Quarantacinque anni dopo quella che fu una pagina storica per il concorso, Miss Italia torna a Formia. L’appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto alle 21.30, quando Piazza Aldo Moro farà da scenario alla finale regionale di Miss Sport Givova Lazio 2026.
Non sarà soltanto una serata dedicata alla bellezza. La scelta di Formia per l’assegnazione del titolo dedicato allo sport acquista un significato particolare in una città che da decenni ha costruito una parte della propria identità proprio attorno alla pratica sportiva, alla preparazione degli atleti e alla presenza di strutture conosciute anche a livello internazionale.
Ma è soprattutto il legame con la storia di Miss Italia a rendere speciale il ritorno del concorso.
Era il 1981 quando Formia ospitò la finale nazionale nella celebre discoteca Seven Up. A conquistare quella corona fu Patrizia Nanetti, mentre la città entrò nel racconto del concorso come la prima località del Lazio ad aver accolto una finale nazionale di Miss Italia. Per vedere la manifestazione approdare a Roma sarebbe stato necessario attendere quasi vent’anni, fino al 2000.
Da allora il rapporto tra Formia e il concorso non si è mai completamente interrotto, anche se l’ultima finale regionale risale al 2016. Il ritorno di quest’anno arriva quindi a distanza di un decennio e rappresenta una sorta di nuovo capitolo di una storia iniziata molto prima.
Sul palco di Piazza Aldo Moro sfileranno le concorrenti provenienti dalle diverse province del Lazio, chiamate a contendersi la fascia di Miss Sport Givova Lazio 2026. Per la vincitrice, il premio non sarà soltanto simbolico: il titolo rappresenterà infatti un ulteriore passaggio nel percorso verso le Prefinali Nazionali di Miss Italia.
Formia si prepara così a vivere una serata nella quale moda, spettacolo e bellezza incontreranno uno degli elementi più caratteristici della città: lo sport. E proprio questo intreccio rende il ritorno del concorso particolarmente significativo.
Venerdì sera, dunque, Miss Italia riaccenderà i riflettori su Formia, riportando in città una manifestazione che 45 anni fa aveva già contribuito a scrivere una pagina importante della sua storia.