Nell’articolo pubblicato oggi con il titolo “La ricusazione chiesta da Secci rallenta la decisione del Gip” è stato erroneamente riportato che lo stesso Secci, coinvolto nell’inchiesta sui bandi per l’affidamento dei chioschi sul litorale di Sabaudia, abbia rimesso la delega al Turismo, ma senza rassegnare le dimissioni dalla carica di vicesindaco.
Giovanni Secci ha invece presentato in data 19 gennaio 2026 le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di vicesindaco e da assessore alla Cultura, al Turismo e al Personale, motivandole con l’avvenuta ricezione di un avviso di garanzia e di un avviso a presentarsi per un interrogatorio preventivo.
Ci scusiamo con Giovanni Secci per l’errore e con i nostri lettori per l’imprecisione contenuta nella notizia.