dune e dell’ambiente

L’ordinanza, firmata dal responsabile del settore Carlo Gurgone, rafforza anche le misure di tutela ambientale.

Sarà vietato attraversare le dune al di fuori dei percorsi autorizzati, mentre i gestori di stabilimenti e chioschi dovranno occuparsi della pulizia di passerelle e arenili evitando danni alla vegetazione protetta.

Confermati inoltre i divieti relativi a campeggi improvvisati, tende, barbecue e fuochi su spiaggia e dune.

Stop a ombrelloni lasciati sulle spiagge libere

Tra le regole previste dalla nuova disciplina balneare c’è anche il divieto di lasciare ombrelloni, sedie e lettini sulle spiagge libere dopo il tramonto.

Una misura pensata per contrastare l’occupazione abusiva degli spazi pubblici durante la stagione estiva.

Regole per i cani in spiaggia

L’ordinanza dedica un capitolo specifico anche agli animali d’affezione.

I cani potranno accedere alle spiagge libere soltanto prima delle 9 del mattino e dopo le 19. Dovranno essere dotati di microchip e tenuti al guinzaglio, mentre i proprietari avranno l’obbligo di raccogliere le deiezioni.

Gli stabilimenti balneari potranno invece realizzare aree dedicate agli animali, purché in possesso delle autorizzazioni sanitarie necessarie. Confermata inoltre la presenza di uno stabilimento dedicato ai cani.

Musica bassa nelle ore più calde

Particolare attenzione anche alla quiete pubblica.

L’ordinanza vieta la musica ad alto volume nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 16. Stop anche al commercio ambulante abusivo, ai massaggi in spiaggia e agli spettacoli pirotecnici non autorizzati.

Battigia libera per sicurezza e soccorsi

Resta infine confermato l’obbligo di lasciare sempre libera la fascia di cinque metri dalla battigia, destinata al passaggio dei bagnanti e dei mezzi di soccorso.

L’obiettivo dell’ordinanza è disciplinare nel modo più preciso possibile la fruizione delle spiagge, migliorando servizi, sicurezza e tutela del territorio per cittadini e turisti.

Santi Cosma e Damiano, si fingono corrieri per rapinare l’ufficio postale: arrestato un 21enne

Hanno tentato di introdursi nell’ufficio postale fingendosi corrieri, ma il colpo è fallito grazie alla prontezza di una dipendente e al rapido intervento dei Carabinieri.

Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Santi Cosma e Damiano hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino egiziano di 21 anni, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina in concorso.

La finta consegna del pacco

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane e un complice ancora in fase di identificazione si sarebbero presentati all’ufficio postale fingendosi corrieri incaricati della consegna di un pacco.

Con questo stratagemma sarebbero riusciti a convincere una dipendente ad aprire la porta blindata d’accesso.

L’aggressione alla dipendente

Una volta aperto il varco, i due uomini avrebbero aggredito la lavoratrice tentando di trascinarla all’esterno della zona protetta per introdursi nei locali e impossessarsi del denaro contante custodito all’interno.

La donna però avrebbe reagito con prontezza, riuscendo a divincolarsi e a richiudere la porta di sicurezza, impedendo così la rapina.

La fuga e l’arresto

Dopo la segnalazione arrivata al 112, i Carabinieri sono intervenuti rapidamente avviando le ricerche dei due rapinatori con il supporto di altre pattuglie della Compagnia di Formia.

Uno dei due è stato rintracciato e bloccato poco distante dall’ufficio postale preso di mira.

Portato nel carcere di Cassino

Al termine delle formalità di rito, il 21enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Cassino.

Successivamente l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Caccia al complice

Proseguono intanto le indagini dei Carabinieri per identificare il secondo uomo riuscito a fuggire dopo il tentativo di rapina.

Incidente con la motozappa in giardino, pensionato di Fondi elitrasportato a Roma

Apprensione questa mattina dopo le 11, quando in una traversa di via Spinete II si sono prima sollevate le urla, e poi è stata la volta delle sirene. A rimanere incastrato con una gamba sotto la motozappa, un pensionato del posto che stava preparando il terreno da coltivare adiacente alla propria abitazione.

Un attimo di distrazione, o un malfunzionamento del datato apparecchio hanno rischiato di essergli fatali. Nonostante le ferite, l’uomo è rimasto cosciente fino all’arrivo dei soccorsi che hanno dovuto prima sganciarlo dalla motozappa e poi stabilizzarne il quadro clinico.

Sul posto, oltre agli agenti di polizia, i vigili del fuoco e gli uomini del 118 anche l’elisoccorso che ha preso in carico il malcapitato e trasportato presso un nosocomio della capitale.

Il quadro clinico resta sicuramente complicato, anche perché l’uomo ha perso molto sangue. Fortunatamente, l’apparecchio si è inceppato e si è spento, ma per sciogliere sperare di poter sciogliere la prognosi bisognerà attendere l’esito degli interventi che dovrà subire.

Abitazione a rogo, una donna muore tra le fiamme: salvo il marito

Tragedia a Cessalto, in provincia di Treviso, dove un incendio si è sviluppato all’interno di un’abitazione in via Bidoggia, causando la morte di una donna. Il rogo, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto la casa in cui vivevano due coniugi.

Secondo le prime informazioni, l’uomo è riuscito a mettersi in salvo, riportando però un’intossicazione da fumo. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione.

Per la donna, invece, non c’è stato nulla da fare: è stata trovata priva di vita nel proprio letto, nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato i rilievi e gli accertamenti necessari per chiarire l’origine del rogo e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sabaudia entra nella rete nazionale delle città di fondazione

Sabaudia entra ufficialmente nella rete nazionale delle città di fondazione.

L’ingresso è stato formalizzato nei giorni scorsi durante un incontro istituzionale svoltosi a Latina, dedicato al progetto che coinvolge sempre più territori italiani accomunati dalla propria storia urbanistica e architettonica.

Presenti Tomassetti e Laportella

Per il Comune di Sabaudia erano presenti il vicesindaco Vittorio Tomassetti e l’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Claudia Laportella.

L’incontro ha rappresentato il momento ufficiale dell’adesione della città alla rete.

Valorizzare identità e patrimonio urbano

L’iniziativa punta a rafforzare il dialogo tra amministrazioni e a valorizzare il patrimonio identitario, storico e urbanistico delle città di fondazione.

L’obiettivo è quello di costruire progettualità condivise e nuove opportunità di collaborazione tra territori che condividono caratteristiche storiche e architettoniche comuni.

Una rete di collaborazione tra territori

L’ingresso di Sabaudia viene definito dagli organizzatori come un ulteriore passo verso la costruzione di una rete stabile di cooperazione istituzionale.

La rete nazionale delle città di fondazione mira infatti a promuovere percorsi comuni legati alla cultura, al turismo, alla valorizzazione urbana e alla memoria storica dei territori coinvolti.

PUA, Muzio: “Latina costruisce una nuova idea di Marina. Il mare non sarà più il confine della città”

Per l’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio l’approvazione definitiva del nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili rappresenta uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni per il futuro della Marina di Latina.

Dopo il via libera unanime del Consiglio comunale, Muzio ha parlato di una svolta non solo urbanistica ma soprattutto culturale e strategica.

“Per la prima volta la città prova davvero a costruire una visione organica, moderna e contemporanea del proprio rapporto con il mare”, ha dichiarato.

“Il mare non sarà più un confine”

Secondo Muzio, Latina ha vissuto troppo a lungo il proprio litorale come uno spazio separato dal resto della città.

“Abbiamo guardato soprattutto alla terra e alla bonifica, mentre la Marina è rimasta troppo spesso un luogo stagionale e frammentato”, ha spiegato.

Con il nuovo PUA, invece, il mare viene pensato come “la naturale estensione della città”.

Una visione sistemica della Marina

L’assessore sottolinea come il Piano non sia soltanto un insieme di concessioni o norme tecniche.

“È un piano strategico della Marina”, ha detto, capace di mettere in relazione urbanistica, ambiente, demanio, accessibilità, sviluppo turistico e qualità dello spazio pubblico.

“Non solo stabilimenti balneari”

Nel ragionamento dell’assessore entra anche il tema del waterfront urbano contemporaneo.

“Le città costiere più moderne hanno capito che il lungomare non può essere soltanto una fila di stabilimenti balneari”, ha affermato Muzio.

L’obiettivo indicato è quello di costruire un sistema capace di collegare il lungomare ai borghi, alle dune, agli spazi naturali e alla vita quotidiana della città.

Spiagge libere, sostenibilità e inclusione

Tra i punti evidenziati dall’assessore ci sono il mantenimento di una quota di spiagge libere superiore al 50%, la tutela del sistema dunale e l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione.

Il nuovo Piano apre inoltre alla destagionalizzazione, agli sport del mare e al turismo naturalistico.

“La qualità del paesaggio oggi rappresenta uno dei principali valori strategici della Marina”, ha sottolineato Muzio.

“Una Marina vissuta tutto l’anno”

Per l’assessore all’Urbanistica il PUA dovrà essere il punto di partenza di una trasformazione più ampia.

“Una Marina vissuta tutto l’anno significa più sicurezza, più servizi, più economia e una diversa percezione collettiva di questi luoghi”, ha spiegato.

Il Piano dovrà dialogare con la pianificazione urbana complessiva, coinvolgendo Borgo Sabotino, Borgo Grappa, mobilità e accessibilità.

Latina tra i primi Comuni del Lazio

Muzio ha ricordato come Latina sia il primo capoluogo del Lazio ad approvare definitivamente il Piano Arenili e il secondo Comune della regione dopo Santa Marinella.

Un risultato che, secondo l’assessore, dimostra la volontà dell’amministrazione di affrontare in modo strutturato il tema della Marina dopo anni di rinvii e interventi frammentati.

“Una prova di maturità politica”

Infine il riferimento all’approvazione unanime arrivata in Consiglio comunale.

“Davanti ai temi strategici per il futuro della città è possibile costruire una sintesi condivisa”, ha dichiarato Muzio, parlando di una prova di maturità politica e istituzionale.

L’assessore ha inoltre annunciato che presto arriverà in aula anche un piano strategico dedicato alla rigenerazione urbana della Marina di Latina.

Lavori al traforo di Terracina, Mitrano (FI) porta la questione in Regione

Iniziati nel 2021, dovevano durare due anni circa per canna con aperture straordinarie anche durante i cantieri nei periodi estivi. Siamo nel 2026, il cantiere – nelle intenzioni iniziali – doveva essere chiuso da circa un anno e, invece, siamo ancora ai lavori non ultimati della galleria in direzione nord, mentre la seconda rimane aperta a doppio senso.

Tralasciando i problemi di traffico, le situazioni di disagio dovute alle sporadiche chiusure notturne anche dell’altra galleria per i test di sicurezza e, altre questioni legate a forature e rallentamenti nel lungo traforo, cittadini e turisti si sentono notevolmente stanchi della situazione tant’è che il consigliere regionale di Forza Italia Cosmo Mitrano ha annunciato di aver convocato la VI commissione “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti”.

Il tema specifico, come ha spiegato il consigliere alla Pisana “fare chiarezza definitiva sull’iter dei lavori della galleria di Terracina “Tempio di Giove – SS Appia” e conoscere finalmente i tempi reali di realizzazione dell’opera”. Un qualcosa su cui, effettivamente, tutti vorremmo avere contezza e, per il quale bisognerà attendere almeno martedì 19 maggio alle 10.30, quando si terrà alle 10.30 presso la Sala Latini del consiglio regionale del Lazio la riunione della Commissione.

Si spera che in quella sede se ne saprà qualcosa in più visto che al momento, anche interventi nelle aule parlamentari con tanto di interrogazioni non hanno prodotto altro che un minimo di attenzione senza però ottenere né risposte né tempi.

Alla riunione saranno presenti anche gli Assessori regionali Manuela Rinaldi per i Lavori Pubblici e Fabrizio Ghera per la Mobilità, insieme al Responsabile della Struttura Territoriale del Lazio di ANAS S.p.A., Marco Moladori.
Inoltre, per dare voce e rappresentanza al nostro territorio, ho invitato a partecipare anche il Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, insieme al Sindaco di Terracina Francesco Giannetti, alla Sindaca di San Felice Circeo Monia Di Cosimo, al Sindaco di Sabaudia Alberto Mosca, al Sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e al Sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo.

“Il nostro obiettivo è chiaro – ha ribadito Mitrano – vogliamo risposte concrete e una tabella di marcia certa”.

Operata a 102 anni, intervento record a Tor Vergata: la paziente in piedi dopo due giorni

Un intervento chirurgico complesso su una paziente di 102 anni si è concluso con successo, rappresentando un risultato di rilievo per il Policlinico Tor Vergata.

L’operazione, eseguita da una équipe multidisciplinare guidata dalla prof.ssa Elena Gasbarra, direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia e responsabile del percorso dedicato alla fragilità ossea, ha riguardato la sostituzione dell’anca dopo una frattura del femore, un problema molto comune e invalidante negli anziani.

Nonostante l’età e le condizioni cliniche delicate, tutto si è svolto senza complicazioni e la nonnina è tornata in piedi dopo appena 2 giorni.

Fondamentale è stato anche il percorso di cura personalizzato: oltre all’intervento, la paziente è stata valutata per la fragilità ossea, così da prevenire nuove fratture. Dopo le dimissioni, seguirà una terapia mirata contro l’osteoporosi per ridurre i rischi futuri e migliorare la qualità della vita.

«Intervenire su pazienti così anziani richiede un approccio integrato, che tenga conto non solo dell’aspetto chirurgico ma anche delle condizioni generali e della fragilità dell’osso – ha spiegato la prof.ssa Gasbarra – Questo caso dimostra come, grazie a percorsi dedicati e a un lavoro di squadra altamente specializzato, sia possibile ottenere risultati significativi anche in situazioni particolarmente complesse».

Grazie a un approccio integrato e a competenze specialistiche è possibile ottenere ottimi risultati anche in pazienti molto anziani.

Fondi, De Parolis rilancia la sfida turistica: “La Via Appia motore culturale della città”

La Via Appia come asse strategico per il rilancio turistico, culturale ed economico di Fondi. È su questo tema che il candidato sindaco Tonino De Parolis torna a concentrare una parte significativa della propria proposta programmatica, inserendo la storica arteria romana al centro della visione di sviluppo territoriale sostenuta dalla Lega e dalla lista civica “Il Giardino degli Aranci”.

Per De Parolis la valorizzazione della Regina Viarum non rappresenta soltanto un intervento di tutela storica, ma un’opportunità concreta per ridefinire l’identità turistica della città e intercettare nuovi flussi legati al turismo culturale, ambientale ed esperienziale.

Il tema torna d’attualità anche alla luce delle recenti strategie regionali sul turismo, con la Regione Lazio che ha inserito la Via Appia tra gli asset centrali del nuovo piano triennale dedicato alla promozione territoriale. Un indirizzo che, secondo il candidato, Fondi dovrebbe cogliere per assumere un ruolo guida all’interno dei progetti collegati all’antica strada romana oggi riconosciuta patrimonio UNESCO.

Nel suo intervento De Parolis richiama il valore storico dell’Appia, definita “la prima autostrada del mondo”, costruita oltre duemila anni fa per collegare Roma ai territori orientali dell’impero. Ma accanto alla memoria storica, il candidato insiste soprattutto sul potenziale contemporaneo dell’infrastruttura come elemento capace di creare connessioni economiche e culturali tra territori differenti.

Particolare attenzione viene riservata al tratto che attraversa il territorio fondano e che collega la città a Itri, considerato tra i più estesi e meglio conservati dell’intero percorso laziale. Un patrimonio che, nelle intenzioni della coalizione, dovrebbe diventare il fulcro di un sistema di eventi e iniziative distribuite durante tutto l’anno.

Nel programma elettorale trovano spazio proposte che vanno dai percorsi naturalistici e trekking culturali fino ai cammini religiosi, ai festival artistici e alla valorizzazione dei siti archeologici e monastici presenti sul territorio. Un progetto che De Parolis sintetizza nel concetto di “Fondi 365”, l’idea cioè di una città capace di attrarre visitatori oltre la stagione estiva tradizionale.

Secondo il candidato, la valorizzazione della Via Appia potrebbe generare ricadute diffuse non soltanto sul comparto turistico, ma anche sulle attività ricettive, sui trasporti, sull’artigianato e sulle produzioni tipiche locali, contribuendo a costruire un modello economico più stabile e meno legato alla sola dimensione balneare del territorio.

Latina, sequestrati oltre 13mila prodotti per la cura della persona: maxi operazione della Guardia di Finanza

Maxi sequestro della Guardia di Finanza nel territorio pontino nell’ambito dei controlli sulla sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina hanno sequestrato oltre 13mila articoli utilizzati per la cura della persona, ritenuti non conformi alle normative vigenti e potenzialmente pericolosi per la salute.

Prodotti destinati anche ai centri estetici

L’operazione è scattata dopo un’attività di monitoraggio dei social network e delle banche dati in uso al Corpo.

I finanzieri del Gruppo di Latina hanno effettuato il controllo all’interno di un esercizio commerciale del territorio pontino, dove sono emerse numerose irregolarità riguardanti prodotti destinati sia ai privati sia ai centri estetici.

Mancavano informazioni obbligatorie

Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, sugli articoli mancavano diverse indicazioni previste dal Codice del Consumo.

Tra le irregolarità contestate figurano l’assenza dei dati del produttore o dell’importatore, l’indicazione del luogo di origine e le istruzioni o avvertenze necessarie per un corretto utilizzo.

Sequestrati articoli per unghie e decorazioni

Tra i prodotti sequestrati figurano forbicine, pinze, lime per unghie, glitter e decorazioni per onicotecnica.

Gli articoli sono stati immediatamente ritirati dal commercio attraverso un sequestro amministrativo.

Sanzione fino a 26mila euro

Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato all’autorità competente e nei suoi confronti è stata contestata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a circa 26mila euro, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 206 del 2005.

“Tutela della salute e della concorrenza”

La Guardia di Finanza sottolinea come la commercializzazione di prodotti non sicuri rappresenti un rischio per i consumatori ma anche un danno per le aziende che operano nel rispetto delle regole.

L’attività di controllo punta infatti a garantire sicurezza, legalità e tutela della concorrenza sul mercato.