La Valle dei Martiri e le reliquie dei santi fondani

Incontro convegno in programma venerdì 25 agosto 2023 alle ore 20,30 nella Chiesa della Madonna degli Angeli a Fondi

In occasione delle celebrazioni dell’Anno Giubilare parrocchiale 2023 di Santa Maria degli Angeli e San Magno, tra gli eventi in programma l’Associazione Pro Loco Fondi Aps terrà un incontro convegno venerdì 25 agosto alle ore 20,30 sul tema “la Valle dei Martiri e le reliquie dei santi fondani”. Video e novità alla riscoperta delle origini del cristianesimo a Fondi. L’evento è alla libera partecipazione di tutti.

Due i relatori che ne parleranno nella Chiesa della Madonna degli Angeli a Fondi in provincia di Latina: la ricercatrice Avv. Stefania Di Benedetto (Direttrice dell’Associazione Pro Loco Fondi Aps) e l’Arch. Giancarlo Marovelli (Esperto di Storia e Simbologia Sacra).

Durante la persecuzione dell’imperatore Decio (250 d.C.), ai piedi del monte Arcano (sulla cui sommità si trova il santuario della Madonna della Rocca), subirono il martirio 2.597 cristiani fra i quali san Magno e san Paterno, da quell’eccidio la valle assunse il nome “dei Martiri”.

Allo stesso tempo le chiese di Fondi conservano numerose reliquie dei santi, soprattutto fondani, tra queste quella di San Magno: si tratta di un osso del braccio del santo che l’allora parroco Don Mario Forte ricevette in dono da Papa Paolo VI.

Secondo i dettami della chiesa cattolica i fedeli devono venerare i corpi dei Martiri e degli altri Santi, che vivono con Cristo. Essi furono suoi membri vivi e tempio dello Spirito Santo e risusciteranno per la vita eterna e per la gloria. Dio accorda per mezzo loro molti benefici agli uomini.

Il parroco don Antonio De Arcangelis ha affermato in occasione dell’apertura dell’anno giubilare per i 75 anni della parrocchia che “Sarà un anno di memoria, di perdono, di ascolto e di cammino insieme. Papa Francesco ha accolto la domanda che ho inoltrato attraverso il nostro amato vescovo Luigi Vari ed ha concesso alla nostra parrocchia un anno giubilare straordinario. Nella consapevolezza della presenza di tante piaghe sociali sul nostro territorio come la violenza, l’omertà, l’alcool, la droga, la ludopatia.”

“Gli argomenti trattati durante la serata saranno spunti di riflessione anche e soprattutto per il mondo giovanile, sempre alla ricerca di cose autentiche che danno senso alla vita”, afferma Gaetano Orticelli presidente della Pro Loco Fondi Aps.

Per info. E-mail: info@prolocofondi.it – Tel. 3297764644 (anche WhatsApp)

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sezze, Spazio 33 chiude l’anno con “Luna Park”: due serate sold out e oltre 200 allievi sul palco

Al Calabresi il saggio spettacolo di fine anno ha unito danza contemporanea, urban e hip hop in un racconto sulla crescita e sullo stupore

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Un ricco programma di intrattenimento che comprende una sfilata di moda araba, spettacoli di danza, balli e canti tradizionali

A Classic Horror Story: De Feo e Strippoli convincono con il loro racconto tra folklore italiano e terrore contemporaneo

Il film si presenta come un esercizio costruito attorno ai codici più riconoscibili dell’horror rurale per poi rivelarsi molto più complesso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -