Mostra “L’Armonia della Materia”, appuntamento dal 2 al 9 Maggio al Punto Iat

Francesco Lanzetta non scolpisce semplicemente il legno: lo ascolta, lo interpreta e lo eleva a poesia visiva

Francesco Lanzetta non scolpisce semplicemente il legno: lo ascolta, lo interpreta e lo eleva a poesia visiva, infondendo una seconda, vibrante esistenza in tronchi d’albero maestosi e materiali lignei di recupero carichi di storia. La sua arte è un atto di trasformazione profonda, guidato da un sapiente e paziente lavoro manuale che rivela un dialogo intimo tra l’artista e la materia prima.

Attraverso la sua sensibilità e un’estetica squisitamente contemporanea, Lanzetta riesce a far emergere l’anima nascosta del legno. Le venature, le imperfezioni, i segni lasciati dal tempo non vengono celati, ma valorizzati come testimonianze preziose di un passato vissuto. Su questa tela naturale si innestano poi interventi audaci e moderni: dettagli luminosi e vibranti in resina epossidica che creano contrasti sorprendenti, colmano vuoti o tracciano nuove geografie sulla superficie. È in questo incontro affascinante che si concretizza un dialogo unico e potente tra la memoria della natura e l’attualità del gesto artistico, tra la forza ancestrale del materiale e l’innovazione formale.

Ogni scultura di Francesco Lanzetta è un pezzo irripetibile, non solo per la specificità del legno utilizzato, ma per l’equilibrio unico che l’artista riesce a creare. Le sue opere trasudano armonia, un profondo rispetto per l’essenza naturale dei materiali coniugato a un’incessante spinta verso l’innovazione artistica. Le forme che ne scaturiscono sono spesso organiche, fluide, quasi creature nate dall’incontro tra terra e colore.

Visitare questa mostra significa concedersi un’immersione sensoriale in un mondo dove la materia racconta storie silenziose. Si è catturati dalle forme sinuose o imponenti, dai colori intensi e inaspettati che emergono dalla resina, e dalle texture ricche e variegate del legno che invitano a un’esplorazione non solo visiva, ma anche tattile. Le opere di Lanzetta hanno la rara capacità di soddisfare molteplici sguardi: conquistano chi è alla ricerca di un oggetto d’arte esclusivo capace di impreziosire uno spazio abitativo, ma toccano nel profondo anche chi desidera semplicemente entrare in contatto con un’arte autentica, capace di suscitare emozioni e riflessioni sul nostro rapporto con la natura e il tempo. È un invito a riscoprire la bellezza intrinseca del mondo naturale, reinterpretata attraverso una visione artistica potente e personale.

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