Incidenti mortali sulla via del Genio Civile ad Aprilia: una lunga scia di vittime 

Dopo la morte della 14enne torna la rabbia dei residenti: dal 2021 richieste inascoltate per mettere in sicurezza l’ex provinciale 82

Sono quasi tutte giovani le vittime che, negli anni, hanno perso la vita in quel maledetto tratto di strada. Mercoledì 27 maggio, l’ultima tragedia: una ragazzina di 14 anni è stata investita da un’auto in transito mentre, in sella alla sua bicicletta, da via Tesino si immetteva su via del Genio Civile.

L’ultimo incidente mortale risaliva al settembre del 2021. Neanche un mese dopo, proprio a pochi metri dall’uscita del parcheggio del supermercato che sorge alla fine della ex Strada 82, un giovane alla guida di uno scooter venne travolto da un’auto. Prima ancora, nello stesso breve tratto, avevano perso la vita altre due persone. Diversi ragazzi sono rimasti feriti: uno è rimasto paralizzato, un altro invalido.

Una lunga scia di morti e feriti che spinse un gruppo di residenti di via del Genio Civile a prendere carta e penna per scrivere all’allora prefetto di Latina, Maurizio Falco, chiedendo la messa in sicurezza della strada provinciale ex 82. Era il 29 ottobre 2021.

I cittadini decisero di costituirsi in un comitato spontaneo, sentendosi ignorati da Comune e Provincia, ma soprattutto per sensibilizzare le istituzioni sulla pericolosità di quella strada, percorsa ogni giorno da mezzi pesanti e automobili, priva di marciapiedi e attraversata quotidianamente da studenti e pendolari diretti alla fermata Cotral.

Il tratto più pericoloso è quello che costeggia l’agglomerato noto come “Casette Popolari”, nato negli anni Settanta. La successiva apertura di numerosi accessi a raso su via del Genio Civile e l’espansione edilizia disordinata, favorita anche dall’abusivismo, hanno contribuito alla nascita di un nucleo abitato poi perimetrato nella variante speciale approvata dalla Regione Lazio. Intorno alle Casette sono sorte attività commerciali, tra cui un supermercato, una pizzeria e un bar.

Il prefetto Falco si attivò immediatamente nel tentativo di individuare una soluzione. Tra gli enti coinvolti, però, rispose soltanto l’amministrazione provinciale che, dopo due sopralluoghi tecnici, predispose un piano di messa in sicurezza della curva — l’unica presente nel lungo rettilineo di via del Genio Civile — prevedendo l’installazione di bande sonore, il rifacimento dell’asfalto e nuova segnaletica verticale per segnalare i pericoli del tratto stradale.

Nel bilancio del 2022, l’allora amministrazione provinciale stanziò inoltre fondi per realizzare due dossi illuminati in prossimità degli accessi a raso che delimitano l’area delle “Casette” e un marciapiede lungo circa 900 metri, necessario a consentire a studenti e pendolari di raggiungere in sicurezza la fermata del bus, all’altezza del ristorante Il Casolare sulla Pontina.

Interventi che, secondo i residenti, non si sono mai concretizzati. I fondi destinati alla messa in sicurezza sarebbero stati dirottati verso altre priorità provinciali. Una situazione che, secondo molti cittadini, evidenzia l’assenza di rappresentanza del territorio apriliano negli enti sovracomunali.

Oggi, dopo l’ennesima vittima innocente, a prevalere sono rabbia e indignazione. Sentimenti che, però, si accompagnano alla convinzione che quella tragedia potesse essere evitata.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Minorenne in bicicletta travolto da un’auto a Latina, finisce in ospedale

L'investimento nel quartiere Q4 in viale Paganini, ferito un adolescente di 17 anni. Rilievi della Polizia Locale

Erasmo Cifra spegne 100 candeline, una vita intrecciata alla storia di Latina

Nato a Bassiano nel 1926, è stato tra i commercianti della città con lo storico Bar dello Sport

Ancora un incendio alle porte di Latina, bruciano alcuni capannoni a Borgo Piave

I piromani non danno pace, il rogo è divampato a ridosso della Pontina, poi ha raggiunto alcuni capannoni. Viabilità in tilt

Dopo tre anni il colonnello Angelillo lascia Latina, sarà a capo della Dia di Roma

Il comandante provinciale dei carabinieri saluta la provincia pontina per un nuovo importante incarico

Tensione alla clinica Città di Aprilia dopo un decesso, intervengono i carabinieri

Una trentina di persone si sono radunate davanti alla struttura dopo la morte di un familiare. Urla e tensione per circa due ore

Momenti di paura a Latina, un violento incendio minaccia l’ospedale Icot

Il rogo divampato dalla boscaglia raggiunge un vivaio. Fiamme alte e fumo a ridosso del parcheggio della struttura sanitaria
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -