Un grave episodio di violenza domestica ha ridotto in condizioni gravi una donna di Bassiano e ha turbato il paese dei Monti Lepini, dove la notizia si è diffusa rapidamente nel fine settimana. Protagonista dello scatto d’ira ingiustificabile è stato il marito della vittima, arrestato dai carabinieri dopo gli accertamenti che hanno permesso di ricostruire l’accaduto e documentare le aggressioni fisiche e lo stato di soggezione vissuto dalla donna.
L’episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica quando l’uomo ha massacrato di botte la compagna, tanto che quest’ultima ha dovuto richiedere i soccorsi di un’ambulanza per il trasporto d’urgenza in ospedale. In pronto soccorso i medici hanno subito capito la delicatezza del caso e non solo per le lesioni, comunque importanti: la vittima è stata sottoposta alle cure, ma anche al percorso psicologico previsto nei casi più delicati.
L’approccio sanitario dedicato alle vittime di violenze è servito anche per documentare ciò che la donna ha subito durante l’aggressione, ma anche per ricostruire il contesto nel quale l’episodio si è verificato. Un quadro indiziario utilizzato dai carabinieri per informare il magistrato di turno e procedere col fermo del marito violento.