Home Blog Pagina 134

Latina – Si sgancia il rimorchio, camion bloccato nello svincolo della Pontina

Svincolo per la strada statale Pontina bloccato, all’altezza di viale Le Corbusier, a causa di un incidente provocato dal guasto di un camion, a causa dello sgancio improvviso del rimorchio dalla motrice mentre il mezzo pensante percorreva la rampa di accesso alla 148 dal sottopasso in direzione nord. Il conducente ha subito fermato la marcia, evitando che l’autoarticolato potesse provocare danni e non ha coinvolto nessun altro veicolo.

A causa della presenza del camion bloccato, tuttavia, lo svincolo è rimasto bloccato e ha richiesto l’intervento della Polizia Locale per le operazioni di rimozione. Con ogni probabilità richiederanno la chiusura parziale del sottopasso, lato viale Le Corbusier, per consentire l’intervento di mezzi idonei al recupero del rimorchio.

Latina, patto tra Comune e Centro Fitness Montello per la gestione temporanea del “Vincenzo D’Amico”

L’amministrazione comunale di Latina ha sottoscritto un patto di collaborazione con il Centro Fitness Montello per garantire apertura, chiusura e cura del centro sportivo “Vincenzo D’Amico”, situato nel quartiere Nuova Latina, nelle more dell’espletamento del bando per la concessione della gestione dell’impianto.

La firma dell’accordo è avvenuta nella giornata di ieri, mentre la consegna delle chiavi e la presa in carico operativa della struttura avverranno giovedì 21 maggio alle ore 11.30, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato e di Sergio Zonzin del Centro Fitness Montello.

Gli orari previsti dal patto

L’apertura dell’impianto sarà garantita:

  • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle 19.30;
  • martedì e giovedì dalle ore 16 alle 19.30;
  • sabato dalle ore 7 alle 18.

Il calendario rappresenta gli orari minimi previsti dall’accordo e potrà essere ampliato previa comunicazione al Comune.

Area fitness e pista di atletica a disposizione dei cittadini

Attraverso il patto di collaborazione saranno fruibili l’area fitness con percorso vita e la pista di atletica da 600 metri, caratterizzata da una particolare pendenza che la rende una struttura unica nel panorama sportivo del Lazio.

Il Centro Fitness Montello si occuperà inoltre di attività di presidio e piccola manutenzione dell’area, comprese operazioni di cura degli spazi verdi e dell’impianto.

Chiarato: “Risposte concrete grazie alla collaborazione con il territorio”

Con questo patto di collaborazione dimostriamo come, attraverso strumenti partecipativi e il dialogo con le realtà del territorio, sia possibile dare risposte immediate e concrete ai cittadini”, ha dichiarato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato.

Abbiamo lavorato rapidamente per trovare una soluzione che consentisse di mantenere utilizzabile il centro sportivo, permettendo a ragazzi, famiglie e sportivi di continuare a vivere questo spazio nelle more dell’aggiudicazione del bando di gara per la concessione degli impianti per i prossimi otto anni”.

L’assessore ha poi ringraziato il Centro Fitness Montello, il presidente Sergio Zonzin e gli uffici comunali per il lavoro svolto.

Lo sport rappresenta un valore sociale fondamentale per la nostra comunità e riteniamo importante che l’impianto possa continuare ad essere utilizzato anche in questa fase di transizione”, ha concluso Chiarato.

Pontinia, il Map ospita il “Premio Letterario AP”: quattro giorni tra libri, arte e spettacoli

Il Map – Museo dell’Agro Pontino di Pontinia si prepara ad accogliere la quinta edizione del “Premio Letterario AP”, la rassegna culturale promossa dal Comune e organizzata dall’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio.

Dal 18 al 21 maggio il museo di piazza Kennedy ospiterà autori, artisti, spettacoli, performance e una collettiva d’arte dedicata al territorio pontino.

Quattro serate dedicate alla cultura del territorio

La manifestazione proporrà un percorso tra narrativa, memoria storica, arte e identità locale, con protagonisti autori affermati ed emergenti del territorio.

Ad aprire la rassegna, lunedì 18 maggio alle 18.30, saranno:

  • Lino Callegari con I quaderni della Memoria;
  • Sabrina Pecorilli con Architetture industriali silenti – Un viaggio nel tempo e nello spazio in provincia di Latina;
  • Stefano Pierpaoli con Il futuro pilotato.

Martedì 19 maggio spazio allo storico e saggista Miguel Gotor, ospite d’onore dell’edizione 2026, che presenterà L’omicidio di Piersanti Mattarella, insieme a Silvia Acquaviva con La moralità della morte. La serata sarà arricchita da una performance dello Studio A Danza.

Letteratura, teatro e arte al centro del programma

Mercoledì 20 maggio sarà la volta di:

  • Francesco Lappano con Attimi Ritratti Silenzi;
  • Carolina Bignozzi con Selene e il re dell’Universo.

L’apertura della serata sarà curata dalla scuola Petali Rosa.

La giornata conclusiva vedrà protagonisti:

  • Salvatore Antonio Maggio con L’eco del Salento;
  • Antonio Scarsella con Con il Poeta Orazio lungo il Tratto Pontino della Regina Viarum.

Gli appuntamenti saranno accompagnati anche da momenti teatrali curati dagli attori del Labt CTL.

La collettiva d’arte dedicata all’Agro Pontino

Ad accompagnare il Premio Letterario AP ci sarà anche la mostra collettiva “Agro Pontino: Acqua, Terra, Storie e Accoglienza”, organizzata da Cammino Odv.

Dalle 17.30 alle 20 saranno esposte opere dedicate al tema “Arte custode della Natura”, realizzate da numerosi artisti del territorio, tra cui Stefania Botta, Paride Campana, Franco Turco, Lidano Damiani e Sonia Bernabei.

D’Alessio: “Una tradizione culturale della città”

Il Premio Letterario AP è entrato ormai a far parte delle tradizioni culturali di Pontinia”, ha dichiarato l’assessore Maria Rita D’Alessio.

È una vetrina per autori emergenti ed affermati e intende valorizzarli tutti indistintamente, senza assumere i connotati della competizione”.

L’assessore ha poi ringraziato associazioni, artisti e la Pro Loco di Pontinia per il supporto all’organizzazione dell’evento.

Precipita dal balcone durante una gita scolastica, 18enne muore dopo 10 giorni di agonia

Non ce l’ha fatta un giovane studente di 18 anni di Monopoli precipitato dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica. Il ragazzo è morto dopo dieci giorni di ricovero trascorsi in condizioni gravissime all’ospedale di Udine, dove era stato trasferito d’urgenza.

La famiglia, nelle ultime ore, ha autorizzato l’espianto degli organi, compiendo un gesto di grande generosità nel pieno del dolore per la perdita del figlio.

A lanciare l’allarme subito dopo la caduta erano stati alcuni compagni di classe del giovane, studente dell’ultimo anno del polo liceale “Galileo Galilei – Marie Curie”. Il diciottenne era stato soccorso immediatamente dai sanitari del 118 e trasportato in elicottero nel nosocomio friulano, dove i medici avevano da subito definito il quadro clinico estremamente critico, dichiarando successivamente il coma irreversibile.

Nei prossimi giorni la salma farà ritorno in Puglia, una volta concluse tutte le procedure ospedaliere e gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.

Restano ancora molti punti da chiarire sulla dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso finora, il ragazzo si sarebbe allontanato dal gruppo dopo la cena per fare rientro nella propria stanza. Poco dopo sarebbe precipitato dal primo piano dell’hotel, da un’altezza di circa quattro metri.

Sulla vicenda la Procura ha aperto un fascicolo investigativo per ricostruire con precisione quanto avvenuto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario.

Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, educato e brillante. Lo scorso 17 aprile aveva partecipato anche alla finale nazionale delle Olimpiadi della Fisica, disputata a Senigallia, distinguendosi per il suo talento e il suo impegno scolastico.

Bandiere Blu 2026, la provincia di Latina perde San Felice Circeo: restano 8 Comuni premiati

Ufficializzate le Bandiere Blu del 2026. In provincia di Latina scendono a 8 i Comuni che hanno ottenuto il prestigioso vessillo blu. Rispetto allo scorso anno manca San Felice Circeo, mentre sono state confermate le bandiere a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno.

Stamattina c’è stata la cerimonia ufficiale con la consegna degli attestati. Ogni anno la FEE (Foundation for Environmental Education) stila un elenco di spiagge, che vengono insignite della Bandiera Blu, riconosciuta sia per la qualità di una spiaggia in funzione di pulizia delle acque e efficienza dei servizi.

Cori inaugura l’Ala Marchetti: un museo immersivo dedicato al genio dell’aeronautica italiana

Cori rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri inaugurando ufficialmente l’“Ala Marchetti”, nuovo spazio espositivo dedicato alla figura dell’ingegnere aeronautico Alessandro Marchetti (1884-1966), protagonista assoluto della storia dell’aviazione italiana e internazionale.

L’inaugurazione si terrà sabato 16 maggio all’interno del Museo della Città e del Territorio di Cori, dove prenderà vita un percorso immersivo pensato per raccontare la memoria, il talento e le invenzioni del celebre progettista corese.

Il nome “Ala” richiama sia il mondo dell’aeronautica sia la scelta di integrare il nuovo allestimento all’interno del museo cittadino.

Un progetto nato attorno al “Cuore di Ninfa”

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “L’Anfiteatro dei Monti Lepini: il Cuore di Ninfa”, sviluppato grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, Fondazione Caetani, Comuni di Cori, Norma e Sermoneta, con il supporto scientifico del professor Gregory Alegi, curatore dell’allestimento museale.

La mattinata si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali del sindaco di Cori Mauro De Lillis, del presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, dei consiglieri regionali Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna, insieme ai rappresentanti di Lazio Innova, della Fondazione Caetani, degli eredi Marchetti e del gruppo Leonardo.

A moderare gli interventi sarà il giornalista Lidano Grassucci.

Sorvolo speciale dell’Aeronautica Militare

Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà il sorvolo sulla città di una formazione di velivoli SF-260, storici aerei prodotti dalla SIAI-Marchetti negli anni Sessanta.

L’iniziativa è stata confermata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e rappresenterà uno degli omaggi simbolici più significativi alla figura dell’ingegnere corese.

Ad arricchire l’atmosfera saranno anche gli Sbandieratori del Leone Rampante e i figuranti del Carosello Storico dei Rioni.

Un museo tra simulatori, documenti storici e installazioni immersive

L’Ala Marchetti offrirà un’esperienza immersiva e interattiva.

I visitatori saranno accolti dalla ricostruzione sonora del giovane Alessandro Marchetti mentre osserva il volo dei falchi nel cielo di Cori e potranno assistere anche alla ricostruzione filmica del celebre duello con il colonnello Guidoni.

Tra gli elementi più suggestivi figurano:

  • un simulatore di volo sulla pianura pontina;
  • un tavolo touch interattivo con dieci velivoli progettati da Marchetti;
  • modellazioni 3D e documenti originali d’epoca;
  • immagini storiche della SIAI-Marchetti;
  • le illustrazioni dell’artista Paolo Spadot.

Completa l’allestimento la mostra “Fogli volanti. Omaggio al genio visionario di Alessandro Marchetti”, curata da Mauro Carrera.

Il programma pomeridiano al teatro Pistilli

Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio al teatro comunale Luigi Pistilli.

Alle ore 16 sarà presentato il libro “Disegnando infiniti cerchi nel cielo. In volo con Alessandro Marchetti ingegnere aeronautico” di Piero Manciocchi, mentre alle 17 verrà proiettato il cortometraggio “Con gli occhi pieni di cielo” di Angelo Bianchi.

Seguiranno gli interventi dei rappresentanti del Gruppo Lavoratori Seniores SIAI Marchetti.

De Lillis: “Figura internazionale da riscoprire”

La caratura del personaggio Marchetti merita tutti gli sforzi che sono stati necessari negli anni per giungere a questo risultato”, ha dichiarato il sindaco di Cori Mauro De Lillis.

Figura complessa, dai molteplici aspetti, capace di dare lustro all’Italia nel mondo attraverso le sue realizzazioni, che vogliamo sempre più riscoprire e valorizzare anche attraverso l’Ala Marchetti”.

Formia ritrova il suo campione: Reybrouck torna dopo 52 anni alla vigilia del Giro

Formia ha riabbracciato ieri uno dei nomi entrati per sempre nella memoria sportiva della città. A poche ore dalla partenza della settima tappa del Giro d’Italia 2026, la “Formia-Blockhaus” in programma domani 15 maggio, è tornato sul lungomare pontino Wilfried Reybrouck, il ciclista belga che nel 1974 conquistò la storica tappa inaugurale “Città del Vaticano-Formia” indossando la maglia rosa davanti a migliaia di persone.

L’ex corridore, arrivato dal Belgio insieme ai familiari, è stato accolto nel Palazzo Comunale dal sindaco Gianluca Taddeo e dall’assessore allo Sport Fabio Papa in un incontro dal forte valore simbolico, quasi un passaggio ideale tra il Giro di ieri e quello che domani riporterà la città al centro della scena nazionale dopo oltre mezzo secolo.

Tra fotografie storiche, racconti e ricordi, Reybrouck ha ripercorso quella giornata del 16 maggio 1974 conclusa con il trionfo sul traguardo di via Vitruvio, rimasto ancora oggi uno dei momenti più iconici dello sport formiano.

La visita è proseguita negli spazi del Punto IAT, dove il campione belga ha visitato la mostra “La Corsa Rosa nell’Arte”, progetto dedicato al legame tra ciclismo, territorio e cultura. Particolarmente suggestivo il momento della foto celebrativa scattata nel punto esatto dove cinquantadue anni fa era posizionato il traguardo di tappa.

Intanto cresce l’attesa per domani mattina, quando da Largo Paone scatterà ufficialmente la Formia-Blockhaus, prima vera tappa di montagna del Giro 2026 e una delle più attese dell’intera corsa rosa.

Chirurgia robotica del ginocchio: nuova tecnologia sanitaria a pochi chilometri dalla provincia di Latina

Un passo avanti nella chirurgia ortopedica hi-tech a ridosso della provincia di Latina. All’ospedale Paolo Colombo di Velletri, struttura sanitaria facilmente raggiungibile anche dal territorio pontino anche se facente parte di un’altra Asl, è entrato ufficialmente in funzione un sistema robotico di ultima generazione destinato agli interventi di protesi del ginocchio.

Si tratta del “ROSA Knee System”, piattaforma tecnologica che supporta i chirurghi durante le operazioni attraverso rilevazioni e dati in tempo reale, consentendo una pianificazione estremamente precisa e calibrata sulle caratteristiche anatomiche del singolo paziente.

L’introduzione del nuovo sistema rappresenta un importante investimento sul fronte dell’innovazione sanitaria nel quadrante sud della regione Lazio, area che comprende anche numerosi utenti provenienti dalla provincia di Latina, spesso indirizzati verso le strutture ospedaliere dei Castelli Romani per prestazioni specialistiche.

La nuova tecnologia è stata attivata presso l’Unità Operativa di Ortopedia diretta dal dottor Di Vavo e sarà estesa nelle prossime settimane anche all’ospedale San Sebastiano di Frascati, nell’ambito del piano di potenziamento della rete ortopedica della Asl Roma 6.

L’obiettivo è migliorare accuratezza e qualità degli interventi protesici, riducendo margini di errore e ottimizzando il posizionamento delle protesi grazie al supporto robotico intraoperatorio.

“L’innovazione tecnologica deve andare di pari passo con la valorizzazione delle professionalità presenti nei nostri ospedali”, ha spiegato il direttore generale della Asl Roma 6 Giovanni Profico, sottolineando come il nuovo sistema rappresenti un ulteriore tassello nel rafforzamento dell’offerta sanitaria territoriale.

Una novità che interessa da vicino anche il basso Lazio e la provincia pontina, sempre più collegata ai poli sanitari dell’area metropolitana romana per servizi specialistici e chirurgia avanzata.

Fondi – Intervista ai candidati sindaco, Venditti: “Noi unica alternativa”

C’è un solo Comune al voto in questa tornata in provincia di Latina e questo è Fondi. Dopo la scelta del primo cittadino uscente Beniamino Maschietto di non ricandidarsi si è accesa la bagarre per prenderne il posto. Il centrodestra non si presenta unito, mentre sembrano compatte la coalizione civica e quella progressista.

Abbiamo voluto incontrare i cinque esponenti che ambiscono a ricoprire il ruolo di primo cittadino e, ponendo loro domande analoghe, abbiamo tentato di farveli conoscere e far capire quali sarebbero le loro priorità nell’azione di governo.

Il primo che abbiamo incontrato è Salvatore Venditti, consigliere comunale uscente di opposizione. Si colloca nel centrosinistra ed è il rappresentante di una coalizione che si è definita del “Campo Progressista”. A suo sostegno la civica di area “Fondi Progressista” che vede comunque simboli di partito al proprio interno come il Partito Democratico, e Sinistra Italiana con Verdi Sinistra, nonché la lista del Movimento Cinque Stelle. Lo slogan di quello che è il più giovane aspirante primo cittadino in campo è “Fondi, Cambiamo Musica”.

  • Cosa l’ha spinta a candidarsi alla carica di primo cittadino?

“Non è stata una scelta facile. In questi anni ho fatto di tutto affinché in consiglio comunale non rappresentassi solo me stesso ma una parte politica di centrosinistra che a Fondi si sente esclusa. Quando quelle forze progressiste mi hanno indicato come loro punto di congiunzione non ero certo della sfida. Ma dopotutto chi si sente mai pronto per una responsabilità del genere? Poi ne ho parlato a casa e guardando mio figlio mi sono detto: ok, lo faccio per la loro generazione.”

  • Qual è il primo provvedimento che tenterà di realizzare in caso di elezione?

“Mi permetta di dirne due: nei primi cento giorni della nostra amministrazione stanzieremo fondi per fare in modo che le fontane pubbliche della città tornino a funzionare. Non è un provvedimento spot, è una battaglia di dignità e anche un modo per far tornare (almeno un pochino) l’acqua ad essere un bene di tutti. Ma tra i primi impegni a cui dovrà far fronte la nostra amministrazione c’è anche la pianificazione di nuove aree verdi e parchi giochi.”

  • Qual è, invece, la sfida amministrativa principale che punta di realizzare entro il mandato?

“La sfida del mandato è senz’altro quello di cambiare volto a questa città. Mi piacerebbe che tra cinque anni, qualcuno torni a Fondi e dica: “si vede che la musica è cambiata”. E penso che la sfida più grande sia quella del nuovo Piano Urbano di Mobilità Sostenibile. Dobbiamo immaginare una città a misura di persone e non di automobili. Come si fa? Aprendo al dialogo con cittadini, commercianti e associazioni. La sintesi deve portare alla progettazione concreta di una città a misura di una mobilità leggera: più biciclette, trasporto pubblico capillare e meno traffico. Dobbiamo decongestionare la città e, per farlo, abbiamo bisogno dell’impegno di tutti.”

  • Se un suo avversario dovesse elogiarla per una sua qualità, quale pensa sarebbe?

“Penso e spero la coerenza. E attenzione, con questo non credo che in politica non si possa cambiare idea. Ma non si può neppure essere una banderuola. Bisogna avere dei punti fermi per potersi confrontare. Per quello il nostro programma è alternativo e di sinistra: perché guarda agli ultimi ed è orientato a coloro che spesso non sono neppure citati in quelli degli altri.”

  • Immagini di incontrare tra cinque anni un ragazzo che oggi vuole andare via da questa città: cosa vorrebbe che le dicesse?

“«Grazie, perché con la vostra azione mi avete permesso di investire in questo territorio e rimanere nella mia città». Oggi, purtroppo, le migliori eccellenze vanno via per studiare e non tornano. In questo modo il tessuto economico e sociale si impoverisce. Sono orgoglioso che nelle nostre liste ci siano tanti giovani che continuano a spiegare perché è giusto restare per cambiare la città.”

  • Siete in cinque in corsa per la fascia tricolore: chi pensa sia il suo principale sfidante?

“Sinceramente non penso molto ai miei avversari. Come squadra stiamo portando avanti il nostro programma parlando di contenuti ed idee e i cittadini ce lo stanno riconoscendo. In molti dicono che il nostro principale sfidante sia l’attuale vicesindaco, ma noi crediamo di avere un programma alternativo a tutti e non solo a lui. Crediamo che il prossimo 24 e 25 maggio, chi vuole cambiare veramente non può fare altro che mettere la croce sulle nostre liste.”

Monte San Biagio e Saint-Romain-le-Puy, quarant’anni di amicizia europea

Quarant’anni di rapporti istituzionali, amicizie nate tra famiglie e scambi culturali che hanno attraversato generazioni. Monte San Biagio si prepara a celebrare uno degli anniversari più significativi della propria storia amministrativa e sociale: i 40 anni del gemellaggio con la cittadina francese di Saint-Romain-le-Puy.

La cerimonia ufficiale per il rinnovo del patto di fratellanza si svolgerà venerdì 15 maggio alla presenza della delegazione francese guidata dal sindaco André Gachet. Ad accoglierla saranno il primo cittadino Federico Carnevale, l’amministrazione comunale e numerosi cittadini che negli anni hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra le due comunità.

Il gemellaggio, nato nel 1986, ha rappresentato molto più di un semplice accordo tra enti locali. Nel tempo si è trasformato in un percorso condiviso fatto di incontri, ospitalità reciproca, iniziative culturali e progetti che hanno coinvolto scuole, associazioni e famiglie dei due Paesi.

Tra i momenti più simbolici della storia comune restano impressi i lunghi raid organizzati nei primi anni Novanta: nel 1990 a piedi e nel 1993 in bicicletta lungo un itinerario di circa 1300 chilometri tra Italia e Francia. Iniziative che unirono sport, solidarietà e amicizia, permettendo anche di raccogliere fondi per la ricerca e per i bambini malati di leucemia.

Un’esperienza che nel 1990 valse a Monte San Biagio anche il prestigioso Drappo d’Onore conferito dal Consiglio d’Europa, riconoscimento assegnato ai comuni distintisi nella promozione dei valori europei e della cooperazione tra popoli.

“Questo anniversario rappresenta un patrimonio collettivo per tutta la comunità”, ha sottolineato il sindaco Federico Carnevale, evidenziando come il gemellaggio abbia saputo costruire relazioni autentiche e durature ben oltre gli aspetti istituzionali.