Il sold out degli “Oblivion” chiude la stagione del Teatro Artemisio-Volonté

Un altro grande successo che certifica i numeri record per il cartellone messo a punto da Comune di Velletri e ATCL

Con il sold out per gli “Oblivion” si è chiusa la stagione da record al Teatro Artemisio-Volonté. Gli “Oblivion” sono stati i protagonisti dell’ultima dell’anno, in uno show dinamico e ad altissimo ritmo, per chiudere al meglio la programmazione della stagione di prosa. Un altro grande successo che certifica i numeri record per il cartellone messo a punto da Comune di Velletri e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, la cui collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri diretta da Giacomo Zito è stata preziosa, produttiva e stimolante.

Lo spettacolo degli “Oblivion” – formazione artistica e musicale composta da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli – muove sin dal titolo a una satira dello strumento del momento, il tutorial. Esiste un tutorial per tutto, da come si fa il nodo alla cravatta e come si opera una cataratta. Ecco allora che “Tuttorial”, con ironia, acume, sagacia, intelligenza sopraffina e notevole richiesta di neuroni accesi da parte del pubblico, esplora la rete, intesa sia come strumento telematico e multimediale che come luogo di prigionia (chi di noi non va in bagno col cellulare in mano, atrofizzandosi le gambe e dimenticandosi dei bisogni primari?).

Tale cavalcata nelle contraddizioni e assurdità di una quotidianità straniante che però ormai è irrinunciabile per la gran parte della popolazione viene messa sotto la lente di ingrandimento da parte degli Oblivion alla loro maniera, fatta di sketch, canzoni, monologhi, gag e scenette divertenti dove non si rinuncia mai a una profondità intrinseca del messaggio, quando più e quando meno visibile in superficie. Il teatro puro è l’assoluto protagonista di uno spettacolo dove il Festival della Canzone Italiana e Meucci convivono senza nessuna stranezza.

Soddisfazione enorme, e non potrebbe essere altrimenti, l’ha espressa il direttore artistico del Teatro Artemisio-Volonté, Giacomo Zito. I numeri hanno premiato la stagione di prosa e consacrato quello di Velletri come un teatro di qualità che con i suoi oltre 400 posti è punto di riferimento per le province di Roma e Latina. “A nome di tutta la FondArC esprimo piena soddisfazione per l’esito della stagione teatrale presso il Teatro Artemisio-Volonté, appena conclusasi con la straordinaria, applauditissima performance degli Oblivion. Oltre a tre sold out, abbiamo registrato una gratificante affluenza di pubblico ad ognuno degli altri cinque appuntamenti, tutti spettacoli di indiscutibile qualità e senza quegli ingredienti che costituiscono motivo di facile attrazione e di sbigliettamento

garantito: questo è il chiaro il segnale di una preziosa fidelizzazione degli spettatori, dei quali stiamo registrando un costante aumento, non solo tra i cittadini veliterni, ma anche tra il pubblico proveniente dai Comuni limitrofi e addirittura da Roma. Un riscontro importante”, ha proseguito Zito, “che, grazie alla feconda collaborazione con l’ATCL e il Comune di Velletri, sta trasformando il Teatro Artemisio Volonté in un vivace polo culturale d’eccellenza in costante crescita, con l’obiettivo, tra i vari, di ampliare l’utenza in direzione delle nuove generazioni per condividere con esse il piacere di andare a teatro, oltre che di praticarlo, veicolando messaggi e valori attraverso le diverse declinazioni dei linguaggi performativi. E con questi presupposti guardiamo con entusiasmo già alla prossima stagione. Ringrazio di cuore tutti gli artisti che abbiamo ospitato, per aver condiviso con noi la loro passione per l’arte più inafferrabile ed effimera, i loro sogni, e la loro

poetica umanità”, ha concluso. Va agli archivi una stagione straordinaria, entusiasmante e variegata per tematiche, ospiti, generi e pubblico. Un cammino virtuoso pieno di emozioni, grazie agli artisti che hanno calcato lo storico palco di Velletri e cioè Baz, Giorgio Colangeli, Federica Ombrato, Manuela Mandracchia, Rodolfo

Laganà, The Black Blues Brothers, Paolo Triestino, Luca Bizzarri, Francesco Montanari, Giorgio Lupano e gli Oblivion. L’appuntamento è per il prossimo anno, con l’attesa per la stagione 2025-2026 che è già cominciata e un pizzico di nostalgia nel cuore di pubblico e abbonati per l’annata appena trascorsa.

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