Il Comune di Terracina nel Catalogo per le Buone Pratiche Culturali della Regione Lazio

Il riconoscimento ottenuto grazie al lavoro degli Uffici Cultura del Comune che hanno partecipato al Bando Regionale

Il Comune di Terracina sarà iscritto nel Catalogo per le Buone Pratiche Culturali della Regione Lazio. Un riconoscimento importante ottenuto grazie al lavoro degli Uffici Cultura del Comune di Terracina che hanno partecipato al Bando Regionale con il progetto delle visite culturali guidate in collaborazione con l’Archeoclub di Terracina. Un programma che fino ad oggi ha visto una grandissima partecipazione di cittadini, di turisti e di studenti delle scuole. Le visite sono pensate per illustrare e far conoscere a tutti l’immenso patrimonio culturale della Città, con i tesori antichi e le bellezze moderne, mettendo in luce non soltanto i monumenti e le Chiese più noti, ma anche gli angoli più nascosti e meno celebrati. Tutto questo attraverso l’esperienza diretta delle testimonianze più significative della storia di Terracina. Fino ad oggi le visite culturali, grazie alla guida dell’Archeoclub, hanno proposto percorsi nell’età antica, medievale e moderna della Città: dal Foro Emiliano al Teatro Romano, seguendo il percorso della via Appia tra le torri, le domus e i palazzi del centro storico alto. E poi la storia sacra di Terracina, dalla Chiesa Cattedrale di San Cesareo a quella del SS Salvatore, dalla Chiesa dell’Addolorata a quella del Purgatorio. Il bando regionale non prevede contributi economici.

«Ringrazio i nostri uffici Cultura che lavorano quotidianamente per valorizzare al meglio il patrimonio della nostra Città, e che grazie al loro lavoro sono riusciti ad ottenere questo prestigioso riconoscimento. Vogliamo considerarlo un importante punto di partenza, perché il nostro obiettivo è raggiungere l’eccellenza. L’iscrizione nell’albo, infatti, ci apre le porte a tanti altri percorsi che intendiamo intraprendere. Un ringraziamento all’Archeoclub che con la sua preziosa collaborazione e per il suo ruolo sempre attivo e propositivo che ci permette di portare avanti questo programma di visite culturali, a cui invito tutti a partecipare», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«Un grande riconoscimento che premia l’impegno e che è certamente uno stimolo a fare sempre meglio. Terracina è una Città d’Arte e privilegiata da un’eredità di tesori dal valore inestimabile. Le visite culturali ci permettono di conoscere meglio i luoghi della nostra storia, quelli più noti ma anche quelli che per tanto tempo sono rimasti nascosti, ma sono altrettanto splendidi e suggestivi. Un ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato per ottenere questo riconoscimento, un’altra tappa nel percorso di valorizzazione e promozione dei nostri gioielli, che ci permette anche di tramandare una memoria che non deve andare persa ma al contrario deve essere rafforzata. Per questo continua il nostro impegno per riaprire a tutti i nostri meravigliosi luoghi della cultura, un lavoro che è iniziato dal nostro insediamento e che intendiamo portare avanti», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate

Formia, il nido delle tartarughe scoperto dopo la schiusa: le piccole erano già in viaggio verso il mare

Il ritrovamento a Gianola-Santo Janni da parte di alcuni ragazzi. È il tredicesimo nido di Caretta caretta individuato nel Lazio nel 2026

Santi Cosma e Damiano, ordinanza anticaldo per difendere gli animali

Fino al 30 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, vietato lasciare animali senza protezione su balconi, verande, terrazze e altre aree esterne
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -