Latina – Stop agli Ispettori Ambientali Fipsas: cresce la preoccupazione per il degrado urbano

Dopo 1.500 controlli e 140 sanzioni, cala il sipario sul servizio volontario che ha supportato la Polizia Locale

Dal 1° luglio il Comune di Latina è ufficialmente privo del servizio degli Ispettori Ambientali Vigiles-FIPSAS. A far scattare lo stop è stata la scadenza del protocollo d’intesa che, fino al 30 giugno, regolava le attività di controllo, vigilanza e prevenzione sul territorio comunale. Nonostante i risultati positivi raggiunti nei mesi passati, l’amministrazione non ha ancora provveduto al rinnovo dell’accordo, generando allarme tra cittadini, associazioni e operatori del settore ambientale.

Negli ultimi nove mesi, l’attività dei volontari Vigiles-FIPSAS – operanti in sinergia con la Polizia Locale e con gli ispettori della società ABC, responsabile dell’igiene urbana – ha rappresentato un punto di riferimento importante nella lotta all’abbandono dei rifiuti. Sono stati oltre 1.500 i controlli effettuati e circa 140 le sanzioni elevate per violazioni legate al conferimento irregolare dei rifiuti, all’abbandono di ingombranti, allo scarico abusivo di scarti edili e ad altri comportamenti illeciti.

Grazie al loro lavoro, sono state individuate numerose situazioni critiche, contribuendo concretamente al miglioramento del decoro urbano e alla tutela dell’ambiente. Ma Latina resta comunque alle prese con problematiche ambientali significative: microdiscariche nelle aree periferiche, rifiuti accatastati intorno ai cassonetti, comportamenti scorretti da parte di alcuni cittadini.

Ora, la sospensione del servizio rischia di vanificare quanto ottenuto finora. La figura degli Ispettori Ambientali, oltre a garantire un’attività repressiva nei confronti degli illeciti, ha svolto anche un’importante funzione educativa, promuovendo una maggiore consapevolezza civica e sensibilizzando la popolazione sulla corretta gestione dei rifiuti.

In attesa di una decisione da parte dell’amministrazione comunale, resta alta la tensione tra i cittadini, preoccupati per un possibile peggioramento delle condizioni ambientali. Il timore è che, senza un presidio attivo e costante, il degrado possa tornare a dilagare in molte zone del territorio comunale.

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