Nata nel 1940, Maria Pia è stata una dei sei figli di Luigi Cinelli, venuto da Roma nella città ancora in costruzione per aprire la prima ferramenta di Littoria, in Piazza San Marco. Un’attività che si sarebbe poi espansa e moltiplicata grazie ai figli maschi di Luigi, mentre le ragazze avevano aperto in Corso della Repubblica una rinomata attività di articoli da regalo.
Maria Pia aveva poi conosciuto e sposato Carlo Galante, che aveva seguito e coadiuvato nella sua attività di vendita di prodotti per la sanificazione e cartoni da imballaggio, che venivano distribuiti nell’intera provincia di Latina.
Donna raffinata, di grande gusto, sempre cordiale, empatica e dotata di una spiccata capacità di comunicazione, Maria Pia aveva saputo trasformare negli anni l’attività di famiglia in un punto di riferimento per coloro che nel negozio di Via Mazzini cercavano particolari tipi di carta e articoli da regalo eleganti e introvabili altrove.
E’ stata sicuramente lei a trasferire al figlio Maurizio, affermato stilista molto apprezzato in Italia e all’estero, il senso della bellezza e il gusto della creazione, e al primogenito Paolo, presidente di Federalberghi della provincia di Latina, la forza per cimentarsi nell’attività d’impresa.
Maria Pia è stata un punto di riferimento prezioso per la famiglia di origine oltre che per la sua, costruita insieme al marito Carlo. Antesignana dell’imprenditoria femminile, Maria Pia Cinelli è stata e resterà un modello per la città di Latina.
Ne piangono la scomparsa i figli Paolo e Maurizio, i nipoti Paolo Lelio, Mia e Celso, la nuora Mara, il fratello Ezio e la sorella Marinella.
I funerali si terranno sabato 1 agosto alle ore 15 nella chiesa di San Luca nel quartiere Q-5.