Mix letale di farmaci per una donna, quattro medici rinviati a giudizio

Dopo un’indagine del Nas disposto il processo per la morte di una pensionata di 71 anni di Latina nel 2022. La famiglia chiede giustizia

Quattro medici sono stati rinviati giudizio per la morte di una donna di 71 anni nel 2022, causata dall’assunzione di farmaci che avevano interferito con una terapia che la vittima assumeva da diversi anni. È stato il giudice per l’udienza preliminare Paolo Romano a stabilire che dovranno sostenere tutti un processo, come chiesto dal pubblico ministero al termine dell’inchiesta avviata dalla Procura di Latina in seguito alla denuncia presentata dalla figlia della donna.

Era stata un’indagine dei carabinieri del Nas a documentare i casi di negligenza, imprudenza e imperizia imputabili ai quattro medici, per l’esattezza due ematologi di una struttura privata di Latina, un cardiologo e il medico di base della donna, perché con la loro condotta avrebbero causato o comunque non hanno impedito il decesso della loro paziente.

La vittima è Anna Maria Ciavardini di Latina Scalo, che dal 2013 assumeva un farmaco anticoagulante in seguito a un intervento di sostituzione della valvola aortica sostenuto a Roma, quindi nell’ambito di un piano terapeutico monitorato dai due ematologi e dal cardiologo di Latina. Nel 2022 era insorta una sciatalgia e la figlia della donna aveva contattato i tre specialisti, oltre al medico di base, per la prescrizione più idonea proprio alla luce della terapia che la madre affrontava da nove anni.

Ma i due antidolorifici somministrati alla pensionata con iniezioni intramuscolari, avrebbero provocato lo scompenso cardiaco che ha portato al decesso nel giro di una settimana appena.

Anna Maria Ciavardini era arrivata in ospedale condizioni disperate la mattina del 4 febbraio 2022 con un’emorragia cerebrale spontanea e la sera era morta. Gli accertamenti medici svolti presso il Santa Maria Goretti di Latina nelle ore precedenti al decesso, hanno consentito agli inquirenti di accertare il nesso tra il mix di farmaci somministrati alla donna e il malore improvviso che le è costato la vita. Secondo quanto ricostruito in fase di indagini preliminari, non solo le doveva essere somministrato un farmaco che non avrebbe interferito con la terapia anticoagulante, ma i medici avevano omesso di disporre o consigliare controlli specifici per verificare o monitorare il livello di anticoagulazione.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Morti sulle strade pontine, l’associazione Vittime della Strada chiede un incontro urgente al Prefetto

Giovanni Delle Cave, papà di Eros, lancia un appello dopo gli ultimi incidenti: “Serve più severità contro chi viola il Codice della Strada”.

Sorelle scomparse di Minturno, dopo il ritrovamento scattano 3 fermi

La decisione da parte della Procura della Repubblica di Sulmona. Le tre persone sono la madre delle ragazze, il compagno e il nonno

Sorelle di Minturno ritrovate a Formia, indagini serrate e poi il blitz in serata 

La ricostruzione di una giornata intensa, poi la notizia in cui tutti speravano: le sorelle sono sane e salve

Sarah e Alisya sono salve: le due sorelle erano scomparse da due settimane 

Ritrovate nel sud del Lazio, saranno affidate al sindaco di Formia. Da capire le eventuali responsabilità penali

Sorelle di Minturno scomparse, la svolta: ritrovate a Formia

Sarah e Alisya recuperate dai carabinieri in una proprietà del sud pontino sembrerebbe in una proprietà di un parente

San Felice Circeo, raffica di controlli dei Carabinieri

Servizio straordinario dell'Arma sul territorio per contrastare furti, spaccio e illegalità diffusa. Elevate sanzioni per oltre 5mila euro
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -