Sull’inchiesta che riguarda il consigliere comunale e provinciale Renio Monti, interviene il segretario provinciale del Partito Democratico di Latina Omar Sarubbo, ribadendo una linea di garantismo e di piena fiducia nella magistratura.
Sarubbo sottolinea il rispetto del principio di presunzione di innocenza, augurando al consigliere “di poter dimostrare, nelle sedi opportune, la propria totale estraneità ai fatti”, e conferma la fiducia del PD nell’operato degli inquirenti, “certo che saprà operare con tempestività e rigore per l’accertamento della verità e il conseguimento della giustizia”.
“Trasparenza verso la comunità”: l’apprezzamento per Mantini
Nel suo intervento, Sarubbo evidenzia la scelta del sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, di informare direttamente la cittadinanza sulle indagini. Una decisione definita di “estrema trasparenza” e coerente con lo “spirito di servizio al bene comune” attribuito al primo cittadino.
Secondo Sarubbo, il lavoro dell’amministrazione comunale sarebbe un percorso di rinnovamento e rilancio che “non può ammettere zone d’ombra” e che “anche in questi difficili momenti, non ha cedimenti”.
“Cisterna deve restare una casa di vetro”
Tra i passaggi centrali, il richiamo all’immagine del Comune come “casa di vetro”, che “deve rimanere un luogo di integrità e legalità al riparo da ogni sospetto o incertezza”. Sarubbo afferma inoltre che il mandato del sindaco non dovrebbe farsi condizionare da “strumentalizzazioni politiche” che, a suo giudizio, rischiano di anticipare valutazioni riservate agli organi competenti.
“Buon governo sotto gli occhi di tutti”: trasformazione urbana e PNRR
Nel testo, Sarubbo difende l’azione amministrativa, sostenendo che “il buon governo dell’amministrazione comunale è sotto gli occhi di tutti” e definendo Valentino Mantini “tra i migliori sindaci della provincia”.
Viene richiamata una fase descritta come “storica stagione di trasformazione e rigenerazione urbana”, collegata anche alla capacità del Comune di intercettare e spendere i fondi PNRR. Sarubbo cita inoltre interventi legati a inclusione sociale e tutela dell’ambiente, ricordando che la raccolta differenziata avrebbe “ormai stabilmente superato la soglia del 65%.