Il flautista pontino Francesco Pica vince il premio alla Carnegie Hall di New York

Il giovane si è distinto per la sua straordinaria performance al Weill Recital Hall vincendo anche una borsa di studio

Un palcoscenico leggendario, un pubblico in ascolto sospeso e una performance che ha lasciato il segno: Francesco Pica, giovane flautista pontino, ha trionfato al Crescendo International Music Competition suonando alla Carnegie Hall di New York e aggiudicandosi il Primo Premio e una borsa di studio. Un risultato straordinario che conferma il suo talento e la passione per la musica, portando in alto il nome della sua terra.

«Appena sono salito sul palco, ho sentito un’energia assurda. Il pubblico era attentissimo, c’era un silenzio quasi surreale, ma allo stesso tempo si percepiva la loro emozione. La sala è gigantesca, ma ha un’acustica pazzesca: ogni nota sembra prendere vita. Suonare lì è stato come essere dentro la musica, sentire ogni suono espandersi in modo perfetto. È difficile da spiegare, ma in quel momento tutto aveva senso –  racconta emozionato Francesco – La musica ha il potere di trasformare ogni esperienza in un ricordo indelebile, facendo suonare l’anima oltre il tempo». Nato a Roma nel 2007 e cresciuto ad Aprilia, Francesco si è avvicinato al flauto all’età di sei anni, scoprendo presto una passione che lo ha portato a distinguersi in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Studente dell’I.C. A Gramsci di Aprilia sotto la guida della Prof.ssa R. Barbera e poi del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Latina, si forma con il M° Gianni Cellacchi, proseguendo il suo perfezionamento presso l’Accademia Italiana del Flauto con il M° Matteo Evangelisti, primo flauto dell’Opera di Roma.

La sua crescita musicale è stata fortemente segnata dalla partecipazione all’Orchestra de I Giovani Filarmonici Pontini, realtà che opera da oltre 20 anni sul nostro territorio e ha visto formarsi musicisti che stanno portando il nome della nostra città in tutto il mondo. Fa inoltre parte dell’Orchestra Sinfonica di Latina, un’esperienza che va oltre lo studio individuale e che gli ha permesso di ampliare ulteriormente il suo bagaglio artistico, portandolo a suonare al fianco di professionisti esibendosi in eventi di rilievo nazionale e internazionale.  Il talento di Francesco è stato più volte premiato in concorsi di prestigio, tra cui Sette Note Romane, San Vigilio In…Canto, Città di Latina, Severino Gazzelloni, e molti altri. Ha avuto l’opportunità di studiare con maestri di fama internazionale come Alice Morzenti, Paolo Totti, Matteo Evangelisti e Andrea Oliva, affinando il proprio stile e la propria sensibilità musicale.  Oltre alla carriera solistica, Francesco si dedica con entusiasmo alla musica da camera: dal duo “Pica-Fabbri”, con il chitarrista Gabriele Fabbri, fino al quartetto “Quattro Quartet”, con cui si è recentemente esibito per i Cavalieri di Malta.  Il trionfo alla Carnegie Hall rappresenta per lui non solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza: un riconoscimento che celebra il suo talento e la dedizione di chi lo ha accompagnato in questo percorso, dalle aule di musica di Latina ai palcoscenici internazionali. Un successo che rende orgogliosa tutta la comunità musicale pontina, e che fa sognare chi, come lui, crede nel potere della musica.

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