Mense scolastiche, trovato un accordo tra i Comuni di San Felice Circeo e Terracina

Ieri l'incontro organizzato dagli enti per trovare un’agevolazione per gli alunni che frequentano le scuole dell’obbligo nel Comune limitrofo

Il Comune di San Felice Circeo e il Comune di Terracina hanno raggiunto un accordo per una reciproca collaborazione nell’ambito del servizio di mensa per l’anno scolastico 2023/2024. Nella giornata di ieri, 13 settembre, nel Municipio di San Felice, si è svolta una riunione cui hanno preso parte l’assessore alle Politiche Scolastiche di San Felice Circeo, Felice Capponi, e l’assessore all’Istruzione Pubblica e Privata del Comune di Terracina, Sara Norcia. Obiettivo dell’incontro era quello di trovare un’agevolazione per gli alunni di San Felice o Terracina che frequentano le scuole dell’obbligo nel Comune limitrofo in cui non sono residenti. Un accordo, insomma, finalizzato ad aiutare le famiglie contribuendo in parte a sostenere le spese per il servizio di mensa scolastica.

I due Comuni hanno ideato soluzioni differenti. Per quanto riguarda San Felice Circeo, come fa sapere l’assessore Felice Capponi, l’Ente contribuirà in egual misura per i residenti di San Felice Circeo che frequentano le scuole di Terracina rispetto a quanto fa per gli studenti delle scuole di San Felice Circeo. Terracina, invece, – illustra Sara Norcia – per i propri residenti che frequentano le scuole di San Felice Circeo procederà mediante presentazione ISEE (da presentarsi a Terracina) e, in base a tale attestazione, quantificherà il contributo da erogarsi. «Siamo pienamente soddisfatti – dichiarano in una nota congiunta gli assessori Norcia e Capponi – del risultato raggiunto, che verrà a stretto giro formalizzato in atti consequenziali. Si tratta di un obiettivo che ci eravamo prefissati e che, grazie al lavoro dei due Comuni, è stato centrato in pochissimo tempo per dare una risposta concreta alle istanze degli studenti e delle loro famiglie».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Pubblicisti esclusi dal bando provinciale, è polemica a Latina

La ricerca esclusiva di un "giornalista professionista" riapre il dibattito sulla “pari dignità” nell’Ordine dei giornalisti

Giubileo 2025, Acampora incontra Papa Leone XIV: “Riconoscimento al lavoro sul territorio”

L’udienza in Vaticano suggella un cammino che ha visto la CCIAA in prima linea nel promuovere iniziative legate al Giubileo

Assisi ha un nuovo vescovo, ed è nato in terra pontina

Monsignor Felice Accrocca, nato a Cori e per anni parroco a Latina è stato nominato dal Santo Padre Leone XIV

L’Azienda Speciale di Latina, più utili con i soldi dei cittadini

Il Presidente del Collegio dei revisori dei Conti del Comune di Latina scrive al Sindaco: "I bilanci dell’azienda speciale sono illegittimi"

Maltempo, allerta gialla nel Lazio per venti di burrasca

Piogge anche intense soprattutto nelle zone interne. Neve anche al di sotto dei mille metri. Da domenica il tempo migliora

Sostegno alle imprese, un milione e 600.000 euro dalla Camera di Commercio: ecco i nuovi bandi

Uno dedicato alle imprese turistiche e uno ai pubblici esercizi. Acampora: "Vogliamo accompagnare le imprese in un percorso di crescita"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -