Entra nel camerino, esce con qualcosa in più. E prova a farla franca. Ma viene riconosciuto poco dopo, ancora con la refurtiva addosso. Finisce così, nel giro di poche ore, il furto messo a segno in un negozio di articoli sportivi del capoluogo.
A intervenire è stata la Polizia di Stato, che ha denunciato un uomo di nazionalità algerina, classe 1993, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio.
Tutto si consuma in pochi minuti. Il sospettato entra nel punto vendita insieme ad altri soggetti e attira l’attenzione di una commessa: si chiude in un camerino, da cui provengono rumori insoliti. Poi esce e si allontana rapidamente. Sparisce, ma non del tutto.
Poco dopo, infatti, il titolare lo nota nei pressi del negozio. E c’è un dettaglio che non passa inosservato: indossa proprio una delle tute esposte poco prima sugli scaffali. Scatta la chiamata alla polizia.
Le Volanti arrivano in zona e avviano le ricerche. Il sospettato viene rintracciato nelle immediate vicinanze. Addosso ha ancora la tuta appena sottratta.
Negli uffici della Questura arrivano le conferme: il capo presenta un foro nel punto dell’antitaccheggio, segno della rimozione forzata del dispositivo. Non solo. Sotto, l’uomo indossava un pigiama, dettaglio che rende ancora più evidente il tentativo di sostituire rapidamente gli abiti.
La merce viene sequestrata, per lui scatta la denuncia per furto aggravato.
Il caso resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Ma l’episodio, rapido e maldestro, si chiude con un dettaglio che ha tradito tutto: quella tuta mai tolta di dosso.