Movida nel capoluogo, il bilancio dei controlli dei Carabinieri nel weekend

Sequestrati 12 grammi di hashish rinvenuti in un pacchetto di sigarette lasciato su una delle finestre della Intendenza di Finanza

Proseguono con incisività i servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Latina finalizzati al controllo delle aree del Centro cittadino notoriamente luoghi di aggregazione giovanile per prevenire fenomeni delittuosi e per reprimere il consumo smodato di sostanze alcoliche e i reati in materia di sostanze stupefacenti. Nello specifico, negli ultimi giorni, Carabinieri in uniforme e in abiti civili hanno pattugliato le zone del Parco pubblico Falcone e Borsellino, di Piazza del Popolo e Piazza San Marco, dove è maggiore la presenza di gruppi di giovani e giovanissimi, e controllato oltre 30 veicoli ed identificato oltre 100 persone, elevando diverse sanzioni per violazioni al codice della strada connesse all’abuso di alcool, anche tra giovani neopatentati e con età inferiore ai 21 anni, col conseguente ritiro di 3 patenti di guida, col sequestro di 2 veicoli e ritiro di 1 carta di circolazione.

I controlli, che si sono protratti per tutto il fine settimana, avevano già permesso di individuare e fermare, nella notte di sabato, 3 giovanissimi, sanzionati e segnalati all’Autorità Amministrativa per il consumo personale di sostanza stupefacente, perché trovati in possesso di dosi di hashish e cocaina, e rinvenire e porre sotto sequestro circa 12 gr. di hashish rinvenuti all’interno di un pacchetto di sigarette lasciato su una delle finestre della centralissima Intendenza di Finanza. L’attenzione della Compagnia Carabinieri di Latina rimane alta e costante sull’intero territorio di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini.Continueranno pertanto con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, specie nei fine settimana, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua attività info-investigativa, contattando commercianti e cittadini al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati, è difatti fondamentale la collaborazione di tutti, non solo degli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto della cittadinanza la quale è invitata a segnalare al numero di emergenza 112 qualsiasi situazione dubbia di cui venga a conoscenza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Mercoledì riapre la galleria di Terracina, alle 10 l’evento con le istituzioni

Sarà un'estate con meno problemi legati alla viabilità: alla cerimonia i rappresentanti regionali e del territorio

Latina: minaccia il vicino con un’ascia, poi la Polizia trova marijuana e hashish in casa

Un 60enne di Latina è stato denunciato dopo l’intervento della Squadra Volante: nell’abitazione rinvenuti anche stupefacenti.

Allarme bomba in Tribunale a Latina, udienze sospese per l’intervento degli artificieri

La chiamata anonima alla Questura nel primo pomeriggio e l’intervento della Polizia. Verifiche in corso nel palazzo di Giustizia

Sorelle scomparse, tre fermati e una quarta indagata: una videochiamata ha fatto scattare il blitz

Oltre alla madre, il compagno e il nonno, tutti in carcere, ci sarebbe anche una quarta indagata: l'anziana che si è presa cura di loro

Morti sulle strade pontine, l’associazione Vittime della Strada chiede un incontro urgente al Prefetto

Giovanni Delle Cave, papà di Eros, lancia un appello dopo gli ultimi incidenti: “Serve più severità contro chi viola il Codice della Strada”.

Sorelle scomparse di Minturno, dopo il ritrovamento scattano 3 fermi

La decisione da parte della Procura della Repubblica di Sulmona. Le tre persone sono la madre delle ragazze, il compagno e il nonno
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -