Lotteria Italia, vendite biglietti verso quota 6,6 milioni e Lazio nella top 3

La Lotteria Italia è, davvero, una piccola via di fuga dai problemi del quotidiano. Grande soddisfazione per i risultati

Lei, la Lotteria Italia, c’è sempre. E non c’è crisi o mutamento che possano intaccarla, perchè è incastonata nella tradizione del nostro Paese. Una tradizione che resiste dal 1957 e che in questa edizione fa segnare un aumento delle vendite dei biglietti pari al 10%, alla faccia della nuova era del gaming, tutta tecnologia, velocità e premi ultramilionari. Secondo quanto apprende Agipronews, si va verso i 6,6 milioni di biglietti venduti e non è ancora un dato definitivo. La Regione leader è la Lombardia poi Lazio e Campania. Buon incremento delle vendite online che comunque rappresentano meno dell’1,5% delle vendite.  Un’immediata inversione di tendenza rispetto al 2022, quando le vendite avevano registrato un lieve calo (-5%) pur superando i 6 milioni di tagliandi. I biglietti venduti nel nostro Paese in largo e in lungo – dalle piccole ricevitorie di provincia fino alla carezza magica degli Autogrill – dimostrano come questo rito ad estrazione non sia più considerato un freddo ‘gioco con vincita in danaro’ ma qualcosa di più. Molto di più. La Lotteria Italia è parte di noi, della gioiosa parentesi delle feste alla fine di un altro anno difficile per le famiglie italiane, tra rincari, precarietà e scarsa stabilità economica. La Lotteria Italia è, davvero, una piccola via di fuga dai problemi del quotidiano. È la pallina colorata sull’albero di Natale alla quale non si rinuncia, per il solo gusto di ‘spizzare’ quel biglietto in tv con Amadeus e i suoi ospiti, ben oltre la mezzanotte.  D’altra parte, i dati degli ultimi anni indicano come la raggiunta stabilità di questa signora degli anni ’50 confermi ‘l’effetto tradizione’ che accarezza gli italiani e li spinge a mantenere vivo un rito altrimenti obsoleto nelle tempistiche di gioco e nei meccanismi.

TRA COVID E CRISI, LA LOTTERIA RESISTE – Nel grafico che raccoglie i dati di vendita degli ultimi cinque anni c’è un dato importante di cui tenere conto: nel 2020, lo scoppio della pandemia e le conseguenti chiusure hanno rallentato il commercio mondiale, e con esso anche la stessa Lotteria Italia. Una frenata che appare tutto sommato contenuta, prosegue Agipronews, se si pensa che nel periodo di lockdown e delle famose “zone a colori”, i tagliandi staccati sono stati 4,6 milioni. Merito dell’online? Mica tanto, perché i biglietti virtuali sono stati soltanto 105mila (94mila rispetto all’anno passato). Poi, messo alle spalle la pagina nera della pandemia, ecco le vendite tornare nel 2021 a 6,4 milioni, poco meno delle edizioni del 2018 (6,9 di biglietti venduti) e 2019 (6,7).

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -