Ha ignorato più volte i divieti imposti dall’autorità giudiziaria, arrivando persino a introdursi nell’abitazione della ex compagna. Per questo un quarantenne di Latina è stato raggiunto da una misura cautelare più severa: arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura, rappresenta un aggravamento rispetto al precedente divieto di avvicinamento, già notificato all’uomo nei mesi scorsi nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti in famiglia risalenti al 2025.
A pesare sulla decisione del giudice sono state soprattutto le ripetute violazioni delle prescrizioni. Già a febbraio l’uomo era stato fermato dai Carabinieri mentre si aggirava nei pressi dell’abitazione della donna. Un episodio a cui ne è seguito un altro, ancora più grave, avvenuto nelle ultime settimane: i militari lo hanno sorpreso direttamente all’interno della casa della ex.In quell’occasione, nel tentativo di sfuggire al controllo, il quarantenne avrebbe provato a fuggire calandosi dal balcone sul retro dell’edificio, senza però riuscire a evitare l’intervento delle forze dell’ordine.
Gli elementi raccolti dai Carabinieri sono stati ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per disporre una misura più restrittiva. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari, monitorato attraverso dispositivo elettronico, mentre prosegue l’iter giudiziario a suo carico.