L’estate 2026 è stata la più calda di tutte, anche a Latina

Temperature record nel capoluogo pontino: l'analisi dei dati degli ultimi cinquant'anni conferma il primato degli ultimi mesi

Quest’estate ha fatto caldo un po’ a tutte le latitudini e a tutte le longitudini, almeno quelle occidentali. Ma quando si dice che quella del 2026 è stata l’estate più calda di sempre, a volte si azzarda senza tenere in considerazione cifre e numeri che, a differenza della personalissima sensazione umana, rappresentano l’unico dato oggettivo sul quale non si può disquisire più di tanto.

Supportati dai dati recuperati dal portale ilMeteo.it, che dispone di un ampio archivio degli ultimi cinquant’anni di rilevazioni, e prendendo a riferimento il capoluogo di provincia di Latina, abbiamo cercato non di evidenziare i picchi di caldo, ma le temperature massime e minime per ogni mese estivo (giugno, luglio, agosto e settembre), calcolando prima la temperatura media per ogni mese e poi quella complessiva di tutti e quattro.

Un “lavorone”, fatto anche con il supporto di tabelle digitali e dell’estrazione di dati con l’IA, non tanto per ottenere un dato a fini statistici, quanto per cercare di capire se quella sensazione secondo cui il caldo aumenta estate dopo estate sia vera oppure no.

E a questo punto possiamo porci una domanda alla quale abbiamo già una risposta: il 2026, in terra pontina, è stata l’estate più calda degli ultimi cinquant’anni? La risposta è affermativa.

Mai, dal 1976 a oggi, si era registrata una temperatura media così alta, superando l’unica altra cifra superiore ai 28 gradi di qualche decimo: quella della torrida estate del 2023.

Adesso, però, entriamo nel merito dell’analisi.

L’andamento

I numeri ci dicono che la temperatura media dell’estate aumenta inesorabilmente. Se sul finire degli anni ’70 questa era appena superiore ai 22 gradi, con punte intorno ai 24, oggi siamo ben sei gradi oltre. Il dato definitivo dell’estate 2026, basato sulla media dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, è di 28,48 °C, praticamente a mezza tacca dal raggiungere i 29. E questa è solo la media.

Ci sono anni in controtendenza. Un esempio su tutti è stata l’estate 2025, con i suoi 26,62 °C, circa un grado in meno rispetto agli anni precedenti e quasi due al di sotto di quello successivo. Ma questa non è una novità. Anche in passato c’erano numeri e cifre in controtendenza, o comunque “più freschi”, come i 21,48 °C del 1984, ad esempio. Ma all’epoca le estati si attestavano attorno a una media di 23 gradi, ben al di sotto di quelle attuali.

Il raffronto

L’unico anno che sembra essere stato simile al 2026 è proprio il 2003, di cui spesso si parla come dell’estate dei record. E infatti, se andiamo a vedere le medie di giugno, quelle del 2003 sono state più alte rispetto a quelle di quest’anno: 28,7 °C contro i 27,1 °C. Cosa analoga per agosto: nel 2003 si sfiorò la media dei 31 gradi (30,9 °C), contro i 30,4 °C dell’ultima estate.

Ma diverso è stato per luglio e settembre. Nel settimo mese dell’anno, il 2026 batte il 2003 in terra pontina: 30,2 °C contro 29,6 °C. Il settembre appena concluso, invece, non ha alcun termine di paragone con quello del 2003: 26,2 °C contro i 23,8 °C.

I picchi

Confrontando le medie non si ha una percezione degli eventuali apici o dei dati che si distanziano dall’andamento delle temperature, minime o massime che siano, registrate nelle singole giornate. Ma ci sono comunque numeri che invitano a riflettere anche oltre il dualismo tra i due anni con le estati più calde di sempre.

La media di settembre 2026, ad esempio, è stata la più alta degli ultimi cinquant’anni in terra pontina. Si era avvicinato a quelle temperature solo il 2023, che era arrivato a 26,1 °C. Comunque un abisso rispetto al dato minimo per il nono mese dell’anno, registrato nel 1996: 19 °C.

Ci sarebbero tanti altri numeri da confrontare, registrati nelle colonnine di mercurio. Uno di questi, ad esempio, è quello del mese di giugno dello scorso anno, con la temperatura massima registrata di mezzo grado superiore a quella del 2026. Ma il 2025 è stata un’estate che abbiamo definito “in controtendenza”, quasi “fresca”; quella del 2026, invece, è stata lunga e prolungata.

Luglio dell’estate appena conclusa, invece, ha fatto registrare la seconda media più alta di sempre. Il 2015 è stato l’anno del record, con 30,3 °C; sul terzo gradino del podio il 2024, con 30 °C.

Agosto 2026, nonostante il caldo torrido che ha avvolto anche il territorio pontino e il capoluogo di Latina, non è stato il più caldo di sempre. A comandare questa particolare classifica c’è la media del 2023, di cui abbiamo già parlato, con 30,9 °C. Nel mezzo c’è anche il 2024, che ad agosto ha registrato una media di 30,7 °C. Solo in terza piazza il 2026, con 30,4 °C, appena prima dei 30,3 °C del 2009.

Le conclusioni

Alla domanda iniziale, se sia stato il 2026 l’anno più caldo di sempre in terra pontina, abbiamo già risposto, seppur precisando che lo è solo se teniamo a confronto le medie dei quattro mesi più caldi dell’anno.
L’altro elemento che non può essere sottovalutato è quello che mostra come i valori record siano quasi tutti concentrati dal 2000 in poi.

Adesso possiamo fare due cose. Una è disquisire se il cambiamento climatico sia frutto dell’uomo, dei gas serra o di qualsiasi altra teoria. Ma che il caldo stia aumentando, portando con sé a ogni stagione estiva quel senso di insofferenza e insopportabilità, è un dato di fatto.

L’altra cosa che possiamo fare, invece, se ci siamo lamentati più a lungo del solito per il caldo degli ultimi mesi, è riscontrare che avevamo ragione nel farlo. Al netto dei locali climatizzati, il nostro organismo non è mai stato sottoposto così a lungo a temperature tanto elevate. Almeno negli ultimi cinquant’anni.

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Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

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