OnlyFans, L’ucraino-americano che possiede la piattaforma sta per venderla per 8 miliardi di dollari

Radvinsky (che negli ultimi 3 anni avrebbe incassato dividendi per un miliardo di dollari) è in trattativa con un gruppo di imprenditori

La società britannica Fenix International Ltd, proprietaria di OnlyFans, è attualmente impegnata in negoziati riservati per una possibile vendita dell’azienda a un consorzio di investitori. Secondo quanto riferito da tre fonti alla Reuters, l’operazione valuterebbe il colosso dei contenuti a pagamento circa 8 miliardi di dollari.

A guidare il gruppo di acquirenti sarebbe la Forest Road Company, società di investimento con sede a Los Angeles. Al momento, non sono noti né i nomi degli altri membri del consorzio né i dettagli finanziari definitivi dell’accordo.

Fondata nel 2016, OnlyFans è diventata nota durante la pandemia come piattaforma di riferimento per la monetizzazione di contenuti per adulti. Il modello di business consente ai creatori di ricevere pagamenti diretti dagli utenti abbonati, con la piattaforma che trattiene il 20% delle entrate. Nel bilancio chiuso a novembre 2023, la società ha registrato ricavi per 6,6 miliardi di dollari, una crescita significativa rispetto ai 375 milioni del 2020.

Fonti vicine alle trattative affermano che le discussioni sarebbero in corso almeno da marzo e che un’intesa preliminare potrebbe arrivare nelle prossime settimane, anche se non vi è alcuna garanzia sulla conclusione dell’accordo. Tra le opzioni allo studio vi sarebbe anche un’eventuale quotazione in Borsa.

L’unico azionista di OnlyFans è Leonid Radvinsky, imprenditore ucraino-americano (la cui residenza non è stata confermata) che ha rilevato la piattaforma nel 2018. Negli ultimi tre anni avrebbe incassato dividendi per almeno un miliardo di dollari.

Parallelamente, la società londinese avrebbe ricevuto manifestazioni d’interesse anche da altri potenziali acquirenti. Tuttavia, il core business della piattaforma – legato alla pornografia – rappresenta un ostacolo per molte istituzioni finanziarie, preoccupate dai rischi legati alla presenza di contenuti illegali. Secondo un’inchiesta di Reuters, a partire dal 2019 la piattaforma è stata oggetto di segnalazioni da parte di autorità statunitensi per la diffusione di materiale pedopornografico, pornografia non consensuale e casi riconducibili alla tratta di esseri umani.

Fondata nel 2017, Forest Road è una società attiva in ambito media, energie rinnovabili e asset digitali. Nel 2024 ha acquisito una quota di maggioranza della banca d’investimento ACF e gestisce, tra le altre attività, anche un team di Formula E. – Fonte Agenzia Dire www.dire.it –

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