La Provincia guarda verso sud, l’analisi del post-voto

Tre quarti della nuova giunta provinciale arrivano dal sud pontino. A farla da padrone la città di Formia con 3 esponenti

Una Provincia che guarda decisamente verso sud quella che emerge dallo spoglio delle schede per la composizione della nuova assise. Oltre al presidente Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno, i nuovi 12 consiglieri provinciali fanno notare una prevalenza indirizzata da Terracina a scendere. Se si esclude la presenza di Renzo Scalco di Fratelli d’Italia (Latina), di Dario Bellini di Civiche Pontine (Latina), di Renio Monti del Pd (Cisterna) e di Pierluigi Torelli di Fratelli d’Italia (Sermoneta), ¾ della nuova assise è formato da consiglieri e da un sindaco del sud della provincia di Latina.

A farla da padrona incontrastata è la città di Formia, che porta in consiglio 3 esponenti, tra i quali il sindaco Gianluca Taddeo, insieme a Nicola Riccardelli (unico eletto in Prima la Provincia) e Magliozzi (Pd). Seguono Fondi, che riporta in consiglio comunale Vincenzo Mattei (Forza Italia) e fa trovare spazio a Luigi Vocella (Fratelli d’Italia). Sono di Terracina altri due esponenti del centrodestra, Luca Caringi (Fratelli d’Italia) e l’unica donna presente tra i 12 nuovi consiglieri, Barbara Cerilli (Forza Italia). Riesce a portare un consigliere provinciale anche Gaeta, che ottiene un seggio con Luca Gallinaro (Forza Italia).

Ad accorgersi di questa nuova situazione che inevitabilmente cambierà gli scenari politici in provincia è stato, tra i primi a parlare dopo l’esito del voto, il sindaco di Aprilia Lanfranco Principi, che in una nota ha sottolineato: “Aprilia perde un’occasione e non è la prima volta. Come sindaco non posso che essere molto rammaricato, in quanto, come ripetuto più volte in campagna elettorale, la città ha fame di rappresentanti negli enti superiori. Quello che possiamo fare a livello locale è molto, ma certamente avere dei riferimenti “nostri” in Provincia, ci avrebbe dato delle opportunità diverse, un’attenzione diversa e un prestigio maggiore”. Decisamente soddisfatto per l’esito delle elezioni, invece, Nicola Calandrini, che con Fratelli d’Italia ha confermato il trend diventando primo partito della provincia pontina: “Quello ottenuto rappresenta un esito non scontato, che dimostra l’ottimo lavoro svolto su tutto il territorio provinciale in primo luogo dai consiglieri eletti ma anche da quelli candidati che, seppur non eletti, hanno lavorato con impegno e in modo coeso per raggiungere questo risultato. Si è trattato di un successo corale, segno inequivocabile di un partito in ottima salute dove si marcia coesi verso un obiettivo comune. Con questo risultato ora il centro destra, dopo numerosi Comuni e la Regione Lazio, conquista anche la guida della Provincia”.

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Simone Di Giulio
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio inizia a scrivere nel 2003 e nel 2006 entra nell’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti. Vanta diverse esperienze come redattore e corrispondente in alcuni quotidiani della provincia di Latina, come “Il Territorio” e “Il Tempo”. È stato direttore della rivista “Utopia Magazine”, del quotidiano online “Mondoreale” e caporedattore de “I Lepini”. Ha collaborato con alcune riviste e con enti pubblici ed ha partecipato come docente a corsi sulla comunicazione.

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