Momenti di tensione nelle acque antistanti il litorale di Fondi, dove alcuni praticanti di kitesurf sono stati sorpresi a navigare all’interno della zona destinata esclusivamente alla balneazione. Una situazione che ha richiesto l’intervento della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, impegnata in un’operazione finalizzata a ripristinare le condizioni di sicurezza per le numerose persone presenti in spiaggia.
L’attività è stata condotta con un dispositivo coordinato che ha visto impegnate contemporaneamente pattuglie a terra e mezzi navali. Gli operatori hanno individuato tutti i kitesurfer che stavano violando le ordinanze vigenti, accompagnandoli fuori dall’area interdetta e riportandoli in una zona sicura lungo la costa.
Al termine dei controlli sono stati contestati cinque verbali amministrativi nei confronti dei responsabili delle infrazioni.
L’episodio si inserisce nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con la quale la Guardia Costiera sta intensificando le attività di vigilanza lungo il litorale laziale. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole che disciplinano la convivenza tra attività sportive e balneazione, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza di bagnanti e diportisti.
La Capitaneria di Porto rinnova quindi l’appello al rispetto delle ordinanze che regolano la navigazione sotto costa, ricordando come anche una semplice imprudenza possa trasformarsi in un grave pericolo per chi frequenta il mare durante la stagione estiva.