Open day per la CIE, esulta il M5S di Aprilia

Il primo appuntamento previsto per sabato 21 febbraio dalle 8:30 alle 17:30 presso l’Ufficio Anagrafe

Lo hanno chiesto più volte denunciamdo le file e le incongruenze nelle prenotazioni ma, alla fine, lo hanno ottenuto: il Movimento 5 Stelle di Aprilia ha accolto positivamente l’open day per la Carta d’identità elettronica che si svolgerà il 21 febbraio. “Si tratta solo di un primo passo concreto verso il superamento delle attese inaccettabili per il rilascio della carta d’identità elettronica”, è stato il commento di Andrea Ragusa

“Da mesi denunciamo pubblicamente, tramite il nostro attivista Patrizio Forconi, una situazione insostenibile: per una semplice CIE ad Aprilia si può arrivare ad attendere fino a cinque mesi, con oltre 2.700 cittadini in coda sul sistema di prenotazione e slot disponibili solo a distanza di oltre 20 settimane”.

“In una città da 75 mila abitanti – ha detto Ragusa in una nota stampa- non può accettare che un documento essenziale per lavorare, viaggiare, accedere ai servizi digitali e sanitari diventi un percorso a ostacoli”.

Il primo open day dedicato alle carte d’identità elettroniche per sabato 21 febbraio 2026, dalle 8:30 alle 17:30 presso l’Ufficio Anagrafe di via dei Bersaglieri 32.

L’appuntamento, prenotabile tramite il portale TuPassi a partire dalle 12:00 di venerdì 13 febbraio, sarà riservato in via prioritaria ai residenti ancora in possesso della carta d’identità cartacea, che dovranno sostituirla con la CIE in vista della scadenza del 3 agosto 2026 indicata dalla Circolare n. 8/2026 del Ministero dell’Interno.

Si tratta di un’apertura straordinaria importante, che va nella direzione da noi richiesta: istituire degli open day, come fatto già dai comuni limitrofi, ampliare le fasce orarie e aumentare le giornate dedicate solo ai documenti, per smaltire l’arretrato e dare risposte a chi aspetta da mesi.

Il M5S si prende il merito dell’iniziativa, “viene da settimane di segnalazioni, articoli, interrogativi pubblici e richieste formali rivolte all’Amministrazione perché affrontasse con serietà il nodo dell’Anagrafe”.

“In tutte le nostre iniziative abbiamo indicato soluzioni concrete: open day periodici esclusivamente dedicati alle CIE, potenziamento del personale anche tramite istituti come l’ausiliaria, maggiore controllo sulle prenotazioni per evitare che lo sportello venga intasato da non residenti o da richieste fittizie. L’open day del 21 febbraio non può restare un episodio isolato, né un semplice spot in vista dell’emergenza del 3 agosto 2026”.

Andrea Ragusa chiede che il Comune trasformi l’apertura straordinaria in un vero piano strutturale: un calendario stabile di open day, una revisione degli orari di sportello, un uso pieno degli strumenti organizzativi previsti dalla legge e una tutela reale per chi ha urgenze documentate (furto, smarrimento, imminenti scadenze lavorative o sanitarie).

“Il diritto alla carta d’identità è il diritto ad essere riconosciuti: non è un favore che il Comune concede, ma un servizio minimo che deve essere garantito in tempi certi e ragionevoli. Come Movimento 5 Stelle continueremo a monitorare il funzionamento dell’open day, a verificare i tempi di attesa effettivi e a raccogliere le segnalazioni dei cittadini che restano bloccati tra prenotazioni impossibili e sportelli sotto organico.

Se l’Amministrazione saprà trasformare questo primo passo in un cambio di rotta stabile- conclude -noi saremo i primi a riconoscerlo; se invece resterà solo un evento isolato, continueremo a dare battaglia perché la dignità amministrativa dei cittadini di Aprilia venga rispettata”.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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