Mense scolastiche, i sindacati chiedono un confronto con il sindaco di Roma

Diverse sigle hanno sottolineato che la vertenza coinvolge circa 4500 lavoratori e lavoratrici che producono oltre 160mila pasti al giorno

I sindacati CLAS, Ugl, Confsal, Confintesa, Cub sollecitano l’intervento del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, chiedendo di essere convocati per un confronto, al fine di poter rappresentare le criticità e le necessità riguardanti la gestione delle mense scolastiche del Comune di Roma, per garantire il rispetto delle norme e delle procedure vigenti in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro. La vertenza coinvolge circa 4500 lavoratori e lavoratrici che producono oltre 160mila pasti al giorno, relativamente all’appalto del servizio di ristorazione scolastica dei nidi capitolini, delle sezioni ponte, delle scuole dell’infanzia comunali e statali, primarie e secondarie di primo grado. 

L’incontro richiesto dai Sindacati avviene anche a seguito del proclamato stato di agitazione del personale, per il quale è aperta a tutt’oggi una procedura di raffreddamento e conciliazione, ai sensi dell’art.2 Legge 2 giugno 1990 n.146 e s.m.i., presso la Prefettura di Roma, nei confronti delle aziende e degli enti che gestiscono il richiamato sevizio. 

“Difatti negli incontri che si sono succeduti presso la Prefettura di Roma con le parti interessate, presieduti dal Vice Prefetto Dott. De Martino Rosaroll, – afferma il Segretario Generale di Sindacato CLAS, Davide Favero – abbiamo oltremodo denunciato la carenza e l’inefficienza degli ambienti, dei locali e delle attrezzature di lavoro necessarie per garantire il rispetto delle norme e delle procedure vigenti in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro. Una situazione reiterata nel corso del tempo, divenuta non più sostenibile da parte dei lavoratori per la qualità del lavoro e del servizio richiesto. In ragione di quanto denunciato – continua Favero – al fine di salvaguardare gli interessi collettivi dei lavoratori, oltre che garantire un servizio qualitativamente di eccellenza, nonché fondamentale, offerto all’utenza, abbiamo chiesto un intervento urgente al sindaco di Roma teso a prevenire ed evitare gravi conseguenze che tali condizioni potrebbero determinare”. 

Conclude il Segretario Generale di Sindacato CLAS, Davide Favero: ”Restiamo in attesa della convocazione di un incontro da parte del sindaco di Roma, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, utile a dirimere la vertenza in atto, con riserva di indire uno sciopero generale delle maestranze laddove tali gravi condizioni dovessero perdurare”.

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