Il Comune di Latina ha firmato un accordo per la concessione gratuita alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina di alcuni locali comunali in via Varsavia, già sede di una scuola dell’infanzia. Gli spazi saranno destinati alle attività istituzionali dell’associazione, con l’obiettivo di rafforzare i servizi sociali sul territorio.
La firma dell’accordo in Comune
L’intesa è stata sottoscritta dal sindaco Matilde Celentano e dal presidente della Croce Rossa di Latina Lorenzo Munari, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso e della dirigente comunale del Patrimonio Alessandra Pacifico. L’accordo stabilisce l’utilizzo dell’immobile per le iniziative sociali e di volontariato.
A cosa serviranno i locali di via Varsavia
Nei nuovi spazi la Croce Rossa prevede di garantire servizi già attivi in ambito sociale e di inclusione. Tra questi rientrano lo sportello sociale, lo sportello di inclusione lavorativa, il front office per la distribuzione dei beni legati al Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e la farmacia solidale, oltre ad altre attività di supporto alle persone in condizioni di vulnerabilità.
I numeri dei servizi: oltre 2.000 nuclei familiari coinvolti
Secondo quanto indicato nel comunicato, gli interventi ospitati nei locali di via Varsavia incidono sulla vita di oltre 2.000 nuclei familiari, offrendo non solo un sostegno materiale ma anche ascolto e orientamento. L’obiettivo dichiarato è rendere più stabile e strutturata l’organizzazione delle attività, riducendo le difficoltà logistiche affrontate negli anni.
Formazione e iniziative per la comunità
Tra le attività che potrebbero essere sviluppate nei locali concessi rientrano anche iniziative di formazione aperte alla cittadinanza, come corsi gratuiti di educazione sanitaria, primo soccorso e manovre salvavita, indicati come strumenti utili per aumentare la sicurezza e la consapevolezza nella comunità.
Collaborazione tra Comune e volontariato
L’accordo viene presentato come un passo di collaborazione tra amministrazione e terzo settore, con l’obiettivo di consolidare la rete cittadina di protezione sociale. L’utilizzo stabile degli spazi, nelle intenzioni, serve a rendere continuativi servizi considerati essenziali e a rafforzare la capacità di risposta ai bisogni delle fasce più fragili.