Latina, pestaggio tra minorenni al centro commerciale: scattano denunce e Daspo urbano

Prima la sigaretta negata, poi la violenza: la vittima finisce in ospedale con una costola fratturata. Denunciati in due

Un rifiuto banale, poi l’escalation. È bastato dire no a una sigaretta per scatenare un’aggressione brutale tra giovanissimi, consumata nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier. Un episodio che riaccende i riflettori sulla violenza minorile in città.

I fatti risalgono al 4 marzo. La vittima, un ragazzo minorenne, viene avvicinata da tre coetanei nei pressi delle attività commerciali. Pochi istanti, una richiesta, poi la tensione che sale. Al diniego, il gruppo si trasforma in branco: schiaffi, pugni e calci, sferrati con violenza anche quando il giovane è ormai a terra.

L’intervento dei soccorsi è immediato. Il ragazzo viene trasportato all’Ospedale Santa Maria Goretti, dove i medici riscontrano lesioni importanti, tra cui la frattura di una costola. Un quadro clinico che conferma la gravità dell’aggressione.

Le indagini della Polizia di Stato, condotte dalla Squadra Mobile, hanno permesso in pochi giorni di ricostruire l’accaduto. Decisive le testimonianze raccolte, che hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili.

Due dei tre giovani, entrambi minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali aggravate. Per loro è scattata anche una misura di prevenzione severa: il DACUR, il cosiddetto Daspo urbano, esteso all’intero territorio comunale. Un provvedimento adottato dal Questore alla luce della pericolosità dimostrata durante l’aggressione. Per uno dei due, già destinatario di un avviso orale, il quadro appare ancora più preoccupante.

Diversa la posizione del terzo coinvolto: essendo infraquattordicenne, non è imputabile e non può essere destinatario di misure di prevenzione. Il caso è stato comunque segnalato alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per le valutazioni del caso.

L’episodio si inserisce in un contesto che preoccupa sempre di più le forze dell’ordine. Dalla Questura assicurano che i controlli proseguiranno senza sosta, con un’attenzione particolare ai fenomeni di violenza giovanile che stanno emergendo sul territorio. Una deriva che, ancora una volta, parte da motivi futili ma può avere conseguenze pesantissime.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, insulta i sanitari al pronto soccorso e aggredisce i Carabinieri: arresto convalidato

Intervento al Goretti dopo una segnalazione al 112: l’uomo ha minacciato e spintonato i militari

Terracina, evade dai domiciliari e gira in moto senza assicurazione: arrestato 55enne

Fermato all’alba dai Carabinieri fuori dall’orario consentito: il mezzo è stato sequestrato

Latina, controlli rafforzati per il ponte del 1° maggio: quasi 1000 persone identificate

Operazione dei Carabinieri in tutta la provincia: denunce per alcol alla guida, armi, lavoro irregolare e droga

Dramma domenica sul raccordo anulare, soccorre dei feriti e viene investito

Era sceso dall'auto per dare una mano. Un'auto lo centra in pieno e muore sul colpo. La vittima un 35enne che aveva da poco staccato da lavoro

Sabaudia, furto di champagne al supermercato: identificata coppia

Otto bottiglie rubate con borse schermate: denunciati un uomo e una donna

Decesso del bimbo alle terme di Suio, a breve la nomina di un consulente

La Procura punta a fare chiarezza sulle dinamiche che hanno portato al decesso del piccolo. L'ipotesi è che possa essere rimasto incastrato
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -