Le festività riconosciute in Italia: ecco quali sono. Niente più chiusure per quelle non ufficiali

Molte di queste festività hanno origine religiosa: durante il giorno festivo si va a Messa e non si lavora

Le chiamano ‘feste comandate’ o feste riconosciute dallo Stato: sono quei giorni in cui si sta tutti a casa e non si lavora (e se qualcuno lavora viene, in teoria, pagato di più). In questi giorni se ne sta parlando dopo la polemica scaturita dalle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che è tornato sul caso dell’Istituto ‘Iqbal Masih’ di Pioltello chiuso il 10 aprile in occasione della fine del Ramadan, per permettere agli studenti musulmani di festeggiare l’Eid-El-Fitr. Dal palco della Festa della Lega a Varese (per i 40 anni dalla fondazione), il ministro ha annunciato un nuovo provvedimento che vieterà alle scuole di chiudere “in occasione di una festività non riconosciuta dallo Stato”.

Le feste riconosciute per legge

Ma quali sono, quindi, queste feste riconosciute? Sul calendario sono quei giorni segnati con il rosso e, non contando le domeniche, lo Stato italiano riconosce ufficialmente: Capodanno (1 gennaio), Epifania (6 gennaio), Festa della Liberazione dal nazifascismo (25 aprile), Lunedì di PasquaFesta del lavoro (1 maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Assunzione di Maria/Ferragosto (15 agosto), Ognissanti (1 novembre), Immacolata Concezione (8 dicembre), Natale (25 dicembre), Santo Stefano (26 dicembre). A questi giorni si aggiunge la festività locale del Santo patrono e, nella prima domenica di novembre, la Festa dell’Unità nazionale.

Come si può notare, molte delle festività riconosciute dallo Stato sono di origine religiosa proprio perché nel cattolicesimo durante la festività vige l’obbligo di assistere alla messa e di astenersi dai lavori manuali. L’1 gennaio è una festa cattolica di precetto ma ha anche una natura civile in quanto inizio dell’anno (veniva festeggiata anche dai romani l’1 marzo e fu, poi, successivamente spostata), così come il Ferragosto che per i romani erano le feriae Augusti, un periodo durante il quale i lavoratori si astenevano dai raccolti. Le feste del 26 dicembre e del lunedì di Pasqua, invece, hanno natura semi-religiosa: furono istituite nel 1949 dallo Stato italiano per prolungare le feste di Natale e Pasqua.

Le ex festività

Fino al 1976 lo Stato riconosceva come giorni festivi agli effetti civili anche altre festività religiose, come San Giuseppe (19 marzo), l’Ascensione, il Corpus Domini, i santi Pietro e Paolo (29 giugno). Era giorno di festa anche il 4 novembre, la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, oggi spostata come festività alla prima domenica di novembre. Nel 1977, con una legge, vennero espressamente soppresse per la loro “negativa incidenza sulla produttività sia delle aziende che dei pubblici uffici”. Nonostante espressamente soppresse queste ex festività vengono, in alcuni contratti, comunque indicate in busta paga e sono retribuite in modo diverso se lavorate. – Fonte Agenzia Dire www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Focus sulla filiera del grano, domani l’evento di Confagricoltura e Festa della Mietitura

L’appuntamento è alle 17:30 con il talk di approfondimento e la presentazione dell’ottava edizione della manifestazione di Chiesuola

Erosione costiera, stanziati 450mila euro per i comuni di Pomezia e Fiumicino

L'assessore Righini: "Nostra intenzione far partire al più presto i lavori di ripascimento in vista della stagione estiva"

Ventotene – Mobilità sostenibile, pubblicato l’avviso per gli incentivi

Prevista l’assegnazione di un contributo per l’acquisto di un mezzo elettrico, si va dai cittadini e dalle cittadine

Aprilia Città del Vino, il Sindaco riceve il Vicepresidente in vista dell’adesione

La visita del sindaco di Nemi Alberto Bertucci presso la sede comunale di piazza Roma è stata l’occasione per discutere gli ultimi dettagli

Anniversario della morte di Falcone, Regimenti: “Cultura mafiosa può essere sconfitta”

"Istituzioni, cittadini, società civile hanno il dovere di proseguire quell’impegno con lo stesso coraggio e determinazione"

La dieta? La fanno quasi tutti, ma è sempre più ‘fai da te’. I nuovi trend

Sempre più italiani stanno attenti a cosa e quanto mangiano. Ma la maggior parte si affida al 'fai da te' o ai consigli di amici e parenti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -