Latina, arrestata con la droga donna pusher coinvolta nell’operazione Pac-Man

Indagata inizialmente in stato di libertà, il giorno degli arresti doveva essere sottoposta a perquisizione ma era irreperibile

Una donna di 36 anni di Latina, coinvolta nell’operazione Pac-Man con un ruolo marginale nelle attività di spaccio e per questo indagata in stato di libertà, è stata arrestata nella serata di ieri nel corso di una perquisizione della Polizia, perché aveva con sé alcune dosi di diverse sostanze stupefacenti. Silvia De Angelis in realtà gli investigatori della Squadra Mobile la cercavano dalla scorsa settimana, perché nell’ambito dell’inchiesta che ha portato ai 16 arresti era destinataria del provvedimento di perquisizione emesso dal giudice per le indagini preliminari per una serie di personaggi indagati e, come lei, risparmiati inizialmente dalle misure cautelari, ma si era resa irreperibile, praticamente introvabile fino alla serata di ieri.

Quando la donna è stata rintracciata e sottoposta a perquisizione, i poliziotti hanno trovato in casa e all’interno della sua automobile cinque grammi di hashish, due di cocaina, una modica quantità di droga sintetica md e materiale utile alla suddivisione e al confezionamento delle dosi. In seguito all’arresto, Silvia De Angelis è finita agli arresti domiciliari in attesa del processo che oggi si è celebrato con rito direttissimo. Dopo avere convalidato l’arresto il giudice monocratico ha concesso i termini a difesa e ha rimesso in libertà la donna, con la misura cautelare dell’obbligo di firma tre volte alla settimana, rinviando l’udienza al mese di giugno.

Nell’ambito dell’inchiesta Pac-Man gli investigatori della Polizia avevano documentato i rapporti di Silvia De Angelis con un’altra indagata che a differenza sua è finita in carcere, vale a dire Sabrina De Angelis. Spesso la 36enne aveva collaborato con quest’ultima, soprattutto nelle fasi di consegna della droga. In ogni caso il giudice non aveva ravvisato le esigenze cautelari, risparmiandole la misura restrittiva, ma aveva disposto che venisse sottoposta a perquisizione personale e domiciliare, effettuata appunto ieri quando sono emerse prove del suo coinvolgimento nello spaccio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, 200 chili di merce sequestrati sulla spiaggia: nuova operazione contro gli abusivi

Controlli della Polizia Locale. Tra gli articoli sequestrati giochi senza marchio CE, borse, accessori e carretti per il trasporto ambulante

Latina, dolore per la morte di Anna D’Angelillo: il cordoglio di Asl e Comune

L’infettivologa del Goretti aveva 34 anni ed è rimasta vittima di un incidente stradale. Celentano: «Una presenza preziosa e insostituibile»

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -