Idrogeno dalle aree industriali dismesse, il comitato di Borgo Montello dice no

Le richieste da parte del comitato: "Chiediamo un confronto pubblico con Rocca, la giunta ed il consigliere Tiero"

“Con grande rammarico per non dire viva preoccupazione abbiamo appreso dagli organi di stampa dell’approvazione di una delibera di giunta regionale ‘caldeggiata’ dall’assessore all’Ambiente, al Turismo e allo Sport, Elena Palazzo, che promuove investimenti per la produzione di idrogeno verde nelle aree industriali dismesse. In particolare, verrebbero stanziati finanziamenti per i progetti selezionati nelle Hydrogen Valleys, compreso quello di Latina, “Indeco Green Hydrogen Hub”, relativo a Borgo Montello. Esprimiamo il nostro parere fortemente contrario a questa decisione. Diciamo subito che ci schieriamo sin da ora contro un’altra servitù”. 

Lo dichiara il comitato spontaneo dei residenti di Borgo Montello ‘No ad altre servitù’.

“Ricordiamo che per circa mezzo secolo abbiamo dovuto sopportare le ricadute negative legate alla presenza della discarica, senza purtroppo ricevere niente in cambio. Le principali preoccupazioni sono legate alla salute della popolazione. Evidenziamo come vi siano stati numerosi decessi causati da diverse neoplasie. Non ci vuole uno scienziato per capire che in questo lungo lasso di tempo ci sia stata una crescita di mortalità legata a tumori in tutta la nostra area di riferimento, che va da Borgo Montello fino a Le Ferriere, compresa Borgo Bainsizza. Pretenderemmo che venisse effettuata una seria indagine epidemiologica da parte della Asl per avere l’esatta fotografia della salute della popolazione di questo territorio. Stiamo convivendo con una bomba ecologica devastante: basti pensare che meno di quattro anni fa 2021 Arpa Lazio ha indicato come tutti i campioni prelevati da Borgo Montello abbiano mostrato la rilevante presenza di metalli quali arsenico, ferro e manganese, le cui concentrazioni sono risultate superiori ai limiti previsti dalle concentrazioni soglia di contaminazione. Vale la pena di sottolineare che Indeco così come Ecoambiente dovevano accantonare le risorse per la bonifica. 

È lecito chiedersi, per quale motivo non si è pensato di completare il sito dopo la chiusura? Perché non si è ancora restituita alla comunità un’area devastata?

Chiediamo ed anzi esigiamo che vi sia la massima trasparenza negli atti che riguardano progetti ed iniziative ricadenti nella nostra zona. Vogliamo poter dire la nostra, essere coinvolti e ricevere informazioni dettagliate su tutto quello che riguarda l’area dei borghi di Latina nord.

Intendiamo avviare una discussione sull’atto approvato in giunta regionale nei giorni scorsi e che prevede la realizzazione di un sito per la produzione di idrogeno sempre a Borgo Montello. A tal proposito facciamo nostra la richiesta al presidente Rocca, all’intera giunta regionale e al consigliere Enrico Tiero, di venire sul nostro territorio per un confronto pubblico su quanto stabilito dalla delibera. Chiediamo sin d’ora che vengano a riferirci quali sono le reali intenzioni dell’amministrazione regionale sul nostro territorio”. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate

Formia, il nido delle tartarughe scoperto dopo la schiusa: le piccole erano già in viaggio verso il mare

Il ritrovamento a Gianola-Santo Janni da parte di alcuni ragazzi. È il tredicesimo nido di Caretta caretta individuato nel Lazio nel 2026

Santi Cosma e Damiano, ordinanza anticaldo per difendere gli animali

Fino al 30 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, vietato lasciare animali senza protezione su balconi, verande, terrazze e altre aree esterne
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -