Oggi la presentazione del libro “Tanto di Cappello! – Quando lo sport diventa Fair play (e insegna a vivere)” di Maurizio Targa

Il libro rappresenta un viaggio lucido, talvolta scomodo, nei retroscena di ciò che definiamo “sportività”

Nell’ambito del Villaggio Europeo dello Sport, in programma a Latina dal 23 al 30 settembre, e #BeActive di Sport e Salute, il Panathlon International di Latina presenta in anteprima la nuova creatura editoriale dello scrittore pontino Maurizio Targa. La competitività e l’agonismo sono il sale dello sport, ma è proprio lo sport, attraverso il Fair play, a potersi trasformare in una straordinaria scuola di vita. È questo il punto di partenza del nuovo libro di Maurizio Targa, Tanto di Cappello! (Ultra Sport), che sarà presentato lunedì 29 settembre a Latina. Il volume non è un’ode ingenua alla correttezza sportiva, né un capitolo aggiuntivo del Libro Cuore applicato allo sport: piuttosto, rappresenta un viaggio lucido, talvolta scomodo, nei retroscena di ciò che definiamo “sportività”. Attraverso episodi celebri e dimenticati, Targa esplora il significato profondo – e le contraddizioni – del Fair play: dall’etica in campo al valore simbolico del minuto di raccoglimento;dai gesti eroici al confine sottile tra sacrificio e propaganda;dai gemellaggi tra tifoserie ai “biscotti”, e alle partite truccate con eleganza.

Un percorso che mette in luce tanto i gesti nobili quanto il “lato oscuro” dello sport: boicottaggi politici, accordi sotterranei e compromessi che, pur rispettando formalmente le regole, ne tradiscono lo spirito. Con uno stile diretto e incisivo, Targa invita a riflettere su cosa significhi davvero essere sportivi oggi, in un mondo dove la linea di confine tra lealtà e calcolo si fa sempre più sottile. Forse il vero Fair play non risiede nei gesti eclatanti, ma nella coerenza silenziosa di chi accetta perfino di perdere pur di restare fedele a un’idea di giustizia. Modera la serata il giornalista Pier Luigi Grande.

L’autore

Maurizio Targa, nato a Latina nel 1966, è funzionario regionale e laureato in Scienze della Formazione e in Scienze Economiche e Aziendali. Giornalista e autore televisivo (ha collaborato con Rai2 per programmi come TG2 Dossier, Sanremo segreta e Dopo pranzo pop), è stato anche conduttore radiofonico e televisivo.Ha pubblicato diversi saggi e romanzi, tra cui Cette Italie qui m’en chante (2005), L’importante è proibire (2011), Biscottopoli (2022), Padre vostro (2023), Il cuore è un sinti itinerante (2023) e San Romolo (2025).

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Paolo Ruffini a Gaeta, l’appuntamento sabato nella rassegna “Parole in Scena”

L'eclettico attore, regista e conduttore tra i più amati dal pubblico arriva grazie alla collaborazione con "Libri sulla cresta dell'onda"

Formia ricorda l’11 settembre tra arte, teatro e memoria: un percorso tra Allende e le Torri Gemelle

Dal 5 al 13 settembre una mostra collettiva. Venerdì 11 lo spettacolo multimediale della Cantina Teatrale “La Luccicanza”

Gaeta ricorda Erasmo con la musica: una serata tra memoria, festa e solidarietà

Domenica 6 settembre il Selene Beach Club ospita “Erasmo Vive”, una parte dell’incasso destinata alla LILT di Latina

Un quarto di secolo di cinema: il FONDIfilmFESTIVAL torna tra Fondi e Sperlonga

La XXV edizione della rassegna guarda alle nuove generazioni. Tra gli ospiti Sonia Bergamasco, Enrico Vanzina e altri

Formia apre le porte alla pittura di Matt Lamb: nove opere raccontano l’arte come messaggio di pace

Dal 3 al 18 settembre lo spazio espositivo del Punto IAT ospita una selezione della Collezione Antonio Sapone di Gaeta

Fondi, “Vivila” e l’arte dove non te l’aspetti: il centro storico è un palcoscenico

Quattro appuntamenti, oltre venti artisti e un pubblico numeroso: la rassegna nata dal basso continua a trasformare piazze e vicoli
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -