Il 33% della popolazione del Lazio soffre di ipertensione arteriosa: apre un nuovo Centro

"Si tratta di una delle patologie croniche più diffuse in Italia e rappresenta la principale causa di eventi cardiovascolari"

La SIIA – Società Italiana Ipertensione Arteriosa – all’interno dei dati resi noti a maggio 2023, ha registrato che solo nel Lazio il 33% della popolazione soffre di ipertensione arteriosa, con il 19% degli uomini e il 13% delle donne in condizione di rischio, motivo per il quale l’IRCCS San Raffaele ha compiuto un importante passo avanti nella lotta contro le complicanze cardiovascolari con l’apertura del Centro per la Diagnosi e Cura dell’Ipertensione Arteriosa e delle Complicanze Cardiovascolari. A dirigere l’ambulatorio sarà il Prof. Massimo Volpe, esperto in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e Hypertension Specialist certificato dalla European Society of Hypertension.

“Si tratta di una delle patologie croniche più diffuse in Italia e rappresenta la principale causa di eventi cardiovascolari, con conseguenze spesso invalidanti come l’infarto del miocardio, l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale” analizza il Prof. Volpe sottolineando che “la missione del Centro è dedicata alla gestione clinica dell’ipertensione, con particolare attenzione alle forme difficili da trattare, le forme resistenti alla terapia e le forme secondarie” conclude il Direttore del Centro.

Il Centro, inserito all’interno dell’Istituto romano, opera in regime ambulatoriale e si dedica alla diagnosi, prevenzione e trattamento dei danni agli organi cardiovascolari e renali causati dall’ipertensione arteriosa. L’obiettivo è identificare, prevenire e trattare il danno d’organo cardiaco, vascolare e renale conseguente all’ipertensione arteriosa, offrendo terapie personalizzate basate su modifiche dello stile di vita e sull’uso di farmaci antipertensivi, seguendo le Linee Guida Europee per l’Ipertensione Arteriosa. – Fonte San Raffaele.

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