E dicono che in Italia non nasce più nessuno. In Italia, forse, ma non a Formia, dove alcune giornate possono essere addirittura “da record”. Una di queste è stata sicuramente il 10 giugno, mercoledì, infatti, presso il Dono Svizzero sono nati addirittura 7 bambini, ma il tutto nel giro di appena dieci ore. Il primo parto appena dopo le 9 del mattino, l’ultimo alle 19.12 di una giornata da ricordare.
Riccardo, Kian, Chiara, Alessandro, Giorgia, Jacopo e Samuel sono i nomi di chi ha scelto una giornata particolare per venire al mondo nell’ospedale del sud della provincia pontina.
Sicuramente una giornata stancante per l’equipe del reparto di Ginecologia e Ostetricia diretta dal dottor Bembo, ma con tanta soddisfazione e gioia regalata alle famiglie. Sia i piccoli venuti al mondo che le rispettive mamme stanno bene. Anche una che, da non molto ha vinto una delle battaglie più dure della propria esistenza: quella contro un tumore.
E se torniamo sulla questione dei record, l’ospedale di Formia i inserisce in una particolare classifica che, in Italia vede saldamente al comando la Clinica Mangiagalli di Milano. In una giornata a dir poco particolare di due anni fa, in meno di 24 ore sono nati addirittura 29 bambini. Curiosità del caso, era giugno anche quella volta, precisamente l’11. Ma parliamo di Milano, non certo di una città di provincia. Con la particolare e bellissima giornata del 10 giugno 2026, però, Formia batte un altro giorno storico, quello che circa due mesi fa ha visto l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, veder nascere dove in 24 ore sei bambini, con tre parti gemellari.
Su Formia, la particolarità è anche legata all’arco di tempo molto ristretto: basti pensare che Riccardo è nato alle 9.04 e Samuel alle 19.12: appena più di 10 ore. Perché il miracolo della vita è un po’ così, avviene quando meno dello aspetti.