“Sicuramente non arriveremo a dopo il 15 agosto con la situazione che abbiamo in questo momento”, dichiarazioni del direttore sportivo del Latina calcio ad inizio agosto, quando si commentava la situazione legata a Giacomo Parigi, l’attaccante legato al club nerazzurro da un altro anno di contratto ma deciso ad andare via. Morale della favola: Parigi ha saltato la gara di Coppa Italia vinta ai rigori contro l’Ostia e la prima di campionato pareggiata 0-0 contro il Pineto per non rischiare di farsi male in vista di una cessione che tarda ad arrivare. E, a differenza delle previsioni del diesse Condò, siamo al 26 agosto e alla chiusura del mercato manca ormai davvero poco.
Se Parigi dovesse partire a ridosso della chiusura delle trattative, il Latina avrebbe pronto il colpo per dare a Volpe un degno sostituto in attacco? E se, invece, dovesse restare (il Latina continua a chiedere cifre molto importanti, forse eccessivamente alte) quale sarebbe l’umore di un giocatore che ha sempre manifestato la propria volontà di non vestire la maglia nerazzurra? E quale sarebbe la risposta della tifoseria nei confronti di chi ha voltato le spalle alla squadra?
Domande ancora senza risposta.