È stato sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico un uomo di 35 anni, residente nell’area napoletana, ritenuto gravemente indiziato di maltrattamenti in ambito familiare.
La misura è stata firmata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura, dopo gli sviluppi investigativi degli ultimi mesi.
L’origine dell’inchiesta
Tutto è partito dalla segnalazione della persona offesa, che ha portato gli investigatori ad avviare un’attività articolata.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno ricostruito i fatti attraverso raccolta di testimonianze, verifiche e riscontri investigativi, delineando un quadro ritenuto coerente e significativo.
Le condotte contestate
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe adottato nel tempo atteggiamenti violenti e intimidatori, con episodi ripetuti all’interno del contesto domestico.
Una situazione che, stando agli atti, avrebbe provocato una condizione di forte disagio e sofferenza per la vittima, aggravata dalla presenza di minori.
L’esecuzione del provvedimento
La misura cautelare è stata eseguita nel territorio di residenza dell’indagato, in provincia di Napoli, da personale della Polizia di Stato.
L’uomo è ora sottoposto ai domiciliari, con applicazione del dispositivo elettronico di controllo.
Il procedimento resta nella fase preliminare: come previsto dalla legge, la responsabilità sarà accertata solo con eventuale sentenza definitiva.