Itri si ritrova nell’Infiorata: colori, volontari e tradizione

Migliaia di petali lungo via della Repubblica. Il sindaco: «Un patrimonio che appartiene a tutta la comunità»

Per una notte e un giorno, via della Repubblica si è trasformata in una grande opera d’arte a cielo aperto. Disegni, colori, profumi e centinaia di mani al lavoro hanno dato vita anche quest’anno all’Infiorata di Itri, uno degli appuntamenti più attesi e identitari della città, capace di richiamare residenti, visitatori e curiosi da tutto il comprensorio.

L’edizione 2026 si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo, confermando la vitalità di una tradizione che continua a rappresentare molto più di una semplice manifestazione. L’Infiorata, infatti, è il risultato di un lungo lavoro collettivo che coinvolge associazioni, volontari, famiglie, attività commerciali e cittadini, chiamati ogni anno a collaborare per trasformare il centro cittadino in un mosaico di petali e creatività.

Nei giorni precedenti l’evento, il paese si è animato attorno alle operazioni di raccolta, selezione e preparazione dei fiori. Un impegno silenzioso che culmina nella realizzazione dei tradizionali quadri floreali, espressione di una tradizione che affonda le proprie radici nella storia locale e che continua a rinnovarsi grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni.

Lungo il percorso dell’Infiorata si sono alternati momenti di fede, aggregazione e condivisione, in un’atmosfera che ha restituito l’immagine di una comunità coesa e orgogliosa delle proprie tradizioni.

«Siamo molto soddisfatti per la riuscita della manifestazione e per la straordinaria partecipazione dei volontari, che con il loro impegno hanno reso possibile tutto questo», ha commentato il sindaco Andrea Di Biase. «L’Infiorata è una tradizione che appartiene profondamente alla nostra comunità e che ogni anno dimostra quanto Itri sappia unirsi attorno alle proprie radici».

Oltre al valore religioso e culturale, l’evento continua a rappresentare anche una significativa vetrina per il territorio. Le immagini dei tappeti floreali, diffuse sui social e sui canali di informazione, contribuiscono infatti a promuovere l’immagine di Itri ben oltre i confini cittadini, valorizzandone il patrimonio storico, le tradizioni e la capacità di accoglienza.

Un successo che non si misura soltanto nei numeri delle presenze, ma soprattutto nella partecipazione di una comunità che, anno dopo anno, continua a riconoscersi in uno dei simboli più autentici della propria identità.

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