Il consiglio salta, l’attacco di Bassiano Futura: “Non si può revocare seduta senza valide motivazioni”

La denuncia in una nota stampa firmata dai consiglieri comunali Costantino Cacciotti, Piero Avvisati e Domenico Guidi

“Lo scorso 12 luglio avrebbe dovuto tenersi il Consiglio Comunale che presentava punti molto importanti all’odg, ma alle ore 13.00 dello stesso giorno siamo stati informati del rinvio della seduta del Consiglio Comunale, senza alcun preavviso né condivisione”. E’ quanto denunciano in una nota stampa i consiglieri comunali del gruppo Bassiano FuturaCostantino Cacciotti, Piero Avvisati e Domenico Guidi. “Gli argomenti da trattare erano la sanità, i servizi sociali, l’istruzione, la cultura, i giovani, l’ambiente e il lavoro – proseguono i consiglieri – La decisione, disposta sulla base di una corrispondenza da parte del Sindaco con l’Albo Regionale dei Segretari, lascia molti dubbi interpretativi sulla sua corretta applicazione e sulla mancata ricerca di un Segretario disponibile. Si sarebbe potuto nominare un vice segretario, all’occorrenza la figura più rappresentativa dell’Ente Categoria D, o disponendo di buone relazioni con l’esterno si poteva chiedere la disponibilità di un segretario a scavalco da comunicare alla Prefettura di Roma Agenzia dei Segretari che avrebbe sicuramente concesso la nomina, come spesso accaduto in passato.

Non si può comunque decidere arbitrariamente di revocare la convocazione del Consiglio comunale, senza che vi siano motivazioni di particolare gravità che non possono avere assolutamente a che fare con considerazioni politiche che non possono essere in capo alla Presidenza del Consiglio. Il Consiglio avrebbe dovuto tenersi regolarmente e rimandato soltanto in caso di assenza del numero legale. Una valutazione politica che non spetta alla Presidenza ma ai gruppi consiliari e sulla quale la Presidenza non può che prendere atto. Non vogliamo, infine, nemmeno immaginare che la decisione sia stata assunta sulla base della consapevolezza della mancanza della maggioranza per approvare le delibere all’ordine dei lavori, perché ciò comporterebbe una forzatura che non può essere minimamente accettata. Il Presidente deve svolgere il suo ruolo soltanto a garanzia del corretto funzionamento democratico delle istituzioni. Siccome i cittadini ce lo chiedono speriamo che non avvenga anche per il Consiglio Comunale la nomina di un Commissario – conclude la nota – che sarebbe tragica per gli interessi della comunità, che non merita tale mortificazione, per approvare ciò che è stato adottato già da un Commissario ad acta per il conto consuntivo 2022″. 

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