La definizione del Comitato scientifico della Fondazione Latina 2032 rappresenta un passaggio importante nel percorso di costruzione degli organismi chiamati a guidare la città verso il centenario.
«Le nomine che stanno emergendo in queste settimane – dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e primo firmatario della legge istitutiva della Fondazione – confermano con chiarezza la qualità del percorso avviato e la solidità dell’impianto su cui è stata costruita la Fondazione Latina 2032».
Il riferimento è alle recenti indicazioni che hanno portato alla nomina di Clemente Pernarella alla presidenza del Comitato scientifico e di Elisa Cerocchi come componente, cui si aggiunge il contributo di Tiziana Vona, indicata dalla Regione Lazio.
Consiglio di amministrazione in definizione
Contestualmente, prosegue anche la definizione del Consiglio di amministrazione della Fondazione, con l’individuazione di Massimo Passamonti, designato dal Comune di Latina, Cosimo Peduto, indicato dalla Camera di Commercio, Francesca Pierleoni, espressione della Provincia, e Antonio Saccone, in rappresentanza della Regione Lazio.
«Profili di alto valore»
«Si tratta di profili di alto valore culturale, professionale e rappresentativo – prosegue Calandrini – che testimoniano come il criterio seguito sia quello delle competenze e della capacità di offrire un contributo concreto alla definizione delle linee culturali e strategiche del progetto del centenario».
Il metodo della governance
Per il senatore, il dato più significativo riguarda il metodo con cui si sta procedendo alla costruzione della governance.
«La Fondazione Latina 2032 nasce con l’obiettivo di essere uno spazio aperto, inclusivo e realmente rappresentativo della comunità. Le scelte compiute dimostrano che si sta andando esattamente in questa direzione: valorizzare esperienze diverse, mettere insieme competenze e sensibilità, coinvolgere energie provenienti dal mondo della cultura, dell’impresa e della società civile».
Verso il centenario del 2032
Un percorso che, secondo Calandrini, conferma la validità dell’impianto normativo che ha dato origine alla Fondazione.
«La legge istitutiva è stata pensata proprio per garantire autonomia, qualità e pluralità. Vedere oggi prendere forma organismi composti da figure di questo livello è un segnale importante non solo per Latina, ma per tutto il territorio».
Il completamento progressivo degli organi della Fondazione rappresenta quindi, secondo il presidente della Commissione Bilancio, un passaggio decisivo.
«Il centenario del 2032 è una sfida che riguarda l’intera comunità. Stiamo costruendo le condizioni perché questo appuntamento possa essere preparato con serietà, visione e partecipazione, mettendo al centro il valore delle persone e delle competenze. A questo punto la Fondazione può iniziare il suo cammino e avviare la costruzione di un programma di attività nella direzione della migliore valorizzazione delle energie culturali della città».