Nuovo cda di Acqualatina, Forza Italia e Pd abbandonano la seduta

Il commento di Calandrini: "Una governance che assicurerà un radicale cambiamento per un'azienda di così grande interesse per i cittadini"

Colpo di scena all’interno di Acqualatina, chiamata oggi pomeriggio ad eleggere i componenti del nuovo consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. La tanto attesa mediazione spinta e sostenuta, tra gli altri, anche dal presidente dell’amministrazione provinciale Gerardo Stefanelli, non si è concretizzata, con Forza Italia e Partito Democratico surclassati dal potere dei sindaci vicini a Fratelli d’Italia, che dimostra compattezza e si impone anche sugli alleati di centrodestra, fuori dal cda dopo venti anni di egemonia. I tre consiglieri di parte pubblica sono Giacinto Giancaspro, Cinzia Marzoli (in predicato di diventare presidente dello stesso consiglio di amministrazione) e Toni De Simone, tutti riconducibili all’area di Fratelli d’Italia e Lega, che portano a casa il controllo della governance della società.

Fondamentale, nel conto delle preferenze con voti ponderati, la scelta dei 3 Comuni più grandi della provincia, Latina, Aprilia e Terracina, ai quali sindaci si sono aggiunti i primi cittadini di Prossedi, Roccamassima, Sezze, Sermoneta, Giuliano di Roma, Roccagorga, Sperlonga, Vallecorsa, Amaseno e Villa Santo Stefano. All’asciutto, invece, i primi cittadini vicini a Forza Italia e quelli di centrosinistra che, una volta acclarato come gli equilibri si fossero spostati, si sono astenuti dal voto ed hanno abbandonato i lavori. A completare il cda, i due componenti di parte privata: Stefano Mereu e Marco Lombardi. Mentre il collegio sindacale avrà al proprio interno Alessandro Cerilli e Tiziana Nale con Annamaria Spada quale supplente.

Le reazioni

Tra i primi ad intervenire sull’argomento il Presidente della Commissione Bilancio del Senato e Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, che ha espresso grande soddisfazione per la nuova composizione del cda di Acqualatina e per il segnale di discontinuità che rappresenta: “I sindaci, nella loro autonomia, hanno dimostrato grande attenzione a questo appuntamento, data la presenza di oltre il 90% dell’assemblea. In primo luogo, sono state rilevate criticità sul bilancio che incidono sui territori. Proprio alla luce di questo si è resa evidente la necessità di una governance che assicurasse un radicale cambiamento per un’azienda di così grande interesse per i cittadini” ha dichiarato Calandrini, che ha proseguito: “Da oggi inauguriamo un metodo di lavoro fatto di dialogo costante, che ci auguriamo possa contraddistinguere i rapporti tra l’Azienda e l’Ato. Rivolgo un augurio di buon lavoro ai nuovi membri del CDA. Si tratta di professionalità e competenze importanti che, sono certo, svolgeranno questo importante ruolo nell’interesse esclusivo dei nostri territori, rifuggendo da ogni tipo di particolarismo e campanilismo, garantendo ciascuno dei nostri Comuni”.   

- Pubblicità -
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio inizia a scrivere nel 2003 e nel 2006 entra nell’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti. Vanta diverse esperienze come redattore e corrispondente in alcuni quotidiani della provincia di Latina, come “Il Territorio” e “Il Tempo”. È stato direttore della rivista “Utopia Magazine”, del quotidiano online “Mondoreale” e caporedattore de “I Lepini”. Ha collaborato con alcune riviste e con enti pubblici ed ha partecipato come docente a corsi sulla comunicazione.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, congresso FenealUil: Purificato confermato. Il modello pontino tra sinergia e innovazione

Al Museo Cambellotti una giornata partecipata: al centro sicurezza, legalità e collaborazione tra tutti gli attori del settore

Economia del Mare pilastro strategico per il Lazio, presentato il IX Rapporto: i dati

La Blue economy del Lazio: una filiera strategica da 37,2 miliardi di euro, tra resilienza e nuove sfide. Oggi presentato il Report

Sermoneta investe sullo sport: inaugurato il nuovo campo tra tennis e volley

Dalla riqualificazione degli impianti alla sfida per le nuove generazioni, gli amministratori affermano: “Qui cresce la comunità”

Latina, piano da 10 milioni per il commercio: “Occasione da cogliere subito”

Giuliani (Decisamente Latina): «Via libera dalla Regione Lazio, il Comune attivi subito un tavolo con le categorie»

Ninfina II, chiusura notturna il 25 marzo per lavori sul nuovo ponte

Stop al traffico tra Cisterna e Latina dalle 21: intervento per assestamento del piano stradale

Latina, accordo Comune-ATER per la casa: via alla rigenerazione urbana, primo intervento a Borgo Grappa

Approvate due delibere: più alloggi pubblici e riqualificazione da oltre 600mila euro in via Golfo Aranci
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -