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Perù, inciampa mentre attraversa un ponte a Machu Picchu: turista precipita in un burrone e muore

Doveva essere una delle esperienze più suggestive del viaggio in Perù, ma si è trasformata in una tragedia. Un turista australiano di 52 anni ha perso la vita dopo essere precipitato in un burrone mentre percorreva il celebre sentiero Inca che conduce a Machu Picchu. L’uomo stava affrontando il percorso insieme alla moglie e ad altri partecipanti di un tour organizzato.

L’incidente si è verificato davanti agli occhi degli altri escursionisti e della guida che accompagnava il gruppo. L’allarme è scattato immediatamente, ma per il turista non c’è stato nulla da fare. L’uomo è precipitato per centinaia di metri lungo un ripido pendio, scomparendo alla vista dei presenti.

Le operazioni di ricerca e soccorso sono partite subito dopo la segnalazione della sua scomparsa. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, le squadre specializzate hanno proseguito le ricerche per ore fino al ritrovamento del corpo senza vita, individuato a circa 300 metri di profondità nei pressi del tratto denominato “50 Gradas”, lungo il percorso montano.

Sulla vicenda è stata aperta un’indagine per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. In base alle prime ricostruzioni, il 52enne sarebbe inciampato mentre attraversava un ponte di legno lungo il sentiero. Nel tentativo di evitare la caduta avrebbe cercato di aggrapparsi al parapetto, che però avrebbe improvvisamente ceduto facendolo precipitare nel vuoto.

La notizia ha sconvolto familiari, amici e colleghi della vittima, che lavorava come poliziotto nello Stato australiano di Victoria. Al termine degli accertamenti, la salma sarà trasferita in Australia con il supporto delle autorità consolari.

Aprilia, sorpresi a rubare nella notte in un’attività commerciale: tre arresti

Tre persone sono state arrestate nella notte ad Aprilia dopo essere state sorprese dai Carabinieri mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, stavano commettendo un furto all’interno di un’attività commerciale lungo la strada regionale Pontina.

L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia, intervenuti dopo una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112.

Il furto nella notte

Secondo quanto riferito nel comunicato diffuso dall’Arma, i Carabinieri sono arrivati sul posto pochi minuti dopo la segnalazione trovando tre persone nell’area esterna dell’esercizio commerciale.

Alla vista delle pattuglie, i tre avrebbero tentato di allontanarsi.

Gettoniera rubata da un distributore automatico

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza avrebbero permesso di ricostruire che i tre, con il volto travisato, si sarebbero introdotti nella proprietà dopo aver danneggiato una recinzione metallica.

Secondo la ricostruzione dei militari, sarebbe stata asportata una gettoniera contenente circa 100 euro da un distributore automatico presente nell’attività commerciale.

Sequestrati soldi e attrezzi da scasso

Durante le perquisizioni personali, i Carabinieri hanno trovato nella disponibilità degli indagati: monete di diverso taglio; ulteriori contanti; attrezzi ritenuti utilizzabili per lo scasso.

Il materiale è stato sequestrato.

Due in camera di sicurezza, uno ai domiciliari

Gli arrestati sono: un 38enne di Aprilia; un 44enne senza fissa dimora; una donna di 42 anni, anch’essa senza fissa dimora.

Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, tutti risultano già noti alle forze di polizia.

Dopo le formalità di rito, il 44enne e la donna sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale di Aprilia, mentre il 38enne è stato posto agli arresti domiciliari.

Attesa per la convalida

Per la giornata di oggi è prevista l’udienza di convalida davanti al Tribunale di Latina con rito direttissimo.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per gli indagati resta valido il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

Elezioni a Fondi: Iniziato lo spoglio, affluenza al 68,96%

Chiuse le operazioni di voto è iniziato lo spoglio a Fondi. L’ unico dato certo al momento è quello dell’affluenza che si dimostra in calo ma meno del previsto.

Alle 15 hanno votato il 68,96% degli aventi diritto. L’altra volta erano stati 72,86%.

Dallo scrutinio emerge che Carnevale sarebbe sopra la soglia del 50%. Nelle sezioni del centro sembrerebbe che i dati oscillano tra il 52 e il 53% per l’attuale vicesindaco. Abbastanza appaiati tra il 12 e il 14% Del Sole, Ciccone e Venditti. Molto più indietro e a rischio sbarramento De Parolis.

Aprilia, fugge all’alt dei Carabinieri e rischia di investire un militare: arrestato dopo un inseguimento

Non si è fermato all’alt imposto dai Carabinieri e, durante la fuga, avrebbe rischiato di investire uno dei militari impegnati nel controllo. È accaduto nella tarda serata di ieri ad Aprilia, dove un uomo di 30 anni è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia durante un servizio di controllo del territorio e della circolazione stradale.

La fuga durante il controllo

Secondo quanto riferito dall’Arma, il 30enne — cittadino marocchino residente a Velletri e già noto alle forze di polizia — si trovava alla guida di un’auto intestata alla donna che viaggiava con lui.

Quando i militari hanno intimato l’alt, l’uomo avrebbe invece accelerato tentando di allontanarsi rapidamente per evitare il controllo.

“Rischiato l’investimento di un militare”

Nel corso della fuga, secondo la ricostruzione contenuta nel comunicato dei Carabinieri, il conducente avrebbe mantenuto una guida considerata particolarmente pericolosa, arrivando anche a mettere a rischio uno dei militari operanti.

Da lì è scattato un breve inseguimento lungo le strade cittadine.

Bloccato vicino a un distributore

La corsa si è conclusa nei pressi di un distributore di carburante, dove il 30enne è stato fermato e identificato.

Durante le operazioni di controllo, i Carabinieri hanno ricevuto anche il supporto di una pattuglia del Commissariato di Polizia di Aprilia intervenuta in ausilio.

In attesa dell’udienza di convalida

Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale di Aprilia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per la giornata di oggi è prevista l’udienza di convalida con rito direttissimo davanti al Tribunale di Latina.

Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato resta valido il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Aprilia, lite in un pub: insulta e minaccia i Carabinieri durante i controlli

Momenti di tensione nella serata di ieri ad Aprilia, dove un uomo di 57 anni è stato denunciato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale con le accuse di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

L’intervento dei militari è scattato dopo una segnalazione arrivata al 112, relativa a una lite avvenuta all’interno di un pub della zona.

La lite nel locale

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, poco prima dell’arrivo delle pattuglie sarebbe scoppiata una discussione tra il 57enne e la sua compagna, una donna di 32 anni residente ad Aprilia e già nota alle forze di polizia.

Una volta sul posto, i militari hanno avviato le procedure di identificazione dei presenti.

Insulti e minacce ai militari

Durante i controlli, l’uomo — descritto nel comunicato come in evidente stato di alterazione — avrebbe iniziato a insultare e minacciare ripetutamente i Carabinieri anche davanti agli altri clienti del locale.

La situazione avrebbe reso necessario il trasferimento del 57enne presso gli uffici del Reparto Territoriale di Aprilia.

Resistenza anche in caserma

Secondo quanto riferito dall’Arma, anche negli uffici dei Carabinieri l’uomo avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, opponendo resistenza ai militari e proferendo ulteriori minacce.

Al termine degli accertamenti è stato quindi denunciato in stato di libertà.

La fase delle indagini

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato resta valido il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

Minori scomparsi, la Polizia rilancia le campagne di prevenzione e sensibilizzazione

In occasione della Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi, celebrata il 25 maggio, la Polizia di Stato ha rinnovato il proprio impegno nelle attività di prevenzione, ricerca e sensibilizzazione legate al fenomeno delle scomparse di minori.

Un tema che continua a coinvolgere migliaia di famiglie in tutto il mondo e che richiede interventi tempestivi, coordinati e una forte rete di collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e servizi territoriali.

Campagne informative e attività di prevenzione

La tutela dei minori resta una delle priorità operative della Polizia di Stato, impegnata quotidianamente nelle attività investigative e nel coordinamento delle ricerche insieme all’autorità giudiziaria e agli enti che si occupano della protezione dell’infanzia.

Per il 2026, la Direzione Centrale Anticrimine ha aderito alla campagna internazionale “Home Should Be Safe”, promossa dalla fondazione europea Amber Alert EU.

Come riconoscere i segnali di disagio

La campagna punta a fornire strumenti concreti ad adulti e figure educative — genitori, insegnanti, allenatori, operatori sanitari e vicini di casa — per riconoscere eventuali segnali di disagio o situazioni di violenza domestica che potrebbero coinvolgere minori.

L’obiettivo è quello di favorire una maggiore capacità di prevenzione attraverso attenzione, ascolto e intervento precoce.

La collaborazione con la rete internazionale GMCN

La Polizia di Stato partecipa inoltre alla campagna della rete internazionale Global Missing Children’s Network (GMCN), coordinata dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC).

Il progetto gestisce anche il portale dedicato ai bambini scomparsi, realizzato con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato.

Materiali e contenuti sui canali istituzionali

Le campagne prevedono la diffusione di contenuti informativi e materiali multimediali attraverso i canali ufficiali della Polizia di Stato.

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza di agire rapidamente in caso di scomparsa di un minore e di non sottovalutare alcun segnale o elemento utile alle ricerche.

“Rapidità fondamentale nelle segnalazioni”

Nel messaggio diffuso in occasione della giornata del 25 maggio, la Polizia di Stato ribadisce come ogni denuncia di scomparsa debba essere affrontata immediatamente e con la massima attenzione.

La rapidità nelle prime ore viene infatti considerata uno degli elementi più importanti nelle attività di ricerca e protezione dei minori.

Latina, raccolti oltre 50 chili di rifiuti in città: coinvolti studenti e volontari McDonald’s

Oltre 50 chili di rifiuti raccolti, più di 30 sacchi riempiti e 45 volontari coinvolti. Sono i numeri della tappa latina di “Insieme a te per l’ambiente”, l’iniziativa promossa da McDonald’s con il patrocinio del Comune di Latina dedicata alla pulizia urbana e al contrasto dell’abbandono dei rifiuti.

L’attività si è svolta nell’area adiacente al Mercato Comunale di via Rossetti, coinvolgendo dipendenti dei ristoranti McDonald’s di via del Lido e via Isonzo insieme agli studenti dell’istituto comprensivo Giuseppe Giuliano.

Pulizia e sensibilizzazione ambientale

La giornata è stata organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e giovani sul tema del decoro urbano e dell’abbandono dei rifiuti, fenomeno noto come littering.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Insieme a te per l’ambiente”, nato dalla collaborazione tra McDonald’s, Assoambiente e Utilitalia.

Coinvolte migliaia di persone in tutta Italia

Giunta alla quinta edizione, la campagna ha già coinvolto in tutta Italia: oltre 21mila partecipanti; più di 400 associazioni locali; oltre 500 tappe organizzate; più di 50 tonnellate di rifiuti raccolti nelle precedenti edizioni.

Da quest’anno il progetto vede anche la collaborazione di Retake, fondazione impegnata nella tutela ambientale e nella cura degli spazi pubblici.

L’impegno ambientale di McDonald’s

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità ambientale avviato dall’azienda negli ultimi anni.

Tra le azioni già introdotte: eliminazione della plastica monouso; utilizzo di materiali più sostenibili; potenziamento della raccolta differenziata nei ristoranti; progetti di riciclo del packaging; recupero degli oli esausti per la produzione di biocarburante destinato ai mezzi per le consegne.

Un progetto diffuso sul territorio

“Insieme a te per l’ambiente” rientra nel programma nazionale I’m Lovin It Italy, attraverso cui McDonald’s promuove iniziative locali dedicate all’ambiente, alla sostenibilità e al coinvolgimento delle comunità.

Moto finisce fuori strada e si spezza in due: un uomo muore, in fin di vita il gemello

Drammatico incidente stradale lungo la strada statale 106, nel territorio di Crotone, dove una persona ha perso la vita e un’altra è rimasta gravemente ferita. A morire è stato un uomo di 50 anni mentre il fratello gemello, che viaggiava con lui, è stato trasportato in ospedale in condizioni critiche.

Secondo le prime ricostruzioni, i due si trovavano in sella a una moto che, per motivi ancora in fase di accertamento, avrebbe improvvisamente perso il controllo finendo fuori dalla carreggiata. L’incidente si è verificato nei pressi del bivio per Papanice.

L’impatto sarebbe stato estremamente violento: il mezzo, infatti, si è spezzato in due dopo lo schianto. Per uno dei due uomini non c’è stato nulla da fare: i soccorritori giunti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il fratello è stato invece soccorso e trasferito in ospedale, dove resta ricoverato in gravi condizioni.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno portato la moto a uscire di strada.

Via Appia Regina Viarum, a Latina il confronto su cultura, agricoltura e sviluppo del territorio

La Via Appia Regina Viarum come simbolo storico e identitario, ma anche come opportunità concreta di rilancio per il territorio pontino. È questo il tema al centro del workshop “Appia Regina Viarum: quando la cultura nutre il territorio”, organizzato dalla Provincia di Latina insieme a Coldiretti Latina nell’ambito della seconda edizione del Villaggio Coldiretti 2026.

L’incontro, ospitato nella Casa Coldiretti allestita all’interno del villaggio, ha riunito istituzioni, operatori agricoli, associazioni e cittadini in un confronto dedicato al ruolo della storica arteria romana come leva di sviluppo culturale, turistico ed economico per il territorio pontino.

Il ruolo dell’agricoltura nella valorizzazione dell’Appia

Ad aprire il workshop è stato il presidente di Coldiretti Latina Daniele Pili, che ha sottolineato il legame tra agricoltura, identità territoriale e promozione delle eccellenze locali.

Secondo Pili, il riconoscimento UNESCO della Via Appia rappresenta una possibilità importante per rafforzare la visibilità del territorio e valorizzare le produzioni agricole pontine anche fuori dai confini regionali.

“Una direttrice strategica per il territorio”

Nel suo intervento, il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale ha definito l’Appia Regina Viarum una direttrice capace di collegare cultura, turismo, infrastrutture e produzioni locali.

Carnevale ha evidenziato la necessità di costruire una rete stabile tra enti, imprese agricole e realtà culturali per trasformare il patrimonio storico dell’Appia in un’occasione di crescita concreta per tutta la provincia.

Il legame con la Dieta Mediterranea e la sostenibilità

Tra i relatori anche Mauro Macale, presidente nazionale della Federazione Italiana Club Unesco e presidente del Club per l’Unesco di Latina, che ha richiamato il rapporto tra il riconoscimento UNESCO della Via Appia e altri patrimoni culturali del territorio, a partire dalla Dieta Mediterranea.

Nel corso dell’incontro è stata posta attenzione anche ai temi della biodiversità, della sostenibilità ambientale, della tutela delle comunità locali e della valorizzazione delle tradizioni agricole e culturali.

Partecipazione e interesse per il progetto

A moderare il confronto è stata Simona Mulè, responsabile unico del procedimento del progetto Via Appia Regina Viarum della Provincia di Latina.

Secondo gli organizzatori, il workshop ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l’interesse crescente verso percorsi capaci di mettere insieme cultura, turismo lento, agricoltura e sviluppo sostenibile.

Cisterna ricorda la Liberazione: visite nelle grotte, rievocazioni storiche e omaggio agli eroi civili

Partecipazione e forte coinvolgimento emotivo a Cisterna di Latina per le iniziative organizzate dal Comune in occasione dell’82° anniversario della Liberazione della città, con due giornate dedicate alla memoria storica della Seconda Guerra Mondiale e ai sacrifici vissuti dalla popolazione civile.

Cuore delle celebrazioni sono state le Grotte di Palazzo Caetani, tornate ad animarsi grazie a una rievocazione storica che ha riportato cittadini e visitatori dentro una delle pagine più drammatiche della storia cittadina.

Le grotte trasformate in rifugi della memoria

Nel corso della mattinata di ieri, i sotterranei di Palazzo Caetani hanno ospitato scene di vita quotidiana ispirate al periodo bellico, ricostruite dai volontari coordinati dalla professoressa Daniela Antonilli.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sono stati anche i figuranti dell’associazione The Factory 1944 di Aprilia, presenti con uniformi storiche militari.

In piazza XIX Marzo è stata inoltre esposta una jeep originale d’epoca appartenente al collezionista Antonio Mancini.

Il ricordo dell’Esodo e della battaglia del 1944

L’iniziativa ha voluto ricordare soprattutto i giorni drammatici vissuti dalla popolazione cisternese durante il conflitto.

Le grotte furono infatti utilizzate come rifugio prima dell’Esodo del 19 marzo 1944, mentre il successivo 24 maggio Cisterna fu teatro di una durissima battaglia legata allo sfondamento della linea difensiva nazifascista.

La liberazione della città arrivò il 25 maggio 1944, pochi giorni prima della liberazione di Roma.

Le “Panchine Parlanti” dedicate agli eroi civili

Grande partecipazione anche per il prologo delle celebrazioni, svolto sabato nel Giardino della Madonna del Divino Amore, dove sono state inaugurate le nuove “Panchine Parlanti” dedicate ai cittadini che si distinsero durante gli eventi bellici.

I nominativi sono stati individuati dal professor Antonio Parisella e ricordano:

  • Padre Eugenio Caldarazzo;
  • Alessandro Coppetelli;
  • Augusto Leonardi;
  • Ivan Marinelli;
  • Anna Maria Luiselli;
  • Emilio Sottoriva.

Attraverso targhe e QR code, i visitatori possono ascoltare le loro storie e approfondire il loro contributo grazie alle interpretazioni degli attori coinvolti nel progetto.

Un progetto per trasmettere la memoria

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di conservare la memoria collettiva della città e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà, del coraggio civile e della libertà.