L’olio Evo italiano passa la prova dello spazio, sarà nel menù degli astronauti

Il progetto 'Evoo in space' è il primo al mondo di questo tipo, ed è stato realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi)

Grazie a una ricerca italiana effettuata tra la Stazione spaziale internazionale e i laboratori del Crea, l’olio extravergine d’oliva entra di diritto nella dieta degli astronauti. La missione ‘Evoo in space’, che ha portato in orbita per 6 mesi una serie di campioni di olio evo, si è rivelata un successo: la gravità e i raggi cosmici non hanno avuto effetti sulla qualità dell’alimento. I risultati della ricerca sono stati presentati in anteprima al Villaggio Coldiretti di Cosenza, in Calabria.

E’ stato il presidente del Crea, Carlo Gaudio, ad annunciare in collegamento video durante un incontro dedicato all’indagine scientifica, che i campioni di olio ‘spaziale’ hanno conservato “le caratteristiche merceologiche, nutrizionali e salutistiche di pregio, anche grazie al particolare confezionamento”.

Il progetto ‘Evoo in space’ è il primo al mondo di questo tipo, ed è stato realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Coldiretti e Unaprol. A portare l’esperimento nello spazio è stata, a luglio dello scorso anno, l’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea Samantha Cristoforetti, nel quadro della missione Minerva. Anche nel suo ‘bonus food’, il cestino di cibo spaziale personalizzato a cui ogni astronauta ha diritto in aggiunta alle razioni standard previste per l’intero equipaggio della missione, Cristoforetti ha inserito i 4 oli monovarietali di altissima qualità provenienti da diverse regioni, in rappresentanza dell’immenso patrimonio di biodiversità italiano. Prodotti accomunati da un alto contenuto in antiossidanti naturali e, in particolare, di biofenoli dell’olivo, utili per chi, come gli astronauti, è sottoposto a condizioni di intenso stress psico-fisico.

I campioni d’olio sono stati per circa 180 giorni oltre l’atmosfera, a bordo della Iss. Un piccolo puntino che ha attraversato centinaia di volte il cielo sui laboratori del Crea di Rende, dove ad attenderli c’era un set di flaconi gemello, con cui effettuare il confronto al ritorno. Tornate sulla Terra a bordo di una navicella Dragon della compagnia Space X, le speciali confezioni sono state portate al Centro calabrese di ricerca olivicoltura, frutticoltura ed agrumicoltura del Crea. Per effettuare una serie di analisi chimiche e test sensoriali con l’aiuto di ricercatori e anche di esperti assaggiatori.

La sperimentazione ha svelato come la composizione dei metaboliti secondari – fenoli e tocoferoli (vitamina E) – dell’extravergine italiano non venga influenzata dalla microgravità e dalle radiazioni presenti nello spazio nell’arco di 6 mesi. E ha offerto anche informazioni sulla stabilità dell’olio extravergine di oliva e sulla durata di conservazione nelle condizioni ambientali spaziali. Dai dati preliminari ottenuti, è emerso infatti come lo speciale confezionamento in sacchetto protettivo sottovuoto, testato e correntemente permesso nelle missioni a bordo dell’Iss, abbia consentito la conservazione dell’olio extra vergine di oliva almeno per i primi 6 mesi all’interno dell’Iss, assicurandone la qualità.

L’Olio extravergine di oliva potrà dunque entrare a pieno merito nella ‘dispensa’ degli astronauti, assieme a una gamma di alimenti che si fa sempre più ricca. Dai tempi delle missioni Apollo, senza mai dimenticare la praticità e le esigenze del caso, il menu’ spaziale ha abbracciato sempre più categorie di cibo. Ai pasti in barrette si sono aggiunte preparazioni varie e gustose che hanno messo l’accento sul fattore sapore e sulla sua capacità di far sentire a casa chi viaggia a lungo nello spazio. – Fonte www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -