Moria kiwi, chiusa procedura di indennizzo a favore delle aziende

Un iter lungo iniziato dell'audizione delle aziende colpite in Commissione Agricoltura, su proposta del consigliere Sambucci

La direzione Agricoltura della Regione Lazio, su indicazione dell’assessore Giancarlo Righini, ha chiusa definitivamente la procedura di indennizzo per la liquidazione in favore delle aziende agricole colpite da moria del kiwi nel 2023.  È stata pubblicata, infatti, questa mattina, la determina con la quale è stato approvato l’elenco delle domande ritenute ammissibili. Sono state autorizzate 170 domande per un totale di oltre 6 milioni di euro. «Con questo provvedimento – dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio; Giancarlo Righini – manteniamo una promessa fatte alle aziende del territorio. Un iter lungo iniziato dell’audizione delle aziende colpite in Commissione Agricoltura, su proposta del consigliere Sambucci, e proseguito poi con l’impegno da parte nostra di stanziare ulteriori cinque milioni di euro, oltre al contributo concesso dal Masaf. Ora faremo in modo di accelerare l’iter, affinché le somme concesse arrivino al più presto alle aziende del territorio».

“È pubblica la determina con la quale è stato approvato l’elenco delle domande ritenute ammissibili relativamente alla procedura di indennizzo per la liquidazione in favore delle aziende agricole colpite da moria del kiwi nel 2023. Sono state autorizzate 170 domande per un totale di oltre 6 milioni di euro. Stiamo dimostrando, a poco più di due anni dall’insediamento dell’amministrazione Rocca, un cambio di passo netto che finalmente vede ascoltata e considerata la provincia di Latina con azioni concrete e risorse. Il dramma della moria attanaglia il settore del kiwi ormai da anni e mai come stavolta si è registrato, da parte della Regione Lazio e del Governo nazionale, un coinvolgimento così attento che ha prodotto, in tempi brevi, risposte dedicate e reali. Vale la pena ricordare infatti il Decreto del 7 ottobre 2024, in cui, per la prima volta in assoluto, veniva riconosciuta l’esistenza del carattere di eccezionalità del fenomeno della moria del kiwi. Decreto che ha visto impegnare la somma iniziale di 3 mln di euro a cui si sono aggiunti ulteriori 5 milioni di euro di risorse regionali. Risultati che non hanno precedenti e che devono renderci orgogliosi. Intendo quindi ringraziare il gruppo di FdI ed in particolare il capogruppo Daniele Sabatini per la grande sinergia messa in campo e che ci ha permesso di centrare un altro importante obiettivo”.

Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonché componente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio.

 «Ringrazio l’agenzia regionale Arsial per aver approvato, e pubblicato sul proprio sito, la graduatoria relativa al primo bando “per la promozione delle attività enoturistiche e oleoturistiche del Lazio”. Un avviso pubblico che ha avuto una grande risposta da parte delle aziende, tanto che nei giorni scorsi abbiamo deciso di incrementare i fondi disponibili, in modo da poter sostenere tutti i progetti ritenuti ammissibili. Sono ben 79 le aziende ammesse al finanziamento, delle quali 39 sono legate al settore enoturismo, mentre 40 a quello dell’oleoturismo. Il totale dei contributi concessi ammonta a 850mila euro. Possiamo affermare, quindi, senza timore di essere smentiti, che sono stati ampiamente raggiunti gli obiettivi prefissati alla stesura del bando, ossia quelli di potenziare due settori strategici per lo sviluppo economico e turistico del settore enogastronomico, di promuovere la qualità dei prodotti “Made in Lazio” e di salvaguardare il patrimonio culturale del territorio regionale». È quanto dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

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